Come installare o sostituire un cronotermostato

Questa guida vi farà capire come si installa o si sostituisce un cronotermostato.

Il vantaggio di un ottimo impianto, unita ad una buona programmazione, sarà un sicuro risparmio economico sulla bolletta.

In questa guida pratica troverete sicuramente qualcosa di interessante e vi posso assicurare che l’installazione è anche semplice da realizzare,

alla portata di tutti.

Per prima cosa mando mia moglie dal parrucchiere, in modo da avere campo libero, poi…

stacco la corrente dall’interruttore generale.

Dopo aver preso tutte le precauzioni del caso,  è essenziale pianificare il lavoro.

Prima ipotesi:

Sostituzione del cronotermostato perché vecchio tipo o perché non funzionante (se alimentato a batterie, mi assicuro che non siano scariche!).

Smonto il vecchio termostato, e verifico quanti sono i fili che vi sono attaccati.

Se ne riscontro solo due il lavoro sarà semplificato. Basta collegare questi due fili al nostro nuovo cronotermostato, al contatto normalmente aperto, generalmente contrassegnati (C e NA) oppure (COM – NO).

cronotermostato         cronotermostato          cronotermostato          cronotermostato 

Se i fili dovessero essere più di due, niente panico, bisogna individuare i due fili che vanno al consenso della caldaia, (per capirci meglio, al ponticello della caldaia), distinguendoli
dagli altri che alimentano il vecchio termostato; questi ultimi andranno isolati con dei morsetti appositi.

I colori di alimentazione sono di norma, blu (N = neutro), marrone o nero (L = linea), giallo-verde per la messa a terra. Il restante o i restanti conduttori (di solito di colore diverso) dovrebbero essere quelli che mi interessano. In alcuni casi, viene utilizzato il filo conduttore di Linea o Fase in comune.

Prendo nota anche delle sigle riportate sul vecchio termostato e del colore dei fili collegati.

Riepilogando:

1)  Alimentazione 220 V: N = neutro  L = linea

2)  Contatti sul cronotermostato per il consenso alla caldaia:

     C = comune  NC = normalmente chiuso  NA =normalmente aperto.

oppure:

    Com = comune  NC = normalmente chiuso  NO =normalmente aperto.

3)  Individuati i due fili, li collego ai contatti come foto sopra.

PER MAGGIORI APPROFONDIMENTI CLICCA QUI.

Seconda ipotesi:

Nuova installazione di un termostato.

Mi assicuro che la caldaia sia del tipo con l’accensione elettronica.

Apro la caldaia per individuare uno schema o qualcosa che mi indichi la posizione del ponticello.

cronotermostato       ponticello caldaia

Oppure occorre consultare le istruzioni della propria caldaia.

Quindi tolgo il ponticello svitando le due viti ed inserisco due fili di diametro 1,5 mm dello stesso colore, questi andranno poi al cronotermostato nei due morsetti contrassegnati C e NA.

Il percorso dei due fili, fino al cronotermostato, dipende dall’impianto elettrico, può essere già predisposto nell’impianto esistente, altrimenti bisognerà avvalersi di un impianto esterno. Nel foglietto delle istruzioni si trovano utili indicazioni in merito al posizionamento ottimale del cronotermostato .

Cronotermostati da incasso o da parete, in commercio se ne trovano di vari modelli e di tutti i prezzi. Quelli di ultima generazione sono digitali alimentati a batteria ed alcuni modelli sono provvisti di ricevitore wireless per installazione senza fili. Altri sono touch ed altri ancora con comando remoto.

A chi invece ha acquistato una casa nuova pensando di avere un impianto elettrico di riscaldamento ottimale, mentre così non è, consiglio di leggete il prossimo articolo interessante. Clicca qui.

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  • Alessandro

    buona
    sera spero possiate dirmi dove ho sbagliato, ho un termostato ave
    sistema 45, dato che non funziona più bene volevo cambiarlo. Dal vecchio
    cronotermostato partono 4 cavi, due dell’alimentazione N e L li ho
    individuati e li ho collegati ai due centrali della morsettiera del
    nuovo termostato (foto). poi dal vecchio cronotermostato uscivano due cavi
    marroni da C e NO dove c’era anche scritto 250v max 5a. Questi due cavi
    li ho collegati alle due posizioni esterne della morsettiera del nuovo
    termostato.
    Risultato: un lampo sulla caldaia e adesso non parte più, probabilmente la scheda è bruciata.
    Dove ho sbagliato?

    Ale

    • marca e modello del nuovo cronotermostato?

      • Alessandro

        ho risolto era solo partito il fusibile,
        Ale

  • V.I.N.CENT

    Buongiorno, approfitto della competenza (articolo chiaro e ben fatto, complimenti) per chiedere un consiglio. Devo sostituire un vecchio termostato a rotella (di cui non sono riuscito ad individuare marca e modello) con uno nuovo coi classici tre “buchini” (COM – NO – NC).
    Il problema è che sul vecchio termostato ho ben 6 ingressi (C – NC – NO – D – N – L). Un cavo fucsia è collegato ad NO (e suppongo debba essere collegato a tale ingresso anche sul nuovo cronotermostato), un cavo blu è collegato a N ed un cavo nero è collegato ad L e con un ponte anche a C!!!
    Il rivenditore del nuovo cronotermostato mi ha detto che sicuramente il vecchio termostato a rotella è alimentato con la 220 e che se collego il cavo sbagliato al nuovo cronotermostato me lo potrebbe bruciare. Lui non ha saputo dirmi quali cavi devo collegare.
    Vorrei cambiare il vecchio termostato (che funziona ancora) solo per la programmazione giornaliera/settimanale e per il led touchscreen retroilluminato del nuovo cronotermostato.
    Grazie

    • Ciao V.I.N.CENT, sicuramente dai 6 fili potrai utilizzarne 2 da collegare al nuovo crono ai contatti COM-NO. Ma questi dovrai identificarli tu e solo tu, con ausilio di tester e in base ai colori dei fili, individuando visivamente quali sono collegati al ponticello della caldaia, escludendo quelli che alimentano il vecchio termostato.

      • V.I.N.CENT

        Grazie per la pronta risposta.
        Io pensavo di collegare il fucsia al NO ed il nero al COM.
        Il nuovo cronotermostato ha la batteria e non necessita di alimentazione. Quello che mi chiedo è: è possibile che il nero -nel vecchio termostato collegato a C e L- fosse il cavo di linea che porta corrente? E se è così, se lo collego a COM sul nuovo mi brucia il cronotermostato?
        Chiedo scusa per l’insistenza ma sono un vero “novizio”.

        • Tra il “pensare e il fare” ci sono di mezzo 220v che alimentano il vecchio termostato e che se sbagli qualcosa rischi di bruciare il nuovo. Ecco perché come già detto dovrai accertarti praticamente e visivamente dei due fili puliti che partono dalla caldaia fino al nuovo cronotermostato.

  • Peppe

    Buongiorno ragazzi,

    Per sito complimenti, vi seguo parecchio.
    Desidero cambiare il vecchio cronotermostato che ho in montagna con uno a comando gsm sim a distanza (che ho già acquistato).

    Al momento ho installato questo tipo di termostato (modello Perry 1TP TE120), vi invio il link con le istruzioni di montaggio:
    http://www.perry.it/file/lis/link1/DETE1201_01-98.pdf

    Il modello SIM GSM che ho acquistato ha come codice FantiniCosmi IntelliComfort CH140GSM, ecco il libretto delle istruzioni per il montaggio:
    http://www.fantinicosmi.it/downloadDB/Copia2_CH140GSM5679755.pdf

    Per l’alimentazione, nessun problema viene segnata molto bene basta capire la fase e neutro.
    Per quanto riguarda il collegamento alla caldaia, basta collegare NA (indicato nel Perry) con il n°2 del nuovo FantiniCosmi e C (Perry) con il n°1?

