Pulire lo scambiatore di una caldaia

Pulire lo scambiatore di una caldaia

Perché pulire lo scambiatore di una caldaia?

Semplice! … giusto giusto dopo 24 mesi di funzionamento della caldaia, in pieno inverno,

mentre faccio una doccia, ecco che l’acqua calda non viene più… indovinate il giorno? Domenica mattina,  prima di andare ad una cerimonia!

Chiamo l’assistenza e solo per cortesia riesce a darmi un appuntamento per martedì.

Nessun  problema!… È lo scambiatore… sa! l’acqua è troppo dura, ha otturato lo scambiatore, bisogna sostituirlo!

Costo € 80,00 per lo scambiatore + 40 per  il lavoro, beh  anche il conto è duro come l’acqua…..

“Scusi e lo scambiatore vecchio me lo lascia? “

“No! Perché noi lo ridiamo indietro alla casa madre ma se lo vuole mi deve aggiungere € 20,00”.

“20,00 euro? …Va bene così, … se lo porti via non importa!”

Ci ho riflettuto mesi e mesi, ma ‘sto scambiatore non l’ho proprio digerito.

Ho memorizzato come l’ha smontato e ho consultato il manuale della caldaia.

L’anno successivo, prima dell’inverno, ho rifatto l’operazione di pulizia e non ci crederete mai … sono  trascorsi da allora sette anni e non ho mai avuto problemi di acqua dura!

Adesso è venuto il momento di ripetere la pulizia…. Mi assicuro preventivamente di avere in casa un paio di flaconi di anticalcare.

Vi ricordate il precedente articolo “Come pulire una caldaia” ?  ho scelto una bella giornata di sole!

Bene, ho appena pranzato, bevuto una tazza di caffè ed avviso la famiglia che fino a tardo pomeriggio non potranno utilizzare l’acqua.

Prima operazione: chiudo l’acqua dalla manopola d’arresto generale.

Apro un paio di rubinetti in casa per far defluire totalmente l’acqua

Poi tolgo la corrente alla caldaia.

Mi riposiziono difronte la caldaia: sono le ore 14,00.

Eccolo qua.. lo scambiatore evidenziato con un puntino verde: “io mi trovo qui”

scambiatore caldaia

A destra potete notare una manopola bianca, è il rubinetto di scarico, ci infilo un tubo dalla parte inferiore, metto un secchio sotto e  apro il rubinetto, niente paura, usciranno al massimo circa cinque litri di acqua.

Quando l’acqua sarà uscita tutta, col cacciavite a stella svito le uniche due viti che sostengono lo scambiatore.

scambiatore

Con una mano svito e con l’altra sorreggo lo scambiatore  tirandolo via e lo adagio su un supporto comodo.

Lo scambiatore ha un unico verso di montaggio, ma è meglio fare un segno di orientamento per facilitarne il rimontaggio.

Occorre fare molta attenzione alle guarnizioni posteriori che non si vedono e che non devono assolutamente cadere altrimenti causerà perdite di acqua.

Le guarnizioni sono quattro, quanto i fori dello scambiatore.

Per farvele notare ho posizionato uno specchio come in foto.

scambiatore

E’ lo specchio  dei trucchi di mia moglie, quando mi serve qualcosa vado nel suo reparto, mi sembra un mezzo mercato delle pulci, reparto femminile!, l’altra metà è nel garage, reparto maschile.

Torniamo allo scambiatore.

Fase 1 : riempio lo scambiatore di anticalcare fino all’orlo,  versandolo in tutti i quattro fori.

pulizia scambiatore

Lascio riposare per circa 45 minuti e ripeto questa operazione per almeno tre volte riempiendo e risciacquando sempre con anticalcare nuovo, non riciclato.

Nel l’attesa, mi  preparo un bel drink lungo, con ghiaccio, vado in giardino e prendo il sole!!

Intanto mi preparo psicologicamente: se dovesse venire mia moglie a brontolare perché sto a prendere il sole mentre lei, invece, fa  le faccende?…

“….sto meditando per pianificare il lavoro…”

Ottimo questo drink .. mentre ogni tanto mi faccio una spruzzatina con acqua e sale … tanto per sentirmi al mare!

Bene, un po di rosso  sulle spalle e sul viso, minchia! ho dimenticato la crema protettiva…

Passo alla fase 2.

Applico un gommino alla pistola del compressore

Mi serve per  comprimere meglio l’aria dentro lo scambiatore.

Dopo aver svuotato per bene l’anticalcare, comincio a soffiarci dentro  ogni foro avendo cura di poggiare un panno nel foro corrispondente altrimenti schizza dappertutto.

Alla fine si può fare a meno del panno

scambiatore caldaia

Insomma, sciacquo e risciacquo, soffio e risoffio.. a volontà!

Rimonto lo scambiatore delicatamente facendo attenzione al verso ed a non far cadere le quattro guarnizioni.

Ecco qua! Mi ritrovo nella posizione iniziale.

scambiatore caldaia

Riapro l’acqua dalla manopola centrale.

La faccio scorrere un po  e poi chiudo i rubinetti in casa.

Ridò corrente alla caldaia.

Chiudo la manopola bianca, cioè il rubinetto di scarico.

Notate la manopola blu nella foto sopra? E’ il rubinetto ”entrata acqua”, lo apro ed aspetto che la pressione sul manometro  del pannello frontale arrivi ad una pressione di 1 bar.

caldaia baxi

Sempre sul pannello frontale, per concludere, agisco sulla  prima manopola a sinistra  facendo un reset portandola sulla “R” e poi sul simbolo del sole oppure sul simbolo inverno se qualcuno si dovesse cimentare in questa avventura durante i mesi  freddi,  ma… volete mettere  sole … drink…e  sdraio? (ah… non dimenticate la crema solare!)

caldaia baxi

Rimonto  il  pannello (1), fare riferimento al precedente articolo “come pulire una caldaia“.

Rapido controllo e cosa c’è di meglio del  collaudo con una bella doccia?

Questa volta… fredda, si  perché…  al sole mi sono un po’ arrossato!

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Se questo articolo lo trovi interessante condividilo su facebook o altri social network, magari può essere utile ad altri lettori. Grazie.

Vi ricordo che per qualsiasi manutenzione e assistenza sulla caldaia dovete rivolgervi ai centri qualificati…. materia regolamentata da leggi regionali.

N.B.

Le foto si riferiscono a una caldaia fuori uso.

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  • Fabrizio Ricci

    Bello questo articolo. Io ho effettuato la pulizia della mia caldaia per la prima volta dopo 10 anni anche dopo aver letto il tuo articolo. La mia però ha lo scambiatore bitermico e la caldaia è a tenuta stagna. Quindi ho scollegato l’ingresso dell’acqua fredda e l’uscita dell’acqua calda collegando poi due tubi sotto la caldaia. Ho fatto girare aceto per un giorno, forzandolo a caldaia spenta con una pompa da travaso da trapano. Tolto il calcare funziona benissimo.

    • Ciao Fabrizio, grazie per aver condiviso la tua esperienza, sono sicuro che sarà utile a molti lettori.

  • Giampiero

    Salve a tutti, ho anch’io lo stesso problema. Ho una Caldaia a Tiraggio naturale della Viessmann Modello Vitopend 100W:http://www.viessmann.com/vires/product_documents/5441527VSA00003_1.PDF. Istruzioni smontaggio pag.38. Ricapitolando devo chiudere l’acqua sotto la caldaia e togliere corrente. Occorre chiudo anche il gas? Quando capisco che devo chiudere i rubinetti dell’acqua per farla defluire? Inoltre la mia, essendo un modello abbastanza recente, non ha un rubinetto sotto per svuotare l’impianto. Posso svuotarlo anche da un radiatore aprendo la valvolina dello sfiato? Io ho usato, per altre oggetti similari da disincrostare, con ottimi risultati l’aceto caldo come mi ha consigliato di fare il ragazzo della manutenzione della caldai. Consigliano quello con almeno il 50% di acido acilitico ho visto che altri usano l’acido citrico. Possono andar bene lo stesso? L’acido citrico è molto aggressivo ed quale quantità va messo nell’acqua? Grazie mille a chiunque sappia darmi utili consigli. Buona giornata a tutti.

  • Alex

    Grazie per aver scritto questo articolo….Accendendo il termosifone la settimana scorsa la caldaia aveva iniziato a perdere acqua dalla valvola di sicurezza.. e sotto la doccia un delirio, l’acqua calda ogni 2 minuti diventava gelata…….
    Il tecnico della caldaia mi aveva già preventivato 250 euro di ricambi….
    Ieri ho preso coraggio e ho smontato la mia Baxi….
    Per arrivare allo scambiatore ho dovuto smontare quasi tutto quelle che c’era davanti…ma sciacquando con l’anticalcare tutti i pezzi e sostituendo qualche guarnizione vecchia ho risolto il problema….P.s lo scambiatore era orribilmente intasato….

