La caldaia perde acqua dalla valvola di sicurezza

La caldaia perde acqua dalla valvola di sicurezza

L’argomento che voglio condividere con voi, oggi, riguarda l’accertamento di una perdita d’acqua che proviene dalla valvola di sicurezza mentre, allo stesso tempo, sul manometro del pannello frontale, risulta che la pressione è bassa, pari a 0 bar. Riportando la pressione ad 1 bar, la caldaia funziona,  ma una volta acceso il riscaldamento,  la pressione comincia a salire oltre i 2,5- 3 bar e la mattina seguente ci ritroviamo al punto di partenza con il manometro a 0 bar e con il secchiello sotto la valvola di sicurezza con due dita d’acqua o più.

Coincidenza, questa anomalia si è verificata subito dopo… la verifica obbligatoria della pulizia e controllo fumi!

Alcuni giorni prima avevo pulito bene il vano caldaia e collaudato il suo buon funzionamento, in modo tale che se avessi riscontrato qualche anomalia ero pronto a comunicarlo, comunque era tutto ok.

Il giorno fatidico

il tecnico mi mandava spesso ad aprire e chiudere il rubinetto dell’acqua, accendere e spegnere i termosifoni….  Lasciandolo in quei momenti a lavorare da solo.

Non voglio  assolutamente insinuare  niente, considerato che esiste tanta assistenza qualificata e onesta…  ma qualche dubbio,  permettetemelo, l’ho avuto.

Vi è sicuramente capitato, in occasione del tagliando auto, di pagare, oltre al dovuto, anche la sostituzione di lampadine, tergicristalli e altre piccole cose senza che fosse effettivamente  necessario.

A me si, allora, prima della consegna della macchina in officina, ho fatto i miei controlli preventivi sulla funzionalità di tutte le lampadine: erano tutte integre ma quando l’ho ritirata ecco la sorpresa! Nel conto mi sono ritrovato la sostituzione di una lampadina… che sfortuna, si è bruciata proprio in officina? ..Naturalmente, dopo aver riferito chiaramente delle mie verifiche,  ho preteso la mia vecchia lampadina chiedendo lo storno della nuova dal saldo.

Pensate a tutti i servizi fatti dalle “Iene” sugli idraulici ed elettricisti disonesti…

Questa parentesi solo per suggerirvi di stare attenti e vigili.

Torniamo a noi

Una delle cause potrebbe essere il vaso d’espansione.

E’ posizionato ai lati o dietro la caldaia.

Nella foto il vaso si presenta di forma rotonda, ( in base ai vari modelli può essere di forma diversa), con il classico spillo protetto dal coperchietto.

Non abbiate paura! Fate finta che si tratti della ruota della vostra macchina.

Svito il coperchietto, premo leggermente lo spillo, se non esce aria è scarico e va gonfiato con un comune compressore a circa 1 bar oppure secondo quanto riportato sulla targhetta posta sul vaso d’espansione o sul manuale. Se invece esce un po’ d’acqua.. allora il vaso è da sostituire, in quanto la membrana interna è deteriorata.

Prima di gonfiare il vaso di espansione:
  • Spengo la caldaia
  • Chiudo il rubinetto di mandata acqua sotto la caldaia ( se manca, chiudo il rubinetto centrale di casa ed apro un rubinetto acqua calda)
  • Apro il rubinetto di scarico della caldaia
  • Gonfio il vaso ad 1 bar (si sentiranno dei gorgoglii e della fuoriuscita di acqua dal rubinetto di scarico)
  • Aspetto qualche minuto che finisca di fuoriuscire acqua dal rubinetto di scarico
  • Riapro il rubinetto di mandata
  • Chiudo il rubinetto di scarico
  • Tramite l’apposito rubinetto all’interno della caldaia faccio entrare acqua per riportare la  pressione sul manometro ad 1 bar.

Accendo il riscaldamento e controllo sempre la pressione sul manometro. L’eventuale circolazione d’aria nell’impianto si può risolvere con opportune regolazioni successive per sfiatare i termosifoni.

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