    Grazie per l’aiuto, visto che è una sostituzione dovrebbe essere abbastanza semplice.

    • Ciao Peppe, ti confermo quanto hai già dedotto.

      • Peppe

        Capisco, ma visto che vado a sostituirlo basta sostituire i cavi da quello vecchio a quello nuovo e il gioco è fatto o devo aspettarmi un sorpresina?
        Grazie

        • Peppe

          Un ultima domanda. Leggevo un articolo in cui veniva consigliato che non ci sono problemi se si invertono i cavi di C e NA….al massimo il riscaldamento parte anche a basse temperature…è vero ò no?

          • Si possono invertire indifferentemente e non incide su nessuna funzione al di fuori del normale funzionamento del cronotermostato.

            • Peppe

              Grazie per la risposta, quindi non cè il rischio che brucio tutto….non passa tensione corretto? grazie

  • giuseppe

    salve…avrei bisogno di aiuto..se conoscete qualcuno a Napoli che puo’ fare un intervento per vedere se il termostato e’ funzionante…la funzioine timer non va…ogni volta che faccio il set up per la mattina e il pomeriggio li trovo sempre spenti e non so proprio come uscirne….qualche aiuto??

  • claudio

    qualcuno mi sa dire come fare per staccare il termostato siemens rde per caldaie dalla base attaccata al muro?

    • In basso, sotto, al centro devi inserire un cacciavite a taglio, mentre fai una leggera pressione alzi il coperchio che si sgancia.

  • Ezio

    Buonasera
    ho installato un cronotermostato in taverna al posto di un normale termostato. Però poi mi sono accorto che quando spegnevo il crono in taverna in automatico anche l’impianto posto a piano terra smetteva di funzionare nonostante il crono del piano terra fosse programmato per funzionare. Qualcuno gentilmente mi sa indicare la soluzione del problema. Impianto a 2 fili collegato sul C e NA. Grazie mille
    Ezio

    • Ciao Ezio, per prima cosa dovresti staccare il termostato della taverna lasciando i fili separati assicurandoti che solo il piano terra col suo termostato funzioni regolarmente. Se tutto ok, dovresti fare il contrario, rimonta il tutto nella taverna e stacca il piano terra, in modo che sia solo la taverna a funzionare. Dimmi che succede.

      • Ezio

        Se stacco il cronotermostato della taverna al piano terra non funziona niente anche se il cronotermostato risulta impostato

        • Al piano terra hai un termostato a batterie ? quindi solo due fili che vanno alla caldaia? Mettili in corto e vedi se la caldaia parte ed i termosifoni funzionano

          • Ezio

            Termostato a batterie e due soli fili.Ho messo in corto i fili ma la caldaia non parte. Ti ringrazio per la tua paziente disponibilità nel tentare di aiutarmi a risolvere il problema.

            • Controllare Pressione dell’ acqua e fare un Reset della caldaia!…

  • anna

    Biongiorno.
    Vorrei collegare un cronotermostato digitale gbc (con tasti frontali set-temp-hold/copy-prog.-ok/manual più le freccette su e giu)i collegamenti dei due fili li metto su” com e no” poi metto le pile. Vorrei cortesemente sapere se lo si può far funzionare acceso o spento manualmente (tipo interruttore)e nello stesso tempo programmarlo per farlo accendere sempre tutti i giorni ad un certo orario. Grazie

    • Ciao Anna, non conosco il modello del tuo cronotermostato. Dai tasti che mi hai elencato deduco che il manuale fa al caso tuo per acceso-spento. Per la programmazione settimanale dovresti leggere le istruzioni a corredo.

  • Silvia

    Buongiorno,
    le faccio i complimenti per questo articolo davvero utilissimo e se posso le faccio una domanda… sto cercando di installare un cronotermostato per rimpiazzare uno vecchio a rotellina.
    Sul nuovo termostato ci sono tre contatti contrassegnati come NO, NC e COM, ma io ho solo i famosi due fili blu e marrone… Dove li devo collegare?
    Per favore mi aiuti lei, sono disperata.

    • ripariamotutto

      Ciao Silvia, grazie per i complimenti… questi fanno sempre piacere. Per poterla aiutare ho bisogno di sapere la motivazione della sostituzione (estetico-funzionale o per anomalie), e realmente quanti fili sono collegati al termostato a rotellina. Immagino si tratti di un vecchio impianto?

      • Silvia

        mi ha risposto subito! Grazie mille!
        Dunque… lo sto cambiando per avere la possibilità di programmare il riscaldamento su base settimanale. Al vecchio termostato sono collegati solo due fili, uno azzurro e uno marrone.

        • ripariamotutto

          Ci siamo quasi…. può dirmi il modello del nuovo cronotermostato?

          • Silvia

            lafayette cds 7

            • ripariamotutto

              Inserisca le batterie come da manuale. Lo programmi facendo attenzione alle impostazioni della temperatura, leggi qui:http://ripariamotutto.altervista.org/impostare-un-cronotermostato-digitale/
              Colleghi i due fili a disposizione indifferentemente ai morsetti COM – NO del nuovo cronotermostato. Durante l’operazione stacchi la corrente naturalmente per poi ripristinarla a lavoro concluso!
              Buon lavoro.

              • Silvia

                Grazie mille davvero! le farò sapere come è andata! Buona giornata

  • Daniele

    Guida molto utile complimenti!

  • michael

    Buongiorno, vorrei aggiungere un termostato Netatmo alla mia caldaia super meteo, che monta già un controllo remoto (rc05) che fa sia cronotermostato che da appunto controllo remoto (allarmi, temperature acqua sanitaria, ecc).
    non riesco però a configurare bene il tutto :( siete la mia ultima speranza.
    ho collegato il relè del termostato Netatmo, questo fa partire la caldaia, ma l’acqua che scorre nei caloriferi è fredda!
    premetto che ho messo il controllo remoto (del quale ho disattivato la parte termostato con le impostazioni da manuale) in modalità invernale.
    sapreste aiutarmi? grazie mille intanto, ciao a tutti

    • michael

      nessuno? :(

      • ripariamotutto

        Ciao michael, è impossibile che circoli acqua fredda nei termosifoni, o circola acqua calda o la caldaia blocca il flusso.
        Ti consiglio di leggere qui per assicurarti che la caldaia funzioni correttamente.:
        http://ripariamotutto.altervista.org/collegamenti-elettrici-tra-un-termostato-ed-una-caldaia/

        Per il tuo netatmo ai letto qui? https://www.netatmo.com/it-IT/prodotto/termostato/installazione

        • michael

          ciao! grazie per la risposta :) in realtà la caldaia funziona bene, col suo termostato-controllo remoto :( quando uso il Netatmo sento l’acqua scorrere nella caldaia, ma i caloriferi non si scaldano proprio. Ho provato a far uscire dell’acqua ed esce, e non è calda.
          il mio problema è capire come disabilitare la funzione termostato del controllo remoto, perchè seguo le istruzioni del manuale della caldaia, ma non c’è verso di farlo funzionare correttamente.
          anche il supporto netatmo non mi è stato d’aiuto..
          vedrò di smanettarci ancora un po’ :)

          • ripariamotutto

            L’acqua l’hai fatto uscire da un termosifone?

            • michael

              si, facendola uscire da dove si sfiata.
              cmq ieri sera ho riprovato, ho disattivato la funzione termostato dal pannello remoto come da istruzioni sul manuale, e poi ho acceso il netatmo: la caldaia si accende, vedo la fiammella, ma dopo qualche minuto si spegne. nel frattempo sento l’acqua che scorre nei caloriferi, come quando uso il termostato normale. O_O sto impazzendo :)

              • ripariamotutto

                Hai provato ad escludere tutti i cronotermostati e ponticellare solo la caldaia e vedere se funziona e quanto tempo funziona?.