  • david

    ho il tuo stesso problema, acqua sanitaria che esce a tratti e appena tiepida, solo che lo scambiatore è posizionato in maniera leggermente piu complicata, si tratta di una caldaia Chaffotteaux Alixia,secondo te si puo fare senza smontare la caldaia?
    [IMG]http://i66.tinypic.com/2ex2cmp.jpg[/IMG]

    • Fabrizio Ricci

      Ciao, mi permetto di rispondere perchè io ho pulito lo scambiatore bitermico della mia Sarigas Sintex senza smontarlo. Dovevo risolvere la mancata erogazione dell’acqua calda sanitaria che non funzionava quasi più, a causa della bassa pressione dell’acqua in circolo che faceva partire il briciatore (non si accendeva la fiamma). Leggendo il manuale della tua caldaia, troverai quale è il tubo di ingresso dell’acqua fredda sanitaria e il tubo di uscita dell’acqua sanitaria riscaldata. Chiudi il rubinetto che consente l’ingresso dell’acqua fredda sanitaria in caldaia. Togli la corrente elettrica alla caldaia. Scolleghi i due tubi di ingresso/uscita su detti da sotto la caldaia. Quindi colleghi due tubi di scarico della lavatrice alle due filettature rimaste libere sotto la caldaia. il tubo di ingresso lo immergi in un secchio di acqua, il tubo di uscita lo fai scaricare nello stesso secchio. Usi una pompa da travaso collegata a un trapano per provare il circolo dell’acqua. Se tutto gira bene,sostituisci all’acqua l’aceto e fai girare a intervalli di tre quattro ore per un giorno. Togli l’aceto dal secchio e lo riempi con acqua e fai girare per ripulire per bene. Togli i tubi di scarico della lavatrice , ricolleghi i tubi originali e hai finito.

  • Aldo

    Ho letto l’articolo e lo trovato molto interessante. .io ho una caldaia biasi da circa 4anni,adesso quando faccio ‘la doccia,l’acqua calda viene tiepida e la caldaia si ferma, lo devo spegnere e riaccendere per diverse volte,finché non finisco la doccia. Se apro il rubinetto della cucina non lo fa.qualcuno mi può Aiutare? Grazie

  • Mario Santanché

    Complimenti per l’articolo, mi ha fatto venir voglia di provare… mi chiedevo, durante le operazioni è possibile usare almeno l’acqua fredda? Si può escludere solo l’ingresso dell’acqua nella caldaia?
    Che tipo di liquido anticalcare conviene usare? L’aceto è troppo blando?

  • Mario Santanché

    Grazie! Post molto interessante.
    Che tipo di anticalcare è bene usare? L’aceto è troppo blando?
    Durante le operazioni è possibile continuare ad usare almeno l’acqua fredda? Chiudendo solo l’ingresso dell’acqua nella caldaia…

    • Ciao Mario, assolutamente non puoi usare le funzionalità della caldaia e per quanto riguarda l’ anti calcare è palese che per questa operazione spendere qualche euro in più ti facilità nei risultati. Si possono utilizzare prodotti specifici o altro come consiglia qualche utente nei post.

  • anna mecci

    Articolo bellissimo, mi sono proprio divertita a leggerlo, ma ti posso assicurare che io essendo donna non lo farei mai, posso fare tutto in casa, ma toccare la caldaia NO ho una paura. Comunque visto che siamo sull’argomento, ho avuto l’anno scorso lo stesso problema, e l’unica cosa che ho potuto fare e mettermi alla ricerca di un idraulico tramite internet, ho scoperto il portale EDILNET e l’ho trovato davvero comodo e professionale, dopo la richiesta sono stata contattata da 3 idraulici della mia zona che sono venuti a casa gratuitamente per vedere il problemi e subito dopo mi hanno inviato i preventivi. Lo consiglio a chi come me non vuole rischiare, a tutti gli altri siete Bravissimi. Complimenti al blog davvero

    • Ciao Anna, grazie per i complimenti, fa piacere sopratutto che ti sei divertita.

  • Daniele

    Buongiorno, mi scuso con l’Amministratore del sito e con l’utente per questo mio modo di inserirmi in una discussione ma proprio non sono riuscito a trovare come porre il mio quesito.
    Se qualcuno potesse suggerirmi il modo… grazie.

    • ripariamotutto

      Ciao Daniele, ti ho spostato in una nuova discussione, così puoi esporre il tuo problema cliccando su “rispondi”.
      Comunque il modulo per inserire un nuovo commento si trova scorrendo la pagina fino in fondo.

    • Daniele

      Ringrazio per la gentilezza.

      Il mio problema riguarda una caldaia murale a camera chiusa Ariston 24FF.
      Ho dovuto sostituire il serbatoio del GPL, ho rifatto il rifornimento, i fornelli della cucina hanno fatto uscire un poco di aria ed ora si accendono regolarmente.
      La caldaia non ne vuole sapere!
      All’apertura dei rubinetti la pompa va in funzione, si sente lo scintillio dell’accensione ma va in blocco con codice errore che indica “mancanza di fiamma”.
      Come da manuale ho ripetuto circa 10 volte il ciclo di disareazione impianto senza risolvere il problema.
      Il fornitore del serbatoio mi ha detto di provare in continuazione sino allo svuotamento dell’aria dalla tubazione. Sarò forse al cinquantesimo tentativo.

      Qualche indicazione?
      Grazie.

      • ripariamotutto

        La procedura é esatta, naturalmente se dopo molti tentativi, la caldaia non si avvia prova con un reset, accertati che non sia chiuso qualche rubinetto, se non senti nessun flusso di gas o aria, qualcosa é andato storto! Un po di sporco può aver otturato…

  • Mirko

    Complimenti per il sito!
    Ho un problema con la mia baxi eco 3 240i:
    L’ acqua sanitaria funziona bene, mentre il riscaldamento no è va in errore e25
    fa un rumore strano e la temperatura sale fino a 99 gradi poi si blocca la caldaia.
    Può essere lo scambiatore da pulire o la valvola a 3 vie? La caldaia ha 4 anni
    Grazie per l’aiuto!
    Mirko

    • ripariamotutto

      Ciao Mirko, inizierei con una accurata pulizia dello scambiatore. Dopo 4 anni!.. male non fa, anzi… In alcune situazioni si va’ anche per esclusioni…

      • Anonimo

        salve ho grandi problemi con una caldaia vaillant da interno.
        problemone numero 1: l’acqua calda parte tranquillamente …. i termosifoni NO. ho fatto tutte le possibili prove, ma niente
        Problemone numero 2 : in inverno devo decidere se farmi una doccia calda o se riscaldare casa… se apro l’acqua calda i termosifoni non si scaldano…… se invece accendo prima i termosifoni… l’acqua calda non esce.
        il tecnico che è venuto a fare il bollino, mi ha detto che bisogna cambiare lo scambiatore…. aiutatemiiiiii

        • ripariamotutto

          Ciao, se hai letto l’articolo!… non penso che hai tanta scelta, tanto più che hai la conferma del tecnico, ho ti affidi all’assistenza e paghi! o ………

          • Anonimo

            ho letto, ho letto , molto carino e interessante… ma è un’operazione semplice che può fare anche una donna?

            • ripariamotutto

              Nell’arte del fai da te, non esiste uomo o donna ma un po di praticità, manualità, ecc…

              • Anonimo

                ci proverò……. grazie grazie grazie

                • ripariamotutto

                  Grazie a te per esserti soffermata sul mio blog.

  • Massimo

    Ciao. Sto seguendo passo passo i consigli per una caldaia immergas ma mi sono arenato nello smontaggio dello scambiatore. Non riesco ad accedere ai dadi per poterli svitare. Bisogna smontare altro per potervi accedere?

    • ripariamotutto

      Ciao Massimo, in alcune caldaie lo scambiatore non ha viti ma è sostenuto da tubi con dado da svitare.

  • Maria Cristina

    Grazie mille!
    Ho una caldaia Ariston, e la storia della doccia scozzese non la reggevo più!!! E’ venuto il tecnico per fare il collaudo (sono passata dal GPL al metano) e gli ho detto che avevo questo problema. Ha regolato non so cosa e l’acqua, sebbene appena tiepida, reggeva. Mi ha spiegato che “ci aveva messo una pezza” e che sicuramente in poco tempo il problema si sarebbe ripresentato, e che avrei dovuto cambiare lo scambiatore, € 100,00 solo il pezzo. Il problema si è puntualmente ripresentato ma ho deciso di vederci chiaro e ho trovato questo blog. Oggi pomeriggio ho pulito lo scambiatore, spendendo € 1,80 di anticalcare, e la mia doccia ora va che è un piacere, talmente calda che ho dovuto abbassare la temperatura impostata sulla caldaia!
    Grazieeeeeeeeeeeeeeeeeee!!!!!!!

    • ripariamotutto

      Ciao Cristina, un ringraziamento gratifica e incoraggia a migliorare. Sono contento che questo blog ti sia stato utile.

