Finestra per tetti, proteggiamola dalla grandine…

Finestra per tetti, proteggiamola dalla grandine

Oggi vi voglio proporre come proteggere una finestra per tetti o lucernario, dalla grandine.

Questa è la mia finestra, bella no!

finestra per tetti

Ne possedete una molto simile senza avvolgibile? E non vi siete mai posto il problema della grandine?

…Parlo di questa grandine!…

grandine

Dalle vostre zone non ha mai grandinato?.. beh come si dice: “mai dire mai” con questi cambiamenti climatici!

Sapete che vi dico? Io voglio dormire o andare in vacanza tranquillo!

Proviamo ad immaginare, per un attimo, il disagio di una rottura del vetro a causa della grandine: bacinella alla mano e strofinacci fin che non finisce di piovere, potrebbe durare ore!, e se capita di notte? o di sabato?… domenica? E se l’indomani dovete andare a lavorare oppure fate turni di notte? senza contare  il tempo per trovare un vetraio disponibile ad effettuare subito la riparazione… “subito!” più il costo della riparazione.

Che sfiga!!!…

Come si dice: “meglio prevenire che curare” no!

Potete proteggerla  facendo aggiungere un avvolgibile di alluminio sempre se la vostra finestra lo consente: da € 300,00  se manuale o elettrica più € 300,00 di lavoro, se avrete la fortuna di trovarne uno onesto.

Oppure dovreste sostituire tutto ex novo…

Se invece avete il braccino corto come me, anzi io li ho tutte e due (l’altro mi si era accorciato in un altro articolo), …tanta volontà e voglia di fare, seguitemi.

Materiale occorrente:

Un profilato di alluminio come figura 4 e 5, lunghezza 2000mm X 20mm X18mm  € 8,00.

Un foglio di plexiglas con spessore 5mm X 500mm X 1000mm € 17,00.

N. 6 viti d’acciaio € 1,00.

Totale € 26,00

La mia finestra è del tipo vasistas 50X89 cm. circa, ma ne esistono di vari modelli e misure.

Naturalmente voi dovrete pianificare il lavoro in base alle dimensioni e tipologia della vostra finestra.

Prendete il profilato di alluminio da 2mt. e dividetelo in due parti uguali.

Per la lunghezza precisa dovete misurare dai punti (a – d), come in figura sotto, con finestra chiusa.

abbaino

Di cui (c – d) di circa 15mm saranno calcolati in più rispetto alla lunghezza della finestra.

Mentre, la lunghezza (a – b) di circa 15mm, dovrà essere sagomata come la successiva figura avendo cura di metteteli uno difronte l’altro, in quanto abbiamo un destro ed un sinistro.

profilati

A circa 10 cm foriamo le prime due lamelle, come figura sopra, ci serviranno in seguito solo per fissare il plexiglas con delle viti.

Questo lato così sagomato si incastrerà sotto la lamiera superiore, avendo cura di inclinare leggermente il taglio di qualche millimetro, per agevolare l’apertura verso il basso.

profilato di alluminio

profilato di alluminio

Dal lato opposto del nostro profilato, pratichiamo un altro foro, come in figura successiva, dovrà corrispondere al foro (e).

profilato

Avviteremo il profilato come figura successiva.

profilato

Avrete già notato che i due fori superiori sono di diametro più grande per far passare la testa della vite… furbacchioni!!!.

Altre foto di riferimento

abbaino

Quando chiuderemo la finestra i due profilati di alluminio avvitati con una sola vite ciascuno, si auto bloccheranno automaticamente. Il tutto sarà ancora più stabile dopo aver completato montando ed avvitando il plexiglas.

Dopo aver montato i due profilati misurate esattamente la larghezza  tra le due scanalature, togliete 2mm per parte, dando così una buona tolleranza di errore.

Questa sarà la misura da tagliare in larghezza per il nostro plexiglas, vedi figura sotto.

plexiglas

Il plexiglas lo potete tagliare con un seghetto alternativo o altro utensile in vostro possesso e lo potete rifinire facilmente con un cutter dalle sbavature, su tutti i 4 lati.

In extremis, dove lo acquistate, ve lo possono tagliare per un euro.

Inseriamo il plexiglas, centriamo tutto ed in corrispondenza dei fori in alto, riferimento foto 5, cominciamo a forare come di seguito indicato.

Mettiamo il caso che avete recuperato delle viti d’acciaio con diametro 2 mm lunghezza 15 mm., forate prima con una punta da 1,5 mm la prima lamella, il plexiglas e la seconda lamella. Utilizzate adesso una seconda punta da 2 mm di diametro per forare solo la prima lamella ed il plexiglas.

Avete visto? Con questa modalità di foratura il plexiglas non si è spaccato per la pressione delle viti, proprio perché i fori li ho fatti tenendo conto del diametro della vite! ..ma questo lo sapevate già… vero?

Queste sono le fasi finali

finestra per tetti

plexiglas

Dalla foto potete notare altre due viti in basso che ho aggiunto successivamente per fissare meglio il plexiglas, con lo stesso procedimento appena descritto.

Nulla vieta di usare del silicone per bloccare il plexiglas al posto delle viti o anche da mettere sotto i profilati.

Questo può essere anche uno stimolo a sperimentare e personalizzare i propri lavori.

Il plexiglas risulta distante dal vetro 20 mm.

Nessun cambiamento estetico riguardo l’esterno, l’interno o attenuazioni di luce.

E dulcis in fundo… si è attenuato quasi totalmente il rumore della pioggia… questo veramente mi manca un po’!

Bene, questo è quanto.

Adesso non dovremo far altro che stare sdraiati sul nostro divano, con i piedi sul tavolino, con una mano sorseggiamo il nostro amaro e con l’altra a battere le dita uno dopo l’altro ed aspettare che grandini!..

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