                • michael

                  appena mi si libera l’elettricista faccio un paio di prove. grazie mille per il supporto intanto!

  • Elisa

    Buongiorno, devo sostituire un cronotermostato bticino con un fantini e avrei bisogno del vostro aiuto per il collegamento elettrico in quanto il vecchio collegamento è il seguente: L filo marrone che si collega al C; N filo bianco e filo blu; NA rosso. Nel nuovo cronotermostato trovo L e N e i numeri 1, 2 e 4 con indicato che l’1 e 2 è per caldaia. Come devo collegare i fili? Vi ringrazio molto.

    • ripariamotutto

      Ciao Elisa, per far funzionare un cronotermostato come da te indicato, hai bisogno di 4 fili. La corrente 220 che va collegata a L (linea), N (neutro)e due fili che partono dal ponticello della caldaia e vanno collegati ai terminali 1 e 2.

      • Anonimo

        ma non capisco i terminali 1 e 2 a cosa corrispondono (quale è C e quale NA). E comunque nel termostato attuale il filo marrone della 220 passa per L e poi per C. Devo fare lo stesso anche con il nuovo termostato? Grazie per la disponibilità

      • Elisa

        Ma non capisco i collegamenti 1 e 2 a cosa si riferiscono (qual è il C e quale corrisponde a NA).
        Inoltre nell’attuale collegamento del termostato il filo marrone che corrisponde alla 220 passa per L e poi va nel collegamento C…
        In N invece sono stati inseriti 2 fili (il blu e il bianco, 1 filo parte dalla 220 mentre 1 filo parte dalla caldaia)
        Devo mantenere la stessa procedura anche nel nuovo collegamento che vado a fare?
        Spero di essermi spiegata e ringrazio molto per la disponibilità.

  • Antonio

    Salve, mi chiamo Antonio e ho un termostato bpt th124. Ho sostituito le pile, una delle quali non versava in buono stato. Con quelle nuove e a termo rimontato nessun segno di vita. Premetto che prima di rimetter le batterie ho pulito i contatti. Termostato da buttare?

    • ripariamotutto

      Ciao Antonio, prima di sostituirlo riprova con altre batterie assicurandoti la loro carica tramite tester o su altra apparecchiatura. Tieni presente che la fuoriuscita di liquido dalla batteria può aver causato dei danni da verificare se riparabili.

      • Antonio

        Grazie per la risposta, farò come consigliato :) Ciau!

  • Innocenzo Castelnovi

    Dimenticavo la caldaia junkers è ZWR24 senza i morsetti ls e lr..
    Cordiali saluti

    • ripariamotutto

      Ciao, al morsetto ls-lr partono 2 fili che vanno collegati al nuovo cronotermostato ai contatti NA

  • Innocenzo Castelnovi

    Vorrei sostituire un termostato tr21 caldaia junkers con uno on/off programmabile settimanale.
    Mi può indicare come posso fare magari canche con un schemino?
    Grazie e complimenti .
    Innocenzo Castelnovi

  • francesco

    chiedo se c’è qualcuno che mi può dare dei consigli. devo mettere in parallelo alla pompa del riscaldamento una lampada spia che mi indichi quando è in funzione . mi hanno sostituito la vecchia caldaia dove la lampada mi funzionava ma con la nuova immergas victrix zeus superior 32 kw non ci riesco . dovrei sapere qual’è il contatto della pompa al quale derivarmi . vi ringrazio

  • Andrea

    Buongiorno, mi hanno sostituito una caldaia Beretta Meteo con una Sylber Quadra k. Mi è rimasto il termostato vecchio che ha due cavi e l’idraulico me li ha collegati alla nuova caldaia. Ovviamente non funziona, vi chiedo, quale termostato devo comprare e installare? I due cavi della vecchia caldaia vanno bene?
    Grazie

    • ripariamotutto

      Ciao Andrea, i due cavi vanno bene, per il termostato ne trovi di tutti i prezzi…

  • Massimiliano

    Devo sostituire il cronotermostato: ne ho uno vecchio con rotellina e dentini e vorrei installarne uno digitale. Quello attuale è alimentato a batterie ed è collegato alla caldaia con due cavi neri: non ci sono sigle (C,NA,NC) e non ho il manuale di istruzioni. Come faccio a distinguere i cavi nel momento di collegarli al nuovo cronotermostato?

    • ripariamotutto

      Ciao Massimiliano, i due cavi neri li collegherai indistintamente ai connettori C e NA del nuovo cronotermostato.

    • Anonimo

      Basta che quei due fili neri li metti uno sul com e l’altro sul no ( normalmente aperto ) del nuovo cronotermostato, ma prendilo sempre a batteria perché non hai l’alimentazione sul vecchio

  • Angelo

    Salve, ho un crono vemer iride ma non si aggancia nella cassetta. È un touchpad da incasso ho seguito le istruzioni ma non si mantiene. Dovrebbe essere un sistema push ma nn funziona. Spero di essere stato chiaro. Grazie

  • Maurizio

    Salve, sto installando un termostato della Vemer mod. VE022000 – Klima In, e sto avendo difficoltà a fare i collegamenti poichè a parer mio lo schema non è molto chiaro. Sono andato sul sito per chiarimenti, ma mi riporta lo stesso schema dove non ci sono collegamenti C-NA-NC…. come posso fare?

  • daniele

    Salve
    cercando di regolare l’orologio non funzionante ho inavvertitamente cambiato la caldaia da riscaldamento a raffrescamento, provo a cambiare settaggio ma non funziona
    sapete che devo fare?
    il mio cronotermostato è un seitron
    Grazie

    • ripariamotutto

      Ciao Daniele, togli le batterie e lascia che il cronotermostato si resetta, 30″ min., rimetti le batterie e lo riprogrammi.

  • lucy

    Ho in casa due termostati fantini e cosmi. Dopo un po di anni di funzionamento a distanza di 7-8 mesi gli si sono scaricate !e batterie. …peccato che nel cambio delle batterie entrambi si sono rotti schiattando dopo alcuni secondi di funzionamento..

  • giovanni

    salve, provo a farvi una domanda sperando di non fare errori: dovrei spostare il mio cronotermostato BPT th400 da dove si trova ora e vorrei sapere principalmente due cose:
    1^= posso semplicemente “giuntare” due fili della stessa sezione dei due che trovo come alimentazione? 2^= quanto lungo può essere tale collegamento? c’è un limite massimo di riferimento?

    Vi ringrazio anticipatamente per l’attenzione e le risposte che mi darete e invio cordiali saluti
    GDM

    • ripariamotutto

      Ciao Giovanni, puoi fare una giunzione (stessa sezione) utilizzando un classico mammut. Per la lunghezza non preoccuparti e vai tranquillo, non penso che ti serviranno 100 mt. di cavo per la tua casa?.

  • Dario

    Ciao, complimenti per i tuoi articoli: fantastici e chiari.
    Vorrei installare nella casa in montagna un telecontrollo gsm che comandi, in remoto, la caldaia a metano. Ho visto i vari manuali d’istruzioni in allegato che forniscono i produttori e quasi tutti consigliano d’installarlo in parallelo al termostato già presente nell’abitazione. Come si effettua l’installazione? Si fanno partire due cavi dal termostato ambiente vecchio che entrano all’ingresso del telecontrollo?

    • ripariamotutto

      Ti confermo quanto hai già detto, grazie per i complimenti e buon lavoro.