  • paolo

    salve, complimenti per gli articoli che pubblicate e per le spiegazioni che fornite, il tecnico che è intervenuto sulla caldaia baxi eco 240i mi ha sostituito membrana e pistoncino e se ne è presi 120, poi mi ha detto che bisognava pulire lo scambiatore alla modica cifra di altri 200 euro, a ciò gli ho detto di no, non avevo i soldi, volendo tralasciare la professionalità di qualche tecnico che lascia molto a desiderare, forse pensano che siamo tutti rapinatori, e che i soldi non c’è li sudiamo. Finalmente girando su internet ho trovato il vs. bellissimo sito e alla modica cifra di 22 euro ho comprato lo scambiatore nuovo. Probabilmente ho pasticciato un poco, ora la caldaia in sanitario non ne vuole sapere di funzionare mentre in riscaldamento si. Perfavore potete aiutarmi.

  • paolo

    ho sostituito lo scambiatore di una baxi eco 240 i con un’altro comprato nuovo. la caldaia non parte in sanitario mentre in riscaldamento funziona ok. dove ho sbagliato? non vorrei che per risparmiare 100 euro ne devo buttare 500 per sostituirla.aiuto sono terrorizzato.

  • Johng968

    I appreciate, cause I found just what I was looking for. You have ended my 4 day long hunt! God Bless you man. Have a great day. Bye ededkaffadag

  • erghis

    Salve complimenti per l’articolo, molto interessante e divertente. Mi ha fatto venire voglia di provare a sistemare la mia caldaia che ha deciso di non funzionare domenica mattina, cerco di spiegarmi.
    Quando apro l’acqua calda nei rubinetti vedo che la caldaia non fa quel rumorino particolare del gas che riscalda (smontando il panello anteriore ho verificato che non ce nessuna fiamma), mentre quando attivo il riscaldamento dei termosifoni la fiamma c’è eccome. Ho fatto le solite cose che sapevo, controllato la pressione, prima portata a zero per poi riposizionarla tra 1 e 3 bar. E sempre bastato questo e la mia cara caldaia partiva senza problemi. Ecco invece oggi no, secondo voi è grave?
    Prima di rivolgermi ad un esperto volevo un vostro consiglio

    • ripariamotutto

      Ciao erghis, una delle cause potrebbe essere lo scambiatore semi otturato dal calcare. Per cui la sua pulizia comunque, non gli farebbe male.

  • marco

    Ciao, ho un problema con la mia Baxi Luna 3 confort… specie la mattina presto quando parte da un fischio fortissimo che si diffonde attraverso i caloriferi. Sembrando venire dalla valvola a tre vie ho notato che se premo il pistoncino fino in fondo fischia.. appena lo premo meno smette… che cosa devo pulire?

    Ho già provato: pulizia del circuito caloriferi con prodotto specifico e facendolo girare per 15 gg con normale riscaldamento (come consigliato se non si ha una pompa apposta)

    Sommaria pulizia di valvola 3 vie e scambiatore (quest’ultimo era parecchio incrostato.. anche ora l’aria sembra passare a fatica) immergendoli nell’anti calcare per qualche decina di minuti

    Vi è mai capitato? grazie

    • ripariamotutto

      Ciao Marco, la pressione rimane costante? hai perdite d’acqua? Lo scambiatore se ostruito non va bene (potrebbe forse esserne la causa) e comunque se non riesci a pulirlo va sostituito.

  • Daniell

    salve a tutti! visto che non sono molto soddisfatto della qualità dei caloriferi in alluminio che ho in casa ho deciso di sostituirli con altri nuovi in acciaio. Cercando nel web ho letto di lavaggi e preparazioni per impianti nuovi e ho trovato alcuni prodotti per lavare i termosifoni nuovi inserendo il liquido direttamente nel termosifone e lasciarlo per qualche ora/giorno in circolazione e poi risciacquare accuratamente prima di inserire il liquido di mantenimento… e qui nascono i miei dubbi… come faccio a risciacquare accuratamente?? ho letto che i tecnici lo fanno con delle pompe esterne ma che è possibile farlo direttamente usando la pompa della caldaia… ma come? se lascio aperto rubinetto di carico e scarico caldaia funziona oppure l’acqua entra ed esce direttamente senza circolare nei termosifoni?? devo farlo a caldaia accesa o spenta per far funzionare la pompa? dicono che se lo svuotamento dell’impianto dopo il lavaggio non viene fatto bene il risultato del mantenimento da alghe e corrosione sarà scadente. Qualcuno lo ha mai fatto?
    grazie

    • Enrico

      Ti consiglio per il lavaggio di affidarti a personale esperto e con l’attrezzatura idonea.
      Anche io pensavo di far da me, ma la differenza operandi non ha confronto.

      • Daniell

        grazie del consiglio, ovviamente lo sapevo già ma sicuramente il costo di un professionista è ben diverso del farselo da soli…. In fatti la mia domanda era un’altra.

  • Giada

    Ciao. Ma se non ho il compressore non lo posso fare? :) Grazie

    • ripariamotutto

      Sotto l’acqua corrente, meglio ancora con la canna dell’acqua a pressione, l’importante sono i cicli accurati di pulizia con anticalcare o prodotti specifici. Ciao Giada buon lavoro.

  • Daniell

    Allora, scambiatore pulito! operazione molto semplice e senza complicazioni…. devo dire che in quanto a sporcizia mi aspettavo molto peggio!! non è uscito gran che nonostante più lavaggi di anticalcare. Leggendo il manuale ho letto che si può pulire anche il filtro acqua fredda… a che serve? è utile pulirlo e con quali vantaggi? Purtroppo il segnale errore E06 (sonda sanitario guasta) è rimasto speravo che con la pulizia avrei risolto. Per sostituire questa sonda sanitario cosa devo fare? è molto complicato? non trovato nessuna guida per la mia Baxi Eco3.
    grazie

    • ripariamotutto

      Dal manuale puoi individuare dove si trova il filtro acqua fredda, serve a filtrare l’acqua da impurità tramite una retina fittissima come quella che si trova nelle lavatrici, rubinetti ecc. questa può ostruirsi di calcare. Si tratta di un semplice dado con un filtro da svitare e pulire (solita procedura di chiusura acqua iniziale). Trovi un accenno in fondo a questo articolo: http://ripariamotutto.altervista.org/valvola-di-sicurezza/

  • Daniell

    Salve a tutti una domanda…. è possibile che se lo scambiatore è incrostato di calcare o altro la caldaia consumi uno sproposito di gas!!!!????? ultimamente ho avuto qualche segnale di errore E06 e l’ultima bolletta è triplicata confronto al normale. Controllati i consumi sembra che abbia consumato almeno 10 volte in più di MQ del normale!! possibile? dal contatore non sembrano esserci anomalie quindi l’unica soluzione sembrano essere ii consumi della caldaia….grazie

    • ripariamotutto

      Hai controllato la temperatura minima del termostato? non è che ti si accendono anche di notte per le basse temperature esterne?…
      Non è il primo caso di bollette anomale! magari dopo i dovuti controlli è il caso di sentire anche il gestore. Per esempio io ho avuto un rimborso di ben €200 nella precedente bolletta, dovuti ad una stima errata di lettura.

      • Daniell

        scrivo dalla Sicilia, e qui le temperature raramente scendono molto… e per quanto riguarda il gestore io tutti i mesi faccio l’auto lettura e il contatore dice esattamente che ho consumato quei mq… sicuramente negli ultimi 2 mesi ho utilizzato di più i riscaldamenti ma consumare più del triplo non mi sembra normale! cmq il primo giorno utile pulisco lo scambiatore e vediamo se cambia qualcosa

  • MASSIMILIANO

    Ciao e complimenti per questo blog molto utile.Ho un problema con la mia caldaia baxi Luna 240: quando parte il riscaldamento sento uno strano cigolio se invece va l’ acqua calda del rubinetto questo cigolio non e’ presente. Ci sono forse due pompe distinte per le due utenze e quindi la pompa del riscaldamento ha qualche problema?Se eventualmente fosse cosi’ posso provare a smontarla e pulirla senza fare danni?Grazie per l’ attenzione prestatami e buona serata a tutti

    • ripariamotutto

      Ciao Massimiliano, la pompa è una, non ho capito cosa intendi per cigolio. Bisognerebbe individuare da dove proviene realmente? La pressione è giusta 1 – 1,5 bar?

  • Daniell

    Salve, complimenti per l’articolo e sono sicuro che sarà molto utile…. Sono possessore di di una Baxi Eco3 e appena possibile dovrò pulire lo scambiatore. A volte capita che la caldaia da segnale errore E06 dura qualche minuto e poi va via da solo e a volte capita che mentre faccio la doccia l’acqua non sia proprio calda come al solito. Pensate che pulendo lo scambiatore risolvo? Poi volevo chiedere lo scambiatore secondario cos’è? Come si fa eventualmente per pulirlo e con quali vantaggi? Una volta aperta la caldaia vedrò di pulire tutto almeno.

    grazie

    • ripariamotutto

      Ciao Daniell, tenendo presente che la manutenzione della caldaia è regolata da leggi regionali, solo per tua informazione il codice E06 come da istruzioni sul libretto indica un guasto alla sonda sanitario, cioè scarsa circolazione di acqua nello scambiatore che è da pulire o sostituire.

      • Daniell

        grazie! ero sicuro che lo scambiatore fosse intasato perchè a casa mia l’acqua è molto dura e spesso arriva giallastra… lo scambiatore secondario invece necessita di pulizia? se non erro serve per i riscaldamenti e con quelli non ho problemi.

