Sensore di pioggia

Questo sensore di pioggia serve ad interrompere il programmatore di irrigazione quando piove, risparmiando così sui consumi dell’acqua quando siete in ferie o fuori casa o…. quando siete pigri, comodamente adagiati occupando tutti gli spazi del divano… e per spostarvi ci vorrebbe una gru, come dice mia moglie..

Il mio programmatore  di irrigazione da giardino si è rotto, così alla prima occasione ne ho acquistato uno nuovo, (quello del Lidl, abbastanza economico …braccino corto), ma per quello che deve fare, direi ottimo.

Alcuni modelli di programmatori (la claber è ottima) sono predisposti per il sensore pioggia, dotati di un ponticello, altri di un ingresso tipo jack, comunque tutti hanno bisogno di un contatto chiuso per poter far funzionare il timer, il principio vale per tutti i modelli.

Nel mio sensore il componente principalmente è un micro switch, come quello in figura successiva.

sensore di pioggia

In questa posizione, come da schema sull’involucro,  i contatti (1-2) sono chiusi ed (1-3) aperti.

Con una semplice pressione sulla levetta, va a spingere un micro interruttore dove andrà ad invertire i contatti.

Immaginate un interruttore che accende o spegne una lampadina.

Nel caso del programmatore acquistato, ha un ponticello da togliere che va collegato con due fili al contatto chiuso 1-2 del micro switch.

Immaginate adesso  un piccolo contenitore posizionato sulla levetta,  quando piove questo si riempie d’acqua e il peso fa abbassare la levetta togliendo il contatto disattivando il programmatore.

Se la giornata successiva sarà bella, il sole riscalderà il contenitore, farà evaporare l’acqua, facendo ritornare su la levetta e quindi riattiva il timer.

Questo è il principio di funzionamento, adesso vediamo come costruire il sensore.

Servirà una scatolina per contenere il micro switch, io ho utilizzato quella di un vecchio caricabatteria da cellulare che ormai in casa ne circolano fin troppi.

sensore di pioggia

Saldo due fili ai contatti 1-2 del micro switch

micro switch

Lo fisso all’interno con due viti, dopo aver praticato una piccola apertura per far fuoriuscire la levetta.

Ecco i particolari.

micro switchsensore di pioggia1 (7)

Per evitare che entri polvere o piccoli insetti all’apertura della linguetta ho inserito un piccolo ritaglio di morbido tessuto.

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Dopo aver rimontato il coperchio del caricabatteria, ho rivoltato all’indietro la linguetta, sulla cui estremità ho praticato un piccolo foro e l’ho avvitata su un  contenitore come foto successiva.

Per fissarlo potete anche utilizzare della colla a caldo.

sensore pioggia

Io ho preferito ancorarlo con una vite.sensore pioggia

Questo contenitore cilindrico ha un diametro di circa cm 6 ed altezza di circa cm 1,7 di colore nero (non a caso, in quanto il nero attira i raggi solari e riscalda prima).

E’ chiaro che si dovranno fare prima delle prove per testare la sensibilità della pressione del  micro switch.

Per esempio: se per abbassare la levetta avete bisogno di circa 30 gr. bisogna recuperare e ritagliare, adattandolo,  un contenitore dal peso di circa 10-15 gr. Il resto sarà di acqua piovana.

Basta provare, riempite il contenitore di acqua e mettetelo al sole, se in uno o due giorni evapora, ci siete!

Se i margini di peso ve lo consentono,  potete applicare come ho fatto io, una protezione superiore ricavata dal tappo di una confezione di panna per evitare che accidentalmente si possano depositare delle foglie portate dal vento come foto successiva

sensore pioggia per timersensore pioggia

Oppure potete utilizzare una retina o comunque dell’altro in base alla vostra praticità, creatività e fantasia e ciò anche per quanto riguarda il fissaggio su supporto perpendicolare.

Inizialmente pensavo di fissarlo con una semplice squadretta di metallo, sfruttando due viti precedentemente predisposte.

sensore pioggia

Poi, invece, ho optato per una soluzione più semplice: ho inserito un tubo di alluminio fissato con una vite, che naturalmente mi sono trovato in mano cercando altre cose, nelle varie cianfrusaglie in garage.

sensore pioggia

Bene…

Finito.

 

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  • Ciao, articolo molto interessante. Stavo pensando di fare la stessa cosa con un raspberry. Ho già un relè da 5V attaccato ad un GPIO. Dici che se prendo l’uscita del rele e la porto al jack, aprendo e chiudendo il relè ottengo lo stesso risultato?

    • ripariamotutto

      Ciao Roberto, nel mondo della sperimentazione tutto va bene.
      Si, se i collegamenti li fai con attenzione.
      Tieni presente che la mia soluzione non prevede nessun circuito e nessuna alimentazione.
      Buon lavoro,