      • Dario

        Quindi faccio partire due cavi, unendoli con quelli del termostato C e NA e li mando all’ingresso indicato del telecontrollo gsm…..una domanda: Devo collegarli tramite mammut elettrico (per intenderci i principali che arrivano dalla caldaia, li tolgo dal vecchio termostato li inserisco nel mammut e faccio partire due derivazioni che vanno una al vecchio termostato e una al nuovo telecontrollo gsm) o li inserisco nella morsettiera presente nel termostato ambiente (usandolo come mammut per fare il collegamento in parallelo)?

        Grazie mille bel sito.

        • ripariamotutto

          Ciao Dario. Teoricamente tutto va bene l’importante che siano in parallelo, nella pratica invece dovrai valutare tu, se la sezione dei cavi che hai a disposizione non ti permettono di inserirli direttamente nei contatti del cronotermostato, di conseguenza come hai già capito puoi avvalerti di un mammut o altro. Tieni presente che per motivi pratici o logistici, puoi anche utilizzare il connettore della caldaia, (cioè il ponticello, dove arrivano i fili del cronotermostato), o qualsiasi punto lungo la linea che va dalla caldaia al termostato.

  • Niccolò

    Ciao,

    prima di tutto grazie per la disponibilità nello scrivere questo articolo.
    Io ho una vecchia caldaia Junkers da 29 KW.
    Il cronotermostato è rotto e vorrei sostituirlo, solo che quando sono andato da Leroy Merlin mi è stato detto che per il mio modello non andavano bene (e mi ha parlato di “vie”).
    Cambia qualcosa tre le due e le tre vie? E se si, come posso risolvere la cosa in autonomia?

    Grazie.

    • ripariamotutto

      Ciao Niccolò, il modello della tua caldaia?

      • Niccolò

        Ciao,

        scusa non ho letto il messaggio.

        Junkers BOSCH TRP 31 (credo)

        Ho anche fatto delle foto al vecchio termostato.

        • ripariamotutto

          ma Junkers BOSCH TRP 31 è il modello del termostato o della caldaia?

  • Antonella

    gentilissimo
    ho visto che con molta pazienza aiuti a cambiare il termostato
    io ho un vecchio termostato Theben con il solo tasto On/Off e la rotellina per la temperatura
    siccome abito in montagna e lavoro in città gradirei metterne a cui possa programmare accendimento e spegnimento. volevo provarci da sola, vista una certa dimestichezza con gli apparati elettrici ma non vorrei fare danni.
    ho aperto il termostato: dal muro escono solo due fili marroni.
    Il termostato ha tre viti stringifilo a dx e due a sx. la vite di terra è sulla lamierina della rotella.
    I due fili marroni uno è collegato alla prima vite a dx e l’ altro alla terza da destra. alle due viti sulla sx sono collegati, mi paiono piccoli transistor per far funzionare la lampadina interna…
    che speranza ho di riuscire a: capire quale termostato migliore (e più economico) comprare e sostituirlo?
    e se pensi che ne abbia mi indichi come? GRAZIE!!

    • ripariamotutto

      Ciao Antonella, se ti trovi solamente 2 fili il lavoro da fare sarà semplice. Leggiti questo articolo;
      http://ripariamotutto.altervista.org/collegamenti-elettrici-tra-un-termostato-ed-una-caldaia/
      (prova a ponticellare da foto 6 in poi). Se hai tutto sotto controllo, l’acquisto di un cronotermostato è l’ultimo problema, in commercio ne trovi moltissimi modelli, ormai tutti digitali e a batterie con facili istruzioni di montaggio (in un negozio di forniture elettriche specializzato ti indicheranno anche come collegarlo). Tipo Bticino o bpt TH345 costo circa € 80 – 100.

      • Antonella

        Grazie! mi sembra chiaro…ci provo…buon proseguimento

        • ripariamotutto

          Ciao Antonella, buon lavoro.

  • Francesca

    Ciao,
    io ho necessità di sostituire il visa electronics cronotermostato che accende e spegne ad orari la caldaia (Beretta option csi) per il riscaldamento con il modello wifi NetAtmo. Ho inviato una mail di richiesta all’azienda per sincerarmi della possibilità di sostituire facilmente il vecchio con il nuovo ma mi chiedono se è collegato direttamente alla caldaia o ad una valvola, ma io non lo so.
    Mi puoi aiutare?

    Grazie

    • ripariamotutto

      Ciao Francesca, semplice!… devi individuare nella caldaia il ponticello, come spiegato nell’articolo.
      Se trovi il ponticello, il tuo cronotermostato è collegato alla valvola di zona. Se invece trovi due fili, il cronotermostato è collegato alla caldaia. Leggi anche qui http://ripariamotutto.altervista.org/collegamenti-elettrici-tra-un-termostato-ed-una-caldaia/

      • Francesca

        Ciao,
        il problema è che la caldaia è assai difficile da smontare perché è installata nel box di alluminio che va smontato prima di arrivare a qualsivoglia cavo.
        Ho letto che le valvole ci sono quando serve riscaldare diversamente ciascuna zona. Non è il mio caso perché trattasi di un monolocale. Insomma devo trovare un modo per avere delle risposte senza smontare la caldaia!

        • ripariamotutto

          Se possiedi un solo piano non ha senso installare una valvola di zona, per cui il tuo cronotermostato deve essere sicuramente collegato alla caldaia. Però la certezza non c’è!…

  • Livia

    Buona sera! (Ormai e notte fonda) Aiutoooo!!!Questa sera, all’arrivo del megatemporale ho pensato di spegnere l’interruttore dell’ alimentazione della caldaia per evitare che si fulmini… Passato il temporale ho riacceso l’interruttore ma il termostato che collocato sotto la caldaia non da segni di vita alcuna… Nemmeno un OFF! Ovviamente la caldaia non prende corrente e non parte. Ma secondo voi nel termostato c’è un vano batterie? Perche successo? La caldaia e una Beretta Meteo. Vi ringrazio!

  • gianfranco

    ciao,devo sostituire un termostato digitale con un termostato manuale modello therm C16L fantini cosmo però controllando con un tester ho rilevato sui due fili ,blu e marrone,una tensione di 220volt ,quindi se collego il termostato secondo lo schema dovrebbe fare un bel botto perchè manderei in corto le due fasi. cosa posso fare?devo modificare il cablaggio sulla scheda?
    grazie

    • ripariamotutto
      • gianfranco

        letto e fatto!ho collegato i fili ai morsetti 1 e 2 e la caldaia funziona regolarmente. il problema è che non riesco ad accendere la lampada spia del termostato quando questo è NC ,viceversa quando è NA la lampada spia si accende (ho provato diversi cablaggi)è perchè forse manca un terzo filo che alimenta direttamente la lampadina?ho notato che nelle fig 10 e 11 c’è ,oltre al blu e al marrone,un filo nero e io di fili ne ho solo due. Grazie e complimenti per tutti i suggerimenti. Ciao

  • benni

    Salve ho da poco montato un cronotermostato hager, l’ unica cosa che no funziona e che non si spegne la caldaia quando la casa arriva a temperatura, vorrei sapere se dipende dalla parete in cui e stato istallato il termostato visto che per il montaggio e stata forata una parete esterna oppure se potrebbe essere il termostato che non funziona. Grazie in anticipo

  • Manu

    Ciao, sto sostituendo il termostato di casa, un VISA Electronics Caldofacile (http://www.visaelectronics.com/index.php?option=com_content&task=view&id=43&Itemid=56) con una soluzione wireless della Insteon. Il termostato insteon andrebbe a comandare un interruttore ON/OFF che dovrebbe comandare direttamente la caldaia.

    Ora il mio dubbio:
    l’attuale termostato è collegato alla caldaia tramite due cavi, uno blu (il classico neutro) ed uno marrone (il classico fase).
    Il blu è collegato al morsetto C del termostato, mentre il marrone al morsetto NA.