        • ripariamotutto

          Necessita di una pulizia diversa, ma nel tuo caso, dato che il riscaldamento ti funziona, meglio non toccare!!!!.

  • francesca

    Buonasera! Ma non è possibile trovare un tecnico che faccia la pulizia allo scambiatore senza sostituirlo!?
    io sono a Legnano

    • ripariamotutto

      Ciao Francesca, mi auguro che qualcuno dalle tue zone legga questo post e ti sappia dare un’indicazione.

  • fabio

    Salve
    grazie per il prezioso consiglio. Solo che dopo aver fatto tutta la procedura per filo e per segno, ed è andato tutto bene, nel rimontare lo scambiatore con i 4 attacchi, quando apro l’acqua sanitaria, dall’innesto a baionetta sullo scambiatore, mi perde acqua. Quindi i riscaldamenti vanno alla grande, ma l’acqua calda niente, in quanto se apro la saracinesca generale che va nello scambiatore, fuoriesce acqua in maniera esagerata. Ho cambiato guarnizione e non è cambiato nulla. E come se il “fermaglio” non mantenesse l’innesto bene ancorato allo scambiatore. Preciso che ho una Vaillant turbo block plus vecchia di 10 anni.
    qualcuno sa dirmi in cosa ho sbagliato? Grazie di cuore a tutti.

    • ripariamotutto

      Rismonta tutto, pulisci bene lo sporco nella sede delle guarnizioni, controllali bene se il caso prova ad invertirle. Controllali se sono della stessa misura e spessore. Magari lo hai avvitato male. Se prima non perdeva è chiaro che hai commesso un errore nel montaggio.

      • fabio

        forse l’unico errore e che non riesco a mandare l’innesto fino in fondo. ho provato e riprovato con tutta la forza, ma niente più di la non va. non so se posso provare con un morsetto tra lo scambiatore e il “tubo”d’innesto. grazie per la pazienza. p.s. siccome in questo raccordo ci sono dei contatti elettrici e una valvola, forse e perchè se rotto qualcosa interno che non limita la pressione?

        • ripariamotutto

          Non è che l’hai invertito nel montaggio?

          • fabio

            no. magari l’avessi invertito così sapevo quale era il problema (anche perchè è obbligato ad andarcosì, non ci si può sbagliare). non so se c’è l’ha presente, ma è un innesto che si infila nel raccordo che esce dallo scambiatore. in mezzo c’è una guarnizione nera, circolare che si mette in una scanalatura apposita e dove s’infila questo innesto e dopo, per ultimo questo fermo a forcella in acciaio che lo tiene fermo. la cosa strana è che che non riesco a metterlo fino in fondo. ho provato a spingere con tanta forza ma avanza sempre un mm. o meno. penso che il problema sia proprio questo. perchè non ci va fino infondo? è tutto pulito. non capisco perchè.

            • ripariamotutto

              Potrebbe essere la guarnizione sostituita leggermente diversa? Hai provato a rimettere la vecchia solo per vedere se l’innesto si inserisce tutto?

              • fabio

                GRAZIE DEL CONSIGLIO. MA L’HO GIA FATTO E NULLA. VOLEVO PROVARE A METTERE DEL GRASSO SULL’O’RING E DENTRO AL TUBO FEMMINA CONICO. POSSO PROVARE? SOLO CHE HO PAURA CHE COL GRASSO MI FARA LA GOCCETTA.

                • ripariamotutto

                  Si io proverei con un po di grasso… non riesco a seguirti dove ti inceppi sono convinto che è qualche disattenzione. Riesci a fare delle foto in primo piano e nitide?

  • fabio

    SALVE
    HO ESEGUITO LA PROCEDURA DESCRITTA. TUTTO BENE FINO AL RIMONTAGGIO PERCHE DALL’INNESTO A BAIONETTA DEL RACCORDO CHE PORTA L’ACQUA SANITARIA ALLO SCAMBIATORE ADESSO MI PERDE ACQUA. NON RIESCO A CAPIRE PERCHE. LA GUARNIZIONE LO RIMESSA NUOVA. PRECISO CHE HO UNA CALDAIA VAILLANT TURBO BLOOCK PLUS DEL 2004. QUALCUNO DEL BLOG SA DIRMI A COSA E DOVUTA QUESTA PERDITA INGENTE E NON A GOCCIA. PENSO DI AVER ESEGUITO TUTTA LA PROCEDURA CORRETTA. INFATTI GLI ALTRI 3 INNESTI ATTACCATI VANNO BENE. SOLO QUELLO CHE PORTA L’ACQUA PERDE AL PUNTO CHE HO DOVUTO CHIUDERE LA SARACINESCA E POSSO USARE SOLO (PER FORTUNA) I TERMOSIFONI. GRAZIE E AUGURI A TUTTI.

    • ripariamotutto

      Sicuramente un errore di rimontaggio, magari al contrario? sede sporca, guarnizione anche se nuova non perfetta ecc..

      • fabio

        Grazie per la risposta. Mi spiego meglio: ho rimontato tutto giusto solo che quando apro il rubinetto che posta l’acqua allo scambiatore (per l’acqua sanitaria) con la forte pressione si muove l’innesto compreso il fermaglio o coppiglia. preciso che l’innessto l’inserisco con tutta la forza, dopo di che inserisco il fermaglio e se provo a tirarlo non si muove. ma appena apro la saracinesca schizza acqua di brutto.

  • salvatore napoli

    grazie grazie e ancora grazie con i tuoi suggerimenti e’ andato tutto alla grande!!!!hai una pizza pagata !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    • ripariamotutto

      Ciao Salvatore, sono contento che questo articolo ti sia stato utile e… grazie per la pizza era ottima!!!!!!!!!!.

      • carlo

        …MI HAI FATTO RISPARMIARE 80eu….. SE MI CAMBIAVA LO SCAMBIATORE CON LA CHIAMATA IL TECNICO ME NE VOLEVAA 120…Se qualcuno lo volesse cambiare si trova su siti di idraulica a 50-55eu apedizione compresa!!! Grazie ancora e Saluti a….tutti!!!!

        • ripariamotutto

          Ciao Carlo, sono contento che questo articolo ti sia stato utile e grazie per l’informazione

  • Mario

    Ciao, grazie mille per le informazioni. Ho un problema con la mia caldaia una Baxi Eco 3 a tiraggio forzato. Codice error e03. Pensi che eseguendo una pulizia come nel tuo articolo (ho notato che in fondo non sono tanto diversi i modelli) potrei risolvere?

    • ripariamotutto

      Ciao Mario, l’anomalia E03 corrisponde ad una problematica sul pressostato fumi, (situato in alto a destra con due tubicini). Controlla questi tubicini, staccane uno per volta e controlla se si è creata della condensa, noti quindi qualche gocciolina d’acqua, che dovrai far defluire.

  • Bruno

    Grazie di cuore davvero preciso nei minimi dettagli.

    • ripariamotutto

      Ciao Bruno, grazie a te per aver apprezzato il mio articolo.

      • Buonasera, prima di tutto complimenti per il dettaglio della sua spiegazione, secondo poi volevo chiederle un consiglio (magari con un paio di foto) su come diagnosticare ed eventualmente sostituire la valvola a 3 vie della stessa caldaia in oggetto nel suo articolo.
        Grazie anticipatamente,

        • ripariamotutto

          Grazie per i complimenti, sarà sicuramente oggetto di un prossimo articolo. Auguri e Buone Feste.

  • Sergio M

    Grazie! molto utile, hai spiegato tutto nei minimi dettagli. Anch’io ho una Baxi Luna. :))

    • ripariamotutto

      Ciao Sergio, sono contento che hai trovato l’articolo interessante.

  • sorina

    si e molto interessante, ma non mi ci metto da sola fare pulizia della caldaia,non mi sento al altezza,piuttosto raccomandatemi un tecnico onesto ed disponibile ad aiutarmi.grazie cmq.

    • Bruno

      di dove sei?……….

  • Max

    Finalmente qualcuno che spiega bene e punta all’obbiettivo senza girare intorno agli argomenti, complimenti. Ora, dopo mille vicissitudini con la mia odiata Baxi Luna 240i del 2007, inizierò a manutentarla come da vostri consigli, in quanto anch’io rilevo gli stessi problemi. Inoltre vi posto queste foto per chiedevi se capite da dove, secondo voi, c’è o c’è stata perdita. Ringrazio e saluto tutti.
    Max

    • Max

      Scusate come faccio a postarvi delle immagini?

      • ripariamotutto

        Ciao Max grazie per i complimenti, prova con filedropper; http://ripariamotutto.altervista.org/diventa-anche-tu-un-collaboratore/

        • Anonimo

          Non riesco proprio a postare le foto della caldaia revisionata e mi dispiace, ma col pc non sono un mago…Sarebbe stato interessante farvele vedere, se mi indicate la procedura esatta (passo-passo) per farlo provvederò a postare la sequenza. Comunque volevo farvi sapere che ieri ho smontato la caldaia (Baxi 240i del 2007), andata in blocco due giorni fa alle 5 di mattina, ed ho effettuato la procedura come descritta in argomento (oltre ad altri suggerimenti tecnici) con obbiettivo raggiunto cioè: La caldaia a ripreso a funzionare immediatamente e con un flusso dell’acqua quantitativamente migliore, tanto che dalla doccia (punto più distante) l’acqua, ora. esce calda ed abbondante e in minor tempo di prima. La regolazione di confort sanitari è posizionata a metà rispetto prima, idem per i termosifoni. Quindi direi che sono molto soddisfatto dei vostri consigli e del mio operato. Grazie, mi avete dato una grande mano.
          Saluti
          Max

          • ripariamotutto

            Ciao Max, mi fa piacere che questa guida indicativa ti sia stata utile ed hai risolto il problema (risparmiando!). Per le foto basta andare qui http://www.filedropper.com caricare le foto, meglio se li compatti in un unico file zippato, otterrai un link che dovrai comunicarmi per poterlo scaricare.

        • Max

          Non riesco proprio a postare le foto della caldaia revisionata, mi dispiace, ma con il pc non sono un mago (se mi spigate la procedura esatta passo-passo le posto). Volevo farvi sapere che ieri ho smontato la mia caldaia, Baxi 240i del 2007, per sottoporla a revisione come da procedura consigliata in argomento (più altri consigli tecnici), in quanto andata in blocco due giorni fa alle cinque della mattina, lasciandomi senza acqua calda e riscaldamento. Dopo il trattamento la caldaia è ripartita immediatamente senza fare strani rumori ed il flusso d’acqua è aumentato fino al punto più lontano, cioè la doccia. La regolazione della temperatura sanitari/riscaldamento è ora impostata sui valori di confort, prima erano quasi al massimo. La pressione di esercizio è passata da 2 bar a 1.2/1.5 bar. In conclusione direi di essere molto soddisfatto dei consigli ricevuti e del mio operato. Grazie infinite, mi avete dato una grande mano.
          Saluti
          Max

          • Max

            Sequenza immagini sulla procedura di pulizia (parziale) di caldaia Baxi 240i anno 2007

            • ripariamotutto

              Ciao Max, ho esaminato le foto che mi hai inviato e devo dedurre che sei diventato più bravo di un professionista. Chi fa da se fa per tre e come pulire casa, la tua cura e l’attenzione non ha prezzo! (anzi non sai quanto hai risparmiato?).

              • Max

                Lo so , lo so… Stavo per scaricare la caldaia e buttarla in discarica, poi mi sono fermato, ho preso fiato e ho riflettuto. Quindi come mio uso e costume ho aperto internet ed ho incominciato a cercare, fino ad imbattermi nel tuo post. Per questo ti ringrazio infinitamente perché mi hai fatto venire la voglia di aprire tutto e provare, al massimo la buttavo che poi era la fine che stava x fare. Se durasse altri tre anni sarei soddisfatto poi passo a junker.
                Saluti
                Max

                • ripariamotutto

                  Bene.. non ti nascondo che mi fa molto piacere che il mio articolo ti sia stato da stimolo e che l’operazione, immagino con tua grande soddisfazione, sia andata a buon fine. Ciao e buona serata… è il momento di gasarsi un po con gli amici.

                • Max

                  Non ho di che gasarmi e non sono in cerca di medaglie di cioccolato…sono
                  soddisfatto di mio e dei complimenti di moglie e figlio per aver salvaguardato il badget familiare.

                  Ps: ma le foto non le pubblichi?

                  • ripariamotutto

                    Ciao Max. Foto, email o altro per la privacy ed i diritti di autore non vengono pubblicate se non con esplicita richiesta dell’utente.

                • Max

                  Per me non ci sono problemi, se ritieni utile divulgarle come esempio fai pure, grazie ancora.

                  • ripariamotutto

                    Ok! grazie per il tuo contributo.

  • Giorgio

    Grazie per l’articolo!
    Ormai sei tra i miei preferiti.

    • ripariamotutto

      Ciao Giorgio, grazie per aver visitato ed apprezzato il mio blog.

  • Ciao XD
    L’articolo è davvero interessante e dettagliato (anche divertente dai ;-) ).
    Penso di aver capito tutto…..
    Però avrei delle domande:
    Come tolgo la corrente alla caldaia? (il filo che penso sia quello della corrente, va a finire dentro il muro in uno di quei tubi di plastica e quindi non vi è una presa o altro, almeno credo).

    Si può usare altro oltre la soluzione anticalcare per sciogliere le incrostazioni (ho letto che si usano anche aceto o bicarbonato, magari però è un’eresia…. XD)? Va bene anche un normale anticalcare di quelli pubblicizzati per la lavatrice?

    Grazie ;-)

    • ripariamotutto

      Ciao Fisio.
      Se non disponi di un interruttore bipolare dedicato, dovresti togliere la corrente generale e poi staccare i due cavi che alimentano la caldaia isolandoli. Ti consiglio nell’occasione di pianificare la sua installazione.
      Per quanto riguarda l’anticalcare, va bene qualsiasi prodotto per superfici da pochi euro, acquistato al supermercato, oppure la soluzione proposta da Roberto, nei commenti del 9 gennaio.

      • Grazie la Caldaia va!!!

        Ieri era Sabato, difficile trovare una farmacia ed una farmacia che avesse l’acido citrico O.o
        Trovato un anticalcare a 75 cent e usato quello….

        Ho scoperto che c’è un interruttore sul muro per la caldaia, e l’ho staccata con quello (l’interruttore è in un’altra stanza, e la casa non è la mia, ma di mia suocera per questo non sapevo dell’interruttore XD).

        Una domanda…. nel manuale della mia (?) caldaia baxi eco 240i dice che la pressione dev’essere a 0,5 ….. nell’articolo tu parli di 1 bar.
        Meglio 0,5 o 1 bar secondo te?

        Grazie mille per l’aiuto ;-)

        • ripariamotutto

          Ciao Fisio, La pressione varia anche in base alla tipologia d’impianto, se l’abitazione è su uno o più livelli e al modello delle caldaia, che generalmente varia tra 0,7 e 1,5 bar.
          1 bar è più che perfetto per iniziare a testare.

          • Fisio

            Ciao
            Scusa il ritardo… allora ho messo la pressione a 0,5 e fin’ora a fatto il suo lavoro, proverò anche a 1 bar e farò dei test.
            La casa è di 80mq ed è un appartamento su un solo livello.
            ciao e grazie mille

  • Heү una mia amica mi ha mandato l’indirizzo di questo blօg e sono passata a
    vedere com’è. Mi piace considerevolmente. Aggiunto tгa i ρreferiti.
    Magnifico blog e grafica spettacoloso.

    • ripariamotutto

      Grazie per averlo aggiunto ai tuoi preferiti. Anche il tuo sito lo trovo molto utile con tante curiosità. Ciao.

  • Simone

    Buongiorno a tutti,

    GUIDA MAGNIFICA!!!

    Allora in merito allo scambiatore, a distanza di 40 giorni ho dovuto effettuare nuovamente la pulizia dello scambiatore, poichè la caldaia si spegneva e ripartiva e si rispegnava etc etc….effettivamente ho visto con i miei occhi, entrambe le volte, che lo scambiatore secondario era pieno di robaccia scura….il tecnico della caldaia mi ha detto che il problema è da ricercare all’interno dei termosifoni, che con l’uso “rilasciano” questa robaccia….quindi mi ha detto che per fare un lavoro completo occorrerebbe fare la pulizia dell’impianto e dello scambiatore primario….CONFERMATE?? vi sembra tutto corretto??? Per ora procederò a smontare uno ad uno i termosifoni facendogli un bel lavaggio e ad una sommaria pulizia dei tubi dell’impianto con i l’ausilio del tubo dell’acqua. AVETE CONSIGLI ???

    Grazie, Simone

    • ripariamotutto

      Ciao Simone, completata l’operazione di pulizia, riempi l’impianto aprendo il rubinetto entrata acqua, lasciando quello di scarico della caldaia aperto per almeno 30 minuti, in modo da far fuoriuscire eventuali residui.