    Se dovessi utilizzare un classico interruttore ON/OFF (mi servo di questo esempio per i miei scopi con la soluzione insteon), come dovrei collegare i fili blu e marrone??
    Sono effettivamente fase e neutro o sono stati utilizzati colori “a caso” (come credo?!?)

    Thanks,
    Manu

  • Riccardo

    Buongiorno mi si è rotto l’orologio del vecchio termostato (Ecolux Chrono Power) alimentato.
    Pensavo di sostituirlo in autonomia.
    Ho acquistato un nuovo termostato a batteria.
    Come devo collegare i fili?
    Ho fatto una prova ma la caldaia funziona sempre.
    Mi può aiutare?
    Questo è il link
    …………….
    con lo schema elettrico del vecchio con relativi collegamenti e lo schema del nuovo.
    grazie

    • ripariamotutto

      Ciao Riccardo,
      Hai elettrovalvole in casa?
      Il tuo vecchio termostato aziona una elettrovalvola o direttamente la caldaia?
      Hai controllato i colori che arrivano sul ponticello della caldaia? (sono per caso i due rossi che hai contresagnato col n. 2 sul pdf ?)
      Marca e modello del nuovo cronotermostato?

  • Chiara

    Buongiorno,
    ho acquistato un anno fa un appartamento termoautonomo la cui caldaia Beretta viene attivata da un cronotermostato bticino L4448 alimentato a corrente. Adesso tutt’a un tratto il termostato non si accende piu’, non dà proprio segni di vita, e la casa ovviamente è fredda. La caldaia funziona, dai rubinetti esce acqua calda.
    Ho controllato i 4 fili sul retro, li ho estratti e reinseriti ma ancora nulla. Probabilmente devo quindi sostituire il termostato, vero, dev’essersi rotto, non c’è altro controllo che io possa fare per esserne certa prima di comprarne un altro? Grazie mille della sua competenza e gentilezza!

    • ripariamotutto

      Riscaldamento e acqua calda sono due funzionalità separate. Augurandomi che hai correttamente tolto e rimesso i fili nello stesso ordine (segnati sempre i colori dei fili e a quali contatti sono collegati, ti possono sempre tornare comodo), puoi fare questo semplice test;
      Il tuo cronotermostato è alimentato ai connettori L – N (fai attenzione perché c’è corrente), mentre il consenso alla caldaia è dato dai contatti C – NO. Dovrai avere accortezza di cortocircuitare per alcuni minuti i contatti C – NO con uno spezzone di filo o come consigliato nell’articolo http://ripariamotutto.altervista.org/collegamenti-elettrici-tra-un-termostato-ed-una-caldaia/ . Se la caldaia funziona regolarmente allora è da verificare il tuo cronotermostato ai contatti C – NO con un tester o come spiegato nell’articolo http://ripariamotutto.altervista.org/come-si-fa-sapere-se-il-cronotermostato-funziona/ , al contrario potrebbe essere la caldaia ad avere qualche problema. Ciao Chiara buon lavoro e … fammi sapere.

  • Marco

    Buon giorno, ho un problema con un Cronotermostato Geca Toch screen da incasso Modello green appena regalato.
    Vorrei sostituirlo con il mio attuale termostato ma mente il Vecchio termostato aveva 4 fili Neutro Blu + Fase Nera e 2 fili rossi i quali vanno diretti alla caldaia, quello nuovo acquistato, ne ha solo 3 di ingressi contrassegnati con: L , 2 e 3, Come posso fare a collegarlo? Potete aiutarmi? Posso inviare ulteriori info con foto…. Help me!!!
    Grazie mille!!!!

    • ripariamotutto

      Ciao Marco, mandami pure le foto, particolari del vecchio termostato (come attualmente è collegato), e i fili che arrivano alla caldaia.
      Utilizza http://www.filedropper.com/.
      Una volta caricate le foto meglio se unico zip, dovrai indicarmi il link che ti verrà dato.

  • Fausto

    Salve ho un problema su un cronotermostato pbt th 124 vi spiego cosa capita avendo una casa su 2 livelli ho due cronotermostati ma differenti al piano terra è senza batteria digitale mentre sl piano superiore c’è quello che da problemi praticamente sia in automatico che in manuale non parte la caldaia mentre se faccio partite quello al piano terra funziona non è nuovo quindi funzionava fino a qualche gg fa ora praticamente x accendere sopra devo accendere sotto vorrei capire prima di sostituirlo se il problema e nel termostato o cosa altro grazie

    • ripariamotutto

      Se ho capito bene, il cronotermostato pbt th 124 che hai installato al 2° piano (e che non è nuovo) non ti fa partire la caldaia e vorresti verificare se il tuo cronotermostato funziona. Se così prima di comprarne uno nuovo ti invito a leggere questo articolo http://ripariamotutto.altervista.org/come-si-fa-sapere-se-il-cronotermostato-funziona/ Naturalmente se possiedi un tester fai prima. Fammi sapere. Ciao.

      • Fausto

        LGrazie x la risposta ma ascluderei la caldaia visto che se accendo il cronostato del piano terra funziona e se ho impostato anche il cronostato del 1 piano in accensione partono i termosifoni quindi credo che sia il rele del cronostato del 1 piano che non rileva la temperatura x partire credo che il rele non si possa sostituire guisto?

        • Fausto

          Salve questa mattina ho sostituito il cronostato ma aime non e cambiato nulla lui fa scattare il rele ma la caldaia non parte se faccio partire quella al piano terra funziona non ci capisco piu nulla lei che ne pensa???

          • ripariamotutto

            Hai sostituito un altro cronotermostato nuovo o ti riferisci sempre al pbt th 124.
            Quanti fili hai a disposizione?

        • ripariamotutto

          Ciao Fausto, se hai verificato che il tuo crono termostato non funziona dopo le verifiche consigliate nell’articolo http://ripariamotutto.altervista.org/come-si-fa-sapere-se-il-cronotermostato-funziona/
          È consigliabile comprarne uno nuovo. La ricerca del guasto, la sostituzione del relè o se il caso la pulizia dei suoi contatti è possibile in base alle tue capacità in elettronica e quindi ad un tentativo di riparazione fai da te. Da escludere la riparazione da un tecnico specializzato, i costi sarebbero pari al nuovo.

  • paolo

    ciao, utilizzando arduino ho realizzato un comando gsm per la caldaia che tramite sms mi consente di chiudere un relè.
    La caldaia è una hermann spazio tekno 24. Dal momento che le impostazioni della caldaia si fanno tramite cronocomando plus mi viene il sospetto chuesto crontotermostato non si limiti a dare il consenso ma che gestisca un protocollo di comunicazione. È effettivamente cosí? Come posso dare il consenso con un rele bypassando il cronotermostato?Usando forse il kit zone opzionale? O posso collegarmi tranquillamente in parallelo al cronotermostato?
    G
    Grazie

    • ripariamotutto

      Complimenti, soluzione originale, non saprei quanto economica! cmq puoi utilizzare i contatti del relè in parallelo al cronocomando, in questo caso funzioneranno contemporaneamente uno in base alla programmazione, l’altro in base a quando riceverà l’sms. Volendo puoi escludere completamente il cronocomando se lo ritieni. Se ti va potresti condividere questa tua soluzione, con foto, materiali usati e descrizione. Per l’invio puoi utilizzare l’utilità al centro del blog, sulla destra, sotto la figura votami, inviami dei files. Ti aspetto, ciao e buon lavoro.

      • Anonimo

        condivido con piacere, ma solo dopo aver collaudato e testato :-)
        Il mio timore nel mettere il tutto in paralello è legato al fatto che il cronotermostato originale non si limita a dare il consenso ma dialoga con la caldaia con un protocollo di comunicazione proprietario utilizzato per impostare tutti i parametri della caldaia (che non ha infatti alcun pannello di comando)

        Una soluzione che mi suggerisce l’installatore è montare il kit zone e attaccare l’arduino su un contatto di zona per dare il consendo.
        La zona naturalmente è unica e quindi non prevedo di installare elettrovalvole.