  • Massimo

    Buongiorno a tutti. Ho letto il vs. articolo e le risposte seguenti perchè credo di trovarmi in questa situazione. Vi spiego brevemente la storia.
    Ristrutturato circa 3 anni fa (appartamento autonomo), installazione di una Buderus (non ricordo il modello adesso) con riscaldamento a pavimento.
    Puntualmente, circa ogni 6-7 mesi, la doccia presenta questo difetto: accesa, si scalda regolarmente dopo qualche minuto; successivamente si raffredda e comincia degli sbalzi tra il freddo e il tiepido (durata circa 2-3 minuti); poi ricomincia a scaldarsi e dura 1-2 minuti per poi tornare agli sbalzi freddo-tiepidi.
    Chiamato più volte prima il responsabile dell’impianto ha demandato la responsabilità al tecnico della caldaia.
    Soluzione: sostituzione dello scambiatore con uno pulito (non nuovo, il mio l’hanno tenuto in sostituzione di quello che mi hanno lasciato), prezzo circa 150€.
    La giustificazione è stata l’acqua troppo calcarea (ma non conosco nessuno nei paraggi che abbia avuto problemi simili…).
    Qualche giorno fa mi è ri-capiatato l’ennesimo problema sotto la doccia: ho notato però che in concomitanza di questo, il termostato di casa (centralizzato) ha commutato tra programma invernale e quello estivo (ho la temperatura esterna impostata a 17°) e proprio in quei giorni si è verificato il problema.
    Oltre al discorso dello scambiatore, il problema può essere per caso legato a questa commutazione di programma ?
    Non so come ma guarda caso, questi interventi si rendono necessari in quei periodi (stacco dalla condizione “fredda” a quella “calda”).
    Ovviamente non posso passare la vita a spendere 150€ ogni 6 mesi per pulizia scambiatore !
    Onestamente, ho manualità ma mettere le mani nella caldaia (anche se sembra apparentemente una procedura semplice) non mi lascia tranquillo, soprattutto nell’ottica delle certificazioni etc etc.
    Vi ringrazio per l’eventuale supporto.
    Ciao !

    • Massimo

      Dimenticavo: dopo i primi 2 interventi, ho installato un piccolo dosatore proporzionale in ingresso all’impianto generale.
      Grossissimi benefici non ne ho notati in generale.

    • ripariamotutto

      Caro Massimo, la problematica non è legata alla temperatura impostata. Sicuramente in questi casi la pulizia dello scambiatore effettuata con molta cura ti permette in base al tuo impianto, una continuità di funzionamento almeno di un paio di stagioni. Purtroppo non tutti gli operatori qualificati sono uguali, senza togliere merito a quelli che veramente sono professionali con grande competenza e sopratutto ONESTI. Hai tutto il diritto di lamentarti con l’assistenza. Il mio articolo è puramente … indicativo, …a te le conclusioni di cosa fare.

      • Massimo

        Innanzitutto ti ringrazio per la risposta !
        Avevo riportato l’aspetto del cambio di esercizio (invernale/estivo) perchè, curiosamente, il problema si ripresenta proprio in quei giorni.
        Non so come avrebbe potuto impattare questa variazione sul problema degli sbalzi di temperatura: forse che passando dall’invernale all’estivo, il riscaldamento viene escluso e mciò crea problemi alla portata, pressione e di conseguenza “sballa” un pò la caldaia…?

        Permettimi quantomeno un pò di perplessità riguardo alla frequenza di questi interventi (indicativamente 1 ogni 6 mesi) e per un problema che si ripresenta puntualmente e non per manutenzione programmata (in assenza di problemi).

        Nella casa dove abitavo prima avevo una caldaia Vaillant con impianto “classico” a caloriferi, alimentato a GPL però: ebbene, non ricordo nell’arco di almeno 20 anni problemi del genere correlati allo scambiatore (l’acqua non era meno dura di quella dove abito ora, sicuramente più pulita).

        Dopo avere letto i vari casi nel tuo articolo, mi restano diversi dubbi:
        – perchè capita solo sulla doccia ? (forse si nota meno nei lavandini ma non l’ho notato durante – ahimè – il lavaggio dei piatti…)
        – la “regolarità” con cui capita
        – la modalità in cui capita, cioè tutto da un preciso momento in poi, senza avvisaglie prima.

        Colgo l’occasione per farti alcune domande:
        1) c’è un modo per verificare questo funzionamento anomalo sulla caldaia ? (spegnimenti/accensioni segnalati dal rumore, temperature “strane” segnalate sul piccolo display, cali/aumenti di pressione dell’acqua)
        2) seppure alquanto semplice la tua procedura, non essendo del mestiere (idraulica e affini) anzi proprio zero (!), non ho capito se metterci le mani è un’idea lasciami dire “saggia” per quei motivi di certificazione del personale che lo fa, etc etc (lo è sicuramente dal punto di vista economico): anche se l’hai scritto in maniera solare, me lo consiglieresti?
        (In parole povere, il timore è di peggiorare le cose e/o annullare le responsabilità del manutentore).

        Il tuo articolo (oltre che questo spazio) è OTTIMO perchè spiega con chiarezza i molti “lati oscuri” su cui i professionisti, spesso, glissano o sono poco chiari a discapito della cifra in fondo alla fattura che risulta invece alquanto generosa !

        Nel mio piccolo, ho a che fare con un altro tipo di settore e spesso ho a che fare con richieste di riparazioni che cerco (nei miei limiti) di affrontare: resto sempre indignato di fronte alla filosofia del “cambiamo tutto” mentre si ha perso l’arte del riparare, capire come funziona, fare di necessità virtù.

        Vi ringrazio per l’attenzione e complimenti !

        • ripariamotutto

          Ciao Max, se mi confermi che il problema è solo sulla doccia e non su altri rubinetti, potresti avere delle incrostazioni calcaree o altro all’interno del miscelatore della doccia?. Prova a far scorrere prima l’acqua calda e poi quella fredda, confrontando il flusso se hanno la stessa costanza. Per rispondere alle tue domande; 1) In molte caldaie, in caso di anomalie, queste sono segnalate tramite spie, altrimenti molti sintomi non sono facili da individuare specialmente se si è inesperti. 2) In questo caso, spero comprenderai che è veramente difficile consigliarti, se non te la senti e non hai un pò di praticità… magari qualche amico? (è come la prima volta a letto, … dopo, siamo tutti esperti, in questo caso senza amico però!!).

          • Massimo

            A dire il vero mi hai fatto venire il dubbio per quanto riguarda su quali rubinetti succede…mi riservo di fare nuove prove a breve…compresa quella che mi suggerisci.
            Effettivamente nelle ultime ore ho cercato supporto in un amico proprio del mestiere e non ha potuto che confermarmi che il problema è causato dall’acqua molto calcarea.
            Mi ha inoltre spiegato come si potrebbe creare il problema, ipotizzando lavaggi sugli scambiatori “rigenerati” non eseguiti alla perfezione.
            Un utilizzo a temperature troppo elevate, va poi ad aumentare la calcificazione (mi confermi ?).
            Ho notato che sul pannello della caldaia, le 2 manopole delle temperature (sanitari=simbolo rubinetto e riscaldamento=simbolo calorifero) sono al massimo: è corretto ?
            Ieri ho eseguito una semplice prova, aprendo l’acqua e verificando gli effetti.
            Aperto il doccino alla massima potenza e temperatura.
            L’acqua si scalda relativamente in fretta: in circa 2 minuti è bollente, pure troppo …
            La caldaia è partita e lavora regolarmente (per la cronaca, sul display appare la sigla “=H” che indica il regolare funzionamento).
            Senza nessuna variazione, dopo circa 2-3 minuti, sul display della caldaia appare un numero (92) che comincia a salire rapidamente (97-98) e dopo pochi secondi compare una nuova sequenza (U4-U3-U2-U1).
            Dalla sigla U4 in poi la caldaia si è spenta e di conseguenza l’acqua è diventata fredda in breve (cominciano gli sbalzi di temperatura).
            Dopo qualche istante (circa 30-40 secondi), la caldaia tenta di riavviarsi senza successo (acqua fredda/tiepida).
            Successivamente, il cinema ricomincia daccapo.
            Come ho letto in rete, ho fatto una prova aprendo il rubinetto del lavabo del bagno e il doccino contemporaneamente: ovviamente la portata diminuisce leggermente ma il problema si è presentato solo dopo 3-4 minuti.

            Ho dato un occhio al manuale e addirittura lo scambiatore è tenuto da 1 sola vite !
            Onestamente mi preoccupa di più la pulizia che andrei a fare: molti parlano di eseguirla con un circuito a pompa di pressione…
            Io la eseguirei a mano e come da te descritto, sperando che il livello di calcare non sia esorbitante.
            Quali prodotti mi consiglieresti ? Anticalcare ? In passato ho acquistato delle piccole fiale di decalcificatore per la caldaia del ferro da stiro: potrebbero essere adatte ?
            Qualcuno usa acidi vari (soda caustica ??!!) ma temo possano causare danni se non utilizzati ad hoc.

            • ripariamotutto

              Ciao Max, la calcificazione dipende da numerosi fattori, io direi che è giunto il momento di procedere! per l’anticalcare da utilizzare hai l’imbarazzo della scelta, (no fialette), da uno discreto a pochi euro, al gradito suggerimento di Roberto nei commenti. L’importante è eseguire l’operazione descritta con cura senza fretta. Buon lavoro e … tienimi informato.

              • Massimo

                Buongiorno a tutti.
                Per completare im mio intervento su questa discussione, vi confermo che ho eseguito quantomeno lo smontaggio dello scambiatore sulla mia caldaia (relativamente semplice, come per il modello spiegato sopra).
                Ho preventivamente acquistato dell’acido citrico monoidrato come suggerito da Roberto.
                Preparata una soluzione al 15% (qualcosina in più) in 1 litro di acqua demineralizzata (ho trovato questa in luogo della distillata in una famosa catena di prodotti per il fai-da-te e di cui non esprimo il non-sai-fa-da-te del commesso incontrato !).
                Ho eseguito 3 lavaggi dello scambiatore e molteplici risciacqui semplici (sarebbe meglio inibire l’acido con dei riscacqui “basici”).
                L’unica cosa che ho notato è la fuoriuscita di liquido verde scuro ma non di residui di calcare che mi sarei aspettato (per quel poco che si vedeva, non era granchè sporco l’interno del pezzo, ovviamente non posso dire tra le piastre).
                Ritengo di avere eseguito dei lavaggi troppo veloci e “delicati” (non ho appurato nemmeno una parvenza di reazione chimica dell’acido) anche a causa della tempistica ridotta a disposizione.
                Ho successivamente rimontato il tutto.
                Tutto semplice a parte il fatto che la pressione sul manometro rimaneva a zero (con tutti i rubinetti ripristinati).
                Dopo avere aperto un rubinetto dell’acqua calda, la pressione restava molto bassa (0,5 bar) per poi riazzerarsi completamente.
                Ho verificato la temperatura dell’acqua che dopo un primo assestamento iniziale, è tornata ad essere calda e regolare.
                Persisteva la pressione bassa nell’impianto.
                Ho tentato quindi di fare una doccia: la temperatura non ha più avuto sbalzi.
                Il mattino dopo (ho fatto l’intervento di sera) la pressione era salita a 2,5 bar (all’interno della serigrafia accettata del manometro).
                Ad 1 settimana dall’intervento la doccia è sempre stata calda (anche di più) e senza sbalzi.
                L’unica differenza riscontrata è stata quindi la pressione prima (2 bar) e dopo (2,5 bar).
                Alla fine la domanda nasce spontanea: le (costose) sostituzioni/pulizie degli scambiatori erano veramente necessarie (nel mio caso) o era qualche “piccola regolazione” (gratuita) del circuito ?
                E poi, qual’è la pressione da visualizzare sul manometro ?
                Vi ringrazio per il supporto.

                • ripariamotutto

                  Siamo consapevoli che da parte dei manutentori c’è tanta competenza ed onestà, ma anche tanta disonestà. Leggi il manuale della tua caldaia, cmq 1 – 1,5 bar max. Grazie per aver contribuito con la tua esperienza, ciao e a presto.

  • Raffaella

    Buonasera e grazie in anticipo per il supporto, premetto che sono completamente ignorante in materia: ho una caldaia Ocean abbastanza vecchiotta e praticamente ultimamente mi si riscaldano i termosifoni subito dopo essermi fatta una doccia e nonostante la caldaia sia in posizione estate…., infatti appena apro l’ acqua calda mi si riscalda il tubo dei riscaldamenti….
    è lo scambiatore? cosa mi consigliate?
    Grazie ancora

    • ripariamotutto

      Ciao Raffaella, la causa dei termosifoni caldi non è legata allo scambiatore, per cui se l’utilizzo dell’acqua calda è costante, direi che il tuo scambiatore funziona. Non è che in realtà è stato sempre cosi e te ne sei accorta adesso? … ecco perché ho realizzato quanto descritto nell’articolo http://ripariamotutto.altervista.org/impianto-elettrico-di-riscaldamento-a-zone/

  • Alessandro

    Ciao. Complimenti e grazie per la guida. A me il calcare ha fatto bloccare il rubinetto di carico acqua. È in plastica e ho paura che si rompa forzando. Mi consigli qualcosa? Grazie

  • bruno

    Trovo validissimo questo consiglio e se lo avessi visto prima, essendo anche un artigiano in pensione per cui ho manualità , avrei risparmiato i 190,00 euro che mi hanno cuccato.

    • ripariamotutto

      Ciao Bruno, come si dice… meglio tardi che mai, ti saprai organizzare per le prossime manutenzioni. Seguimi ogni tanto se ne avrai voglia. Buona Pasqua.

  • Alessandro

    Articolo utilissimo! Io non sono assolutamente un esperto in materia di caldaie ma grazie alla vostra condivisione ho pulito lo scambiatore e risolto il problema della mia caldaia che era andata in blocco.
    Grazie mille!

    • ripariamotutto

      Sono contento che questo articolo ti sia stato utile. Ciao Alessandro.

  • antonio

    Salve a tutti,chiedo cortesemente un’informazione :l’intasamento o la rottura delllo scambiatore puo’ provocare l’inalzamento della pressione fino a provocare lo sgocciolamento dalla valvola di sicurezza , anche senza usare la caldia ?
    Ho gia’ testato rubinetto di alimentazione e gruppo acqua (valvola a 3 vie) che funzionano perfettamente.
    Grazie

    • ripariamotutto

      Ciao Antonio.
      L’intasamento, non circolando l’acqua dovrebbe provocare il blocco della caldaia.
      la rottura provoca fuoriuscita di acqua.
      Controlla il manometro di pressione sul pannello, se è oltre 1.5, non vorrei che il rubinetto di ingresso dell’acqua fosse leggermente aperto o difettoso?

      • antonio

        Ciao Ripariamotutto, il rubinetto è stato sostituito come anche la valvola a 3 vie ma il problema resta.
        La pressione continua a salire inesorabilmente (dopo aver svuotato l’impiato attraverso lo sfiato di un termosifone) fino ad arrivare ad un massimo di 3 bar così da provocare il conseguente gocciolamento dalla valvola di sicurezza.
        Non so che fare…….

        • ripariamotutto

          Ciao, potrebbe trattarsi di qualche sensore, scheda madre… non tutto è possibile fare da se, in questi casi per la sicurezza e per la tipologia del guasto, il mio consiglio è di rivolgersi a personale qualificato con preventivo.

        • Anonimo

          la pressione ti aumenta perche non hai chiuso bene il rubinetto della entrata acqua

          • Riccardo

            Complimenti per l’articolo, veramente interessante.
            Si …Antonio facci sapere… non lasciarci in ansia, il rubinetto è colpevole o no?

            • antonio

              purtroppo non è il rubinetto perchè è gia’ stato sostituito.

              • Riccardo

                La pressione aumenta quando la caldaia è in funzione oppure a freddo?

                • antonio

                  sia in funzione che a freddo…. naturalmente non in funzione aumenta piu’ lentamente.
                  Ho smontato anche lo scambiatore e fatto dei test ma sembra non sia forato.

                  • ripariamotutto

                    Marca e modello della caldaia?

                • antonio

                  La caldaia è una Vaillant mod.VCW

                • antonio

                  Sostituito lo scambiatore e tutto è ritornato a funzionare : sicuramente aveva una perdita all’interno.Grazie.

                  • ripariamotutto

                    Ciao Antonio. Bene! ti auguro Buona Pasqua.

  • marco

    ottimi consigli !! sono chiarissimi !!

    • ripariamotutto

      Ciao Marco, grazie, mi fa piacere che hai trovato interessante questo articolo.

  • Davide

    Graditissimo articolo!

    E per me che si è bucato?

    Ho una Ciao Beretta e mi hanno chiesto… 400 euro?!?

    A quel prezzo la ricompro :/

  • ansi

    Salve e complimenti per l’articolo! Semplice esaustivo e perfino ironico!
    Lo scambiatore secondario in questione ha 4 fori, ho notato che ne esiste uno in commercio “compatibile” non Baxi ma della Zilmet, il cui costo è poco più di un terzo rispetto il ricambio originale, solo che sono leggermente più piccoli di diametro ? Potrà essere lo stesso utilizzato allo scopo ?

    E che dire se bisogna pulire invece lo scambiatore primario ? La mia Baxi Luna 240fi con il riscaldamento acceso fa uno strano e fastidioso (per il vicino) rumore dopo aver aperto l’acqua calda e sembra sparire se chiusa l’acqua calda apro quella fredda. Il rumore sembra proprio arrivare dalla zona dello scambiatore primario.

    Grazie!!!!

    • ripariamotutto

      Ciao, grazie per i complimenti. L’articolo in questione è puramente indicativo, interessante sapere per i lettori che ne esiste uno compatibile. Sai che l’intervento sulle caldaie è regolato da normative di legge. L’utente deve trarre le proprie conclusioni. Con la caldaia non si scherza! il mio consiglio è di utilizzare ricambi originali e per il tuo rumore sarebbe opportuno un controllo da personale qualificato.

  • Roberto

    Ottimo articolo.
    La mia Baxi EC0240FI subirà a breve la pulizia dello scambiatore secondario dato che ormai non riesco più ad avere acqua calda sotto la doccia e mia moglie mi scassa… ed a lei non l’ho detto ma minchia se è fredda!
    Pensa che per farmi una doccia spengo il riscaldamento in modo che la 3 vie dia pieno carico verso lo scamabiatore ma nonostante tutto con solo l’acqua calda aperta devo ridurre la portata per sentire un pò di tepore sotto l’acqua…
    A dire il vero la mi apovera BAXI ECO240FI sono 7 anni che faceva il suo dovere e lato scambiatore sanitario non ha mai subito nessuna modifica.
    A differenza tua procederò con acido citrico diluito al 15-20% eseguendo almeno 3 lavaggi.
    Per il resto seguirò la tua guida fatta benissimo.
    E’ mia intenzione aggiungere anche una valvola a sfera sull’ingresso dell’acqua in modo che per future manutenzioni non debba chiudere acqua in tutta la casa

    Grazie e ciao
    Roberto

    • ripariamotutto

      Ciao Roberto, ottima l’idea della valvola a sfera, sarei più cauto sull’acido citrico per quanto riguarda la corrosione. Lo scambiatore esternamente è d’acciaio, ma internamente può essere costituito da materiale diverso a base di lega di rame.