        Il costo potrebbe aggirarsi sui 100 euro, ma sullo stesso dispositivo posso montare sensori fumo, gas, movimento… il progetto è in evoluzione

        • ripariamotutto

          Se il costo si aggira sui 100 euro, più o meno il prezzo di un buon cronotermostato, il consiglio dell’installatore mi sembra da seguire.

  • cristina

    ciao a tutti e complimenti per il sito,
    avrei per favore bisogno di aiuto al seguentea problema,
    da poco ho traslocato in una nuova casa dove ho dovuto cambiare il termostato, e ho comprato il CRONOTERMOSTATO EVOLOGY RADIO ELETTRONICO ADLM CRRF l’instalazione e andata tutto bene però non ho programmato bene al inizio le temperature e ora che desidero farlo come si deve le istruzioni sono andate perse e non si trova nessuna copia in tutto il web
    per favore essiste qualquno che puo aiutarmi?
    grazie mille

    • ripariamotutto

      Ciao Cristina, grazie per i complimenti, In effetti sul web nisba. Si tratta di un prodotto commercializzato da Leroy Merlin, il mio consiglio è di rivolgerti a loro se cortesemente ti fanno una copia, in genere si trova sempre qualcuno disponibile.

  • Buonasera. Complimenti per la discussione molto interessante. Ho acquistato un nuovo cronotermostato alimentato a 220V senza batterie. E’ un Oriemme AMICO i. Il vecchio termostato aveva collegati 4 fili in coppie da due ai contatti 1 e 3, ovvero filo rosso (che è il neutro misurato con tester) e viola al n.1 e nero (che è la fase misurato con tester) e marrone al 3. Ora come da schemino del libretto ho collegato il rosso e il viola al piedino N ponticellato con NO, e il nero+marrone al piedino L ponticellato con COM. Il problema è che il cronotermostato non si accende. Ho provato anche a staccare i due fili marrone e viola e lasciare fase e neutro su L e N, ma niente. Inoltre ho notato che con il collegamento completo, nonostante il cronotermostato non si accenda, la caldaia parte e resta accesa. Mi potreste dare un aiuto per cercare di capirci qualcosa? Ringrazio anticipatamente.
    Cordiali saluti
    Andrea

    • ripariamotutto

      Ciao Andrea, i contatti per la caldaia sono 1 e 3. Mentre per alimentarlo L e N.
      Quattro fili che dovrai identificare solo tu, difficile a distanza.
      1- Stacca ed isola tutti i fili ( la caldaia rimane ferma)
      2- Individua col tester i due fili L e N che portano corrente 220v
      3- I due fili rimanenti dovrai controllarli e seguirli che vadano alla caldaia

  • Daniele

    Ciao, questo sito è utilissimo complimenti!
    Io avrei questo problema di cui qualcuno ha già parlato forse… Ho sostituito un termostato “manuale” con uno digitale, ho collegato i due fili uno a COM e l’altro a NO (come indicato anche dalle istruzioni) e mi pare di aver capito che è indifferente quale filo dei due si connette all’uno o all’altro spinotto.. il problema è che il termostato non interrompe il riscaldamento quando raggiunge la temperatura impostata.. ricollegando il vecchio termostato tutto funziona.. Mi pare di aver capito che è necessario verificare con un tester il cronotermostato, ma come si fa? Tieni conto che le mie nozioni sono scarsissime quindi avrei bisogno di una guida “per dummies”!!
    Ti ringrazio da subito per l’aiuto che vorrai darmi.
    Daniele

    • ripariamotutto

      Ciao Daniele, quanti fili ai a disposizione? Possiedi un tester analogico o digitale (con la lancetta o con display)

      • Daniele

        Ciao i fili a disposizione sono due, uno connesso a NO e uno a COM. Non ho un tester ma me lo posso procurare anche elettronico..

        • ripariamotutto

          Ciao Daniele, I due fili vanno collegati ai contatti COM – NA ( contatti normalmente aperti) del nuovo termostato. Per controllare i contatti bisogna mettere i terminali del tester ai contatti COM – NA impostando il tester su posizione ohm, la lancetta o il display non deve segnarti nulla, al contrario, sui contatti COM – NO, La lancetta o il display ti segnalano continuità. La misurazione sarà opposta con termostato azionato. Fammi sapere se ai sigle diverse sul nuovo cronotermostato, magari indicami il modello.

  • Marco

    Ciao e complimenti per i tuoi consigli. Ti spiego il mio problema, ho sostituito un cronotermostato theben collegato alla mia caldaia immergas eolo star con un cronotermostato nuovo. Il problema è che sia il primo che il secondo non mi attivano la caldaia. Sono tutti e due a pile. Nella casa che ho comprato già c’era limpianto ma oggi ho scoperto che oltre ai 2 cavi neri che io collegavo al cronotermostato ci sono altri due cavi, uno blu e uno marrone. Cosa posso fare per risolvere questa situazione? Ho sbagliato a collegare i cavi? Aiutami tu GRAZIE!!!

  • Monica

    Salve!
    Mi ripeto con i complimenti per il sito e complimenti per la pazienza che hai.
    Ho letto in pratica tutto inclusi i commenti.
    Ho già cambiato due volte i termostati istallati in precedenza perché mi serviva una password visto che sono in luoghi pubblici e la gente li toccava a piacimento. Ma prima di andare dal venditore a cercare di cambiare il nuovo termostato Vermer digitale a batterie (Iride) vorrei capire se è un problema della caldaia.
    Ho collegato i fili rosso e rosso-nero su NA e COM ho messo il moschettone ai fili blu e nero, incassato e programmato il termostato, ma la caldaia rimane sempre accesa. In realtà anche senza collegare per niente i fili la caldaia va da sola (non me ne intendo di caldaie, forse de andare da sola). Ma installando il vecchio termostato che è collegato alla corrente (fili blu e nero), la caldaia segue il termostato.
    E’ un problema dell’apparecchio o mi sfugge qualcosa?

    Buon lavoro e a presto!

    • ripariamotutto

      Ciao Monica, grazie per i complimenti. Se mi dici che col vecchio termostato tutto funziona, vuol dire che i collegamenti col nuovo termostato non sono corretti. Non comprendo come mai “anche senza collegare per niente i fili la caldaia va da sola”, non è che hai qualche filo in corto? Ti consiglio di eseguire le prove “di ponticellare” come suggerito nell’articolo

      • Monica

        Grazie mille, adesso cercherò di capirci qualcosa. ma, quanto devi aver riso quando hai letto che ho messo i fili nel moschettone piuttosto che nel morsetto esterno….hahahaha

        • ripariamotutto

          Bene! se hai bisogno sono qua. Ad essere sinceri non avevo compreso il termine per cui ho fatto finta di niente, adesso però rido insieme a te haha!… ciao Monica

  • renato

    Ho istallato un Chronos della Vemer con batterie. Ho connesso anche un dispositivo per comando da remoto. Il termostato riceve il comando e si mette in “spento”, ma dopo qualche giorno riparte “da solo” senza che io rinvii con sms il comando di riaccensione. Qualcuno sa dirmi come mai?
    grazie

    • ripariamotutto

      Ciao Fernandino, è veramente difficoltoso trovare una soluzione a questa problematica senza fare delle prove sul posto. E il caso di riprogrammare dall’inizio le corrette impostazioni seguendo scrupolosamente le indicazioni allegate.