      • Roberto

        Premetto che lavoro nel settore caldaie industriali (quelle alte 40 metri) per intenderci …
        Ho parlato con il nostro chimico che si occupa proprio dei lavaggi acidi il quale gentilmente mi ha fornito 3-4 kg di acido citrico monoidratado.
        A suo avviso sul rame l’acido citrico andrà a togliere anche l’ossido di rame che si forma sullo stesso senza intaccare il rame stesso.
        Per tue e vostra info http://biodetersivi.altervista.org/index_file/page0014.htm e http://guide.notizie.it/cosa-succede-se-pulite-le-monetine-di-rame-con-il-succo-di-limone/

        ciao
        roberto

        • ripariamotutto

          Ciao Roberto, Grazie per il tuo consiglio e contributo alla comunità del fai da te, tienici sempre aggiornati.

          • Franco

            Anche se son passati diversi mesi da questi commenti, volevo esporre la mia esperienza (recentissima, fatto questo weekend) ed esporre un mio dubbio riguardo l’uso dell’Acido Citrico come decalcarizzante. Ringrazio l’autore per aver riaperto momentaneamente la possibilità di commentare :)
            Come dicevo, ho avuto anch’io a che fare col calcare nello scambiatore, e non sapendo in origine quale fosse la causa della mancanza di acqua calda, ho chiamato l’idraulico il quale me l’ha sostituito, lasciandomi il vecchio. A questo punto ho pensato di pulirlo e tenerlo come ricambio, quando toccherà anche al nuovo la stessa sorte. Dopo aver letto info in questo blog, ho pensato di procedere con l’acido citrico.
            Ho fatto 3 cicli di pulizia ed il risultato è stato buono, diciamo che ne farò anche un quarto perchè non è ancora perfetto… Ho usato una soluzione al 20-22%.
            Una cosa che ho notato è che il liquido che usciva dallo scambiatore dopo qualche decina di minuti di “immersione” risultava verdastro, il chè mi ha fatto subito pensare al rame. Ora io non sono un chimico, ma ho un paio di dubbi: siamo sicuri che l’acido citrico attacchi solo l’ossido di rame, e non il rame “puro”? Quel verde è originato dallo scioglimento del solo ossido di rame? L’altro dubbio è che, comunque, se il rame all’interno dello scambiatore forma col tempo uno strato di ossido, andandolo a sciogliere con l’acido non si rischia di assottigliare le parti in rame? Intendo dire, quello strato di ossido è formato comunque da rame, e va a proteggere il rame sottostante… se lo togliamo, poi si riformerà un altro strato di ossido, e alla prossima pulizia lo andremo a togliere… quante volte può sopportare questo trattamento uno scambiatore?
            So che sembra una domanda paranoica, ma il mio scambiatore è andato dopo 1 solo anno di utilizzo, qua da me l’acqua è molto dura… mi hanno detto che dovrei installare un addolcitore, ma se potessi evitarlo preferirei, visto che comunque quegli aggeggi hanno controindicazioni per la salute (acqua ricca di sodio…).
            Grazie.

            • ripariamotutto

              I consigli di Roberto mi sembrano chiari e rassicuranti anche dal suo amico chimico (15/20% senza esagerare).
              Mettiamo per ipotesi che le tue perplessità siano reali, sicuramente non si bucherà con il primo lavaggio, ma sicuramente dopo molti, tanto più
              che adesso ne ai due a disposizione di scambiatori, (sicuramente cambierai prima la caldaia).
              Io ottengo ottimi risultati utilizzando il classico anticalcare, con manutenzione annuale.
              Riguardo l’addolcitore personalmente aspetterei, valuterai in futuro.

  • Thomas

    Scusa ma nel circuito dell’acqua della caldaia(quello che entra nello scambiatore e che trasmette il calore All’acqua sanitaria) non rimane dell’aria quando rimonti lo scambiatore? Come fai ad eliminarla?

    • ripariamotutto

      Ciao Thomas, non si creano bolle d’aria importanti, comunque per eliminarle basta agire sulle valvole di sfiato dei termosifoni.

  • Giovanni

    Scusa ripeto un mio post che avevo scritto nella sezione sbagliata.

    Alla mia caldaia Baxi Luna 20Fi dovrei cambiare la membrana del gruppo sanitario che penso sia bucata perché il pistoncino, che dovrebbe far scattare il microinterruttore, non esce del tutto.

    Saluti e complimenti per le tue spiegazioni dettagliate e semplici.

    • ripariamotutto

      Ciao Giovanni grazie per i complimenti, quando mi capiterà questa esperienza, sarà sicuramente oggetto di un articolo.

      • Anonimo

        Ciao.
        Con una spesa di 10 euro per una membrana nuova sono riuscito ha riparare la mia caldaia Baxi.
        Con un cacciavite e una chiave da 10 e 15 minuti di tempo. Ora posso fare la doccia con l’acqua calda.

        • ripariamotutto

          Complimenti!. Magari se ti va di spiegare il difetto e la soluzione sinteticamente può essere di aiuto ad altri utenti. Ciao

          • Giovanni

            Per cambiare la membrana alla Baxi Luna 20Fi:
            1-Chiudere il rubinetto di ingresso dell’acqua.
            2-Aprire un rubinetto utilizzatore dell’acqua calda sanitaria.
            3-Svitare il micro interruttore
            4-Con una chiave da 10 staccare il tubicino sul davanti del sensore.
            5-Aprire il sensore svitando le sei viti mettendo una bacinella sotto per recuperare la poca acqua(mezzo bicchiere) che può uscire
            6-Sostituire la membrana e fare la procedura inversa.
            Ps: Scusa per il post anonimo mi sono dimenticato di mettere il nome.

          • Giovanni

            La membrana che ho sostituito serve,sfruttando la differenza di pressione del circuito sanitario,ad azionare un micro interruttore che accende il bruciatore quando si richiede acqua calda. La membrana che ho tolto era tutta bucata.E’ un disco di gomma dal diametro di ca 6 cm, e mi è costata 10 euro.

            • ripariamotutto

              Ciao Giovanni, grazie per la collaborazione, sono convinto che il tuo consiglio sarà utile a molti lettori. Alla prossima.

            • Max

              Esatto, io l’ho pagata 12€ x la Baxi 240i, non era recuperabile

  • Alessandro

    Salve vorrei sapere che tipo di anticalcare bisogna usare e dove posso comprarlo.
    Cordiali saluti

    • ripariamotutto

      Ciao Alessandro, si tratta di un comunissimo prodotto anticalcare che si utilizza per la casa, lo trovi nei negozi o supermercati da 90 cent. a 2-3 euro al litro, dipende dalla marca, scegli una via di mezzo. Buon lavoro.

  • Alessandro

    Mi hai risolto un problema. Dico davvero, complimenti. L’acqua calda va e viene e mi accingevo a ricomprare la caldaia non sale di temperatura, la doccia è tiepida. Domani smonto lo scambiatore e lo distruggo !!

    Grazie davvero.

    • ripariamotutto

      Ciao Alessandro, sono contento che questo articolo ti sia stato utile, buon lavoro e … divertiti.

  • Luigi

    Ciao a me e successo +o- come te soltanto che o sborsato€ 240 mi a detto che a fatto anche la manutenzione stai tranquillo che non mi freghera più o visto come lo smontava la prossima faro da solo ciao

    • ripariamotutto

      Ciao Luigi, ricordati comunque l’obbligo periodico per gli impianti termici con potenza inferiore ai 35KV, il controllo della caldaia (D.Lgs 192/5) da personale qualificato.

  • ho dei problemi con la mia caldaia murale ,non riesco a capire come smontare ,lo scambiatore ,marca (finterm –mod mg20)

    • ripariamotutto

      Ciao Roberto, tenendo presente che ogni caldaia ha delle caratteristiche tecniche di funzionamento diverse, dovresti consultare la documentazione a corredo per individuare lo scambiatore (se provvisto ??), oppure se non la possiedi, scaricarla da internet inserendo correttamente marca e modello.

  • [email protected]

    Begli articoli…utili chiari e anche divertenti.

    • ripariamotutto

      Sapere che questa mia condivisione di esperienza può essere trovata interessante, gratifica e incoraggia a migliorare. Grazie di cuore e… Ciao Roby.

  • bravo! complimenti, vorrei farlo anch’io ma la mia è un po incasinata. La mia ha un filtro con i sali è andata bene parecchi anni ma ora fa i capricci come la tua ….pensavo…non si potrebbe versare aceto o anticalcare nel contenitore dei sali?

    • ripariamotutto

      Ciao! Ti ringrazio di aver trovato interessante il mio articolo. Il mio filtro è privo di sali e, non conoscendo questa tipologia di filtraggio, non saprei proprio cosa consigliarti.