  • michele

    Ciao, ho da poco installato un termostato wifi di ultima generazione tado.com che si collega a internet, capisce quando sei n casa o meno, ecc… Funziona tutto ma dato che il vecchio termostato andava a pile, non era alimentato dalla corrente, mi sono così ritrovato con i 2 fili che vanno alla caldaia e che ho collegato al nuovo termostato, ma anche 2 fili che erano sigillati e credo fossero terra e corrente.
    Ora, visto che il nuovo termostato sta funzionando grazie a una presa di corrente esterna (USB), come faccio a dargli corrente direttamente dalla scatola di derivazione invece di usare la presa esterna? Il nuovo termostato ha questi input dietro: W, (W), H, (H), L, N,
    che stanno per: WaterOFF, WaterON, HeatingOFF, HeatingON, Line, Neutro.
    Al momento sono collegati solo L e (H) (linea e heating-on), sono quasi sicuro che basti collegare il cavo della corrente (uno di queli attualmente isolati) a uno di questi per poter eliminare la presa USB esterna ma non sono sicuro di dove metterlo e non vorrei bruciare tutto.
    Grazie.

    • ripariamotutto

      Ciao Michele, per una tecnologia così avanzata, a questo prezzo! bisognerebbe scrivere un articolo dedicato.

      • michele

        se hai un tasto donazioni te li do volentieri 10 euri però poi mi spieghi come fare ;)

        • ripariamotutto

          Questo sito nasce per hobby, un piccolissimo contributo pratico per condividere esperienze economiche sul fai da-te senza pretese con chi ha bisogno di un piccolo suggerimento. Se trovi interessante qualche argomento mi fa piacere, questo mi aiuta a migliorarlo. Puoi contribuire se ti va a votarlo, condividerlo sui social network tipo facebook, parlarne con amici anche via e-mail e venirmi a trovare ogni tanto, Ciao michele e Grazie.

    • Agostino

      Caro Michele, anch’io ho acquistato il tado e l’ho collegato inizialmente come hai fatto tu. Ora sono convinto che sia stato un errore, anche se la caldaia funzionava, sia per il riscaldamento che per l’acqua calda.
      Successivamente ho cambiato il collegamento, utilizzando (H) e (W); la caldaia funziona.
      Io penso che l’alimentazione possa essere fatta con la 220 su L e N, eliminado così la USB.

      Parlando di tado… succede anche a te che a volte la app dica che la caldaia è in funzione (freccia di stato che punta in alto) mentre in realtà è ferma? A me succede quando ci sono piccole differenze (0,1-0,2 gradi) tra la temperatura attuale e quella impostata.

      Ciao. Ago

      • michele

        Ciao Agostino,
        poi ho scovato l’arcano, basta mettere il neutro della caldaia su N e si elimina la USB.
        Per i problemi che dici, non ho mai fatto caso a questo comportamento, magari ci guardo e ti dico.
        Fico comunque vero? Speriamo aggiornino presto il software con più report e opzioni, per quanto sia già molto pratico.

        • Agostino

          Ho seguito il tuo consiglio, collegato L, N e (H) ed ho tolto l’USB. Tutto sembra OK.
          Ho letto ieri su Twitter che hanno inviato un aggiornamento ad Apple e che quindi nei prossimi giorni dovrebbe essere disponibile su AppStore. Non so per Android.

          Prova per favore a tenere d’occhio il problema dei ritardi che io ho riscontrato. Magari è solo la mia caldaia…

          Grazie. Ago

        • Ciao, io ci capisco proprio poco poco; ho una beretta Meteo e mi piacerebbe installare un TADO. Come posso fare per esser sicuro che il sistema sia compatibile?

  • complimenti, trovo questo sito molto utile, e gli utenti preparati e disponibili. grazie e Auguri di Buone Feste a tutti

    • ripariamotutto

      Grazie Riccardo, Buone Feste anche a te.

  • Fabio

    Ciao, nel mio appartamento in montagna l’impianto di riscaldamento non è autonomo ma centralizzato con elettrovalvola e contatore all’entrata dell’appartamento. In precedenza il termostato interno era un vecchio bimetallico, e per poter controllare l’accensione da remoto ho installato tempo fa un cronotermostato gsm Vemer Mithos. Sono riuscito a infilare i fili per l’alimentazione per cui nessun problema. Il tutto è funzionato bene per circa un anno, mentre da un annetto….inspiegabilmente non funziona più. Mi spiego meglio: dò il comando da remoto, il termostato mi risponde confermandomi che il contatto è aperto, ma la casa rimane fredda; evidentemente non riesce (più) a controllare l’elettrovalvola che gestisce l’entrata dell’acqua calda nei termosifoni. Quando è capitato l’altra volta, una volta arrivato lì ho resettato il termostato, staccato la corrente, e dopo un pò di manovre l’acqua calda ha “magicamente” cominciato ad entrare. Ma non ho capito il problema, e ho pensato ingenuamente che forse il crono si era solamente “impallato”. Ora però il problema si ripresenta. Pensandoci mi sono chiesto se forse la situazione non fosse legata al relè del crono che non è per qualche motivo adeguato a comandare quell’elettrovalvola, e ho pensato di inserire un relè tra il crono e l’elettrovalvola.
    Pensi possa servire? hai idea di quale possa essere il problema? Grazie mille

  • Buona sera, ripariamotutto, complimenti per l’articolo, sicuramente il migliore che sia riuscito a trovare nel web………………UN RINGRAZIAMENTO ANTICIPATO VACCARINI MASSIMO.

    • ripariamotutto

      Ciao Massimo, grazie per i complimenti. Ti sono sincero e sopratutto breve. Sotituirei i 2 termostati con dei modelli digitali alimentati a batterie. Considerando che hai 2 valvole di zona, rivaluterei la possibilità di rifare l’impianto come spiegato nell’articolo http://ripariamotutto.altervista.org/impianto-elettrico-di-riscaldamento-a-zone/?doing_wp_cron=1341506756.9857079982757568359375

      • Grazie mille, ho sostituito i due termostati con dei cronotermostati a batterie, funziona tutto in modo ottimale!!!
        GRANDE!!!

        Per quanto riguarda il secondo articolo, ascoltando la caldaia non sento continui tic, tic, tic, quindi lascerei tutto com’è, GIUSTO!!!

        P.S.: L’unico rumore strano avviene quando la caldaia si spegne, emette una sorta di rumore non so spiegare a parole, una specie di piccolo boato abbastanza lungo, E’ NORMALE???

        • ripariamotutto

          Ciao Massimo, forse la tua caldaia è più silenziosa di altre, ma il principio di funzionamento è lo stesso. Per cui, se riesci a realizzare il circuito descritto nell’articolo, mi sento di consigliartelo comunque. Per quanto riguarda il tuo dubbio sul rumore strano, fermo restando la normale pulizia della caldaia, specialmente degli ugelli, il boato che senti è del tutto normale. Si tratta della combustione iniziale che dura alcuni secondi per poi sentire il classico flusso del gas infiammato. Potresti sempre confrontare il rumore con altre caldaie? Tieni presente che c’è differenza tra quelle coibentate da esterno o da interno.

  • Aldo

    Salve e complimenti per le ottime informazioni che riuscite a dare! Avrei bisogno di una consulenza, possiedo una caldaia Beretta mynute j 24 CSI al quale è collegato un comando remoto Beretta rec 08 che ovviamente funge anche da cronotermostato. Vorrei sostituirlo con un ch 140 gsm fantini cosmi ma vorrei essere sicuro della compatibilità con la mia caldaia (visto che il cronotermostato Beretta è un comando remoto mentre il ch 140 gsm è solo un cronotermostato). Premetto che la caldaia possiede un quadro controllo dove è possibile regolare la temperatura dell’acqua sanitari e dei termosifoni (operazione che oggi posso svolgere anche dal controllo remoto che vorrei sostituire).
    Ringrazio anticipatamente per l’aiuto e l’interessamento!

    • ripariamotutto

      Ciao Aldo, grazie per i complimenti. Non ho compreso bene l’utilità della sostituzione, considerato che anche Il modello ch 140 gsm da te citato, oltre che come cronotermostato, è predisposto per essere comandato da remoto via sms inserendo una sim al suo interno. Comunque si può installare tranquillamente e le indicazioni di montaggio del nuovo cronotermostato e della caldaia, sono molto chiare e ne permettono una facile realizzazione. Se il tuo intento è quello di eliminare tutta la parte complessa che pilota la caldaia, sostituendo il tutto semplicemente con un termostato digitale, non comprendo la tua scelta verso un cronotermostato più costoso e con maggiori funzionalità che non vorresti utilizzare anziché verso altri modelli.

  • GREG

    Buona sera e complimenti per l’articolo
    devo sostituire il mio termostato Bticino N4451 perché mal funzionante. Ho 4 cavi a disposizione che sono posizionati nel vecchio termostato in questo modo:
    cavo N, cavo L, cavo C e cavo NO.
    Nel nuovo termostato pero oltre ad avere un morsetto denominato N e uno L, ci sono anche un’entrata H dentro un cerchietto, un’entrata H, un’entrata W dentro un cerchietto ed infine un’entrata W.
    Mi sapresti dire i due cavi che nel vecchio termostato erano posizionati nei morsetti C e NO dove vanno?
    Grazie

    • ripariamotutto

      Ciao Greg, grazie per i complimenti, il termostato Bticino N4451 (che dovrai sostituire), in base al manuale, i contatti che ti interessano sono C ed NO. Questi vano al nuovo termostato che non mi hai specificato il modello e marca e se è alimentato a batterie o corrente.

  • Roberto

    Buonasera, ho sostituito il cronotermostato della mia caldaia junkers euroline con un Lafayette Air. Gli unici cavi presenti del vecchio apparecchio sono 2 di colore arancione. Ora, ho collegato come il precedente su COM e NO, ma nel ricevitore non si accende nessuna delle 2 lucine rosse, neppure premendo i relativi pulsanti OUTPUT e MANU. Il trasmettitore per quanto il display funzioni correttamente, non riesce a comunicare con il ricevitore. Devo alimentare in qualche altro modo il ricevitore, e se si quali porte?
    Grazie mille
    Roberto

    • ripariamotutto

      Ciao Roberto, oltre al COM e NO, al ricevitore dovrai collegare i seguenti fili:
      (E) messa a terra, filo giallo/verde,
      (COM) ti assicuri che sia la Linea o la Fase
      (NO) normalmente aperto va alla caldaia, filo arancio.
      (N) neutro, filo blu
      E’ importante sapere se il ricevitore lo colleghi vicino alla caldaia facenndo un impianto nuovo o lo posizioni al posto del vecchio termostato sfruttando i due fili arancio.

      • Roberto

        Grazie per la risposta.
        La mia intenzione è quella di sfruttare i due fili arancioni esistenti. Quindi a COM e NO collego i due fili arancio esistenti, mentre porto una fase su N e una massa a terra su E?
        grazie
        Roberto

        • ripariamotutto

          Non proprio Roberto, per poter sfruttare i due fili arancione devi portare 1) un filo blu collegato al neutro della corrente e poi collegarlo al contatto (N) del ricevitore. 2) un filo arancione dovrà essere collegato alla linea o fase (colore marrone o nero dell’impianto) e al contatto (COM) del ricevitore, mentre l’altro filo arancio sarà di ritorno, collegato al contatto (NO), sempre del ricevitore. Infine il filo giallo/verde di messa a terra sul contato (E).
          Il filo arancio al punto 2 per meglio identificarlo senza sostituirlo, in quanto dovrebbe essere di colore marrone o nero in base al tuo impianto, è consigliabile contrassegnarlo ai capi con del nastro isolante sempre di colore marrone o nero.

  • Alessandro

    buongiorno, ho sostituito un cronotermostato BPT TH/127 con un BPT TH/450 per avere maggiore flessibilità di programmazione.
    Il venditore mi ha detto che devo collegare solo 2 fili a NA e C, ma sul vecchio termostato ho trovato anche un 3° filo collegato a NC.
    Ho seguito le istruzioni del venditore, lasciando il 3° filo scollegato, ma ora la caldaia si accende ma non si spegne.
    Sarà sufficiente collegare il 3°filo su NC per ovviare al problema?

    grazie x l’aiuto

    • ripariamotutto

      Ciao Alessandro, Il venditore ti ha riferito correttamente. Basta semplicemente collegare i fili collegati ai contatti NA – C del vecchio termostato, ai contatti NA – C del nuovo cronotermostato. Isolando il 3° filo collegato al contatto NC.
      Sul 3° filo collegato al contatto NC del vecchio termostato, ho qualche dubbio sulla sua utilità, in genere non è mai utilizzato, non capisco il percorso che possa fare, (forse collegato ma non inutilizzato?). In questo caso sarebbe opportuno verificare anche i colori che arrivano sulla caldaia.
      Un controllo con un tester per verificare la funzionalità dei contatti sul nuovo cronotermostato non sarebbe male. Non è da escludere un blocco al relè (anche se nuovo).

  • Luca

    Ciao e complimenti per l’articolo!
    Vorrei chiederti un chiarimento su un termostato che vado a sostituire.
    Il vecchio termostato è un cosmi fantini C16 il quale ha collegati 2 fili grigi e 1 filo di messa a terra (almeno dal colore e da quanto riportato come simbolo sul termostato).
    Il nuovo termostato è un LAFAYETTE con COM,NO,NA .
    Per collegarlo, basta isolare la messa a terra e poi collegare i due grigi, in qualsiasi ordine, a COM,NO ?
    Grazie mille!

    • ripariamotutto

      Grazie per i complimenti, ciao Luca, io controllerei i colori dei fili che arrivano al consenso della caldaia, se sono di colore grigio tutto OK. Alcuni vecchi termostati hanno bisogno di solo 2 fili per il funzionamento, se i 2 fili grigi, sono collegati al vecchio termostato ai contatti contrassegnati 1 e 2, fai una prova, mettili in corto per qualche minuto, la caldaia dovrà accendersi, per spegnersi quando li separi. Non mi hai fornito il modello del lafayette, in genere i contatti che si utilizzano sono COM – NA ed altri COM – NO. Se tutto dovesse funzionare il terzo filo è da isolare.

      • Luca

        Non riesco a trovare dove arrivano purtroppo… quello che mi sembra strano è che sul vecchio termostato sia indicato V~250, nonostante dentro trovi solo questi fili. nello schema del vecchio sono riportati un PH e un N (dove sono collegati i fili). Non sono indicati altri fili. Il modello del nuovo è CDS-30 .
        Provo a cortocircuitare e ti so dire.

        • Luca

          Isolato il filo di messa a terra e collegati i due cavi grigi su COM e NO (vedevo che nel precedente termostato il circuito era normalmente aperto). Tutto funziona alla perfezione! Grazie mille!

          • ripariamotutto

            Ciao luca, mi fa piacere che ai trovato utile questo blog.

    • PACO

      ciao e complimenti,per caso ti ritrovi le istruzioni del modello L4448, grazie.

      • ripariamotutto

        Grazie per i complimenti Paco, le istruzioni sono sulla tua mail.

  • Raffaele

    Buongiorno,
    ho dovuto sostituire il mio cronotermostato Sietron perhè rotto con un nuovo cronotermostato Mithos. Ho notato su quello vecchio che ci sono due cavi, uno blu ed uno nero. Mi sapreste dire dove devo collegarli su quello nuovo? ci sono delle sigle, tipo Na, No e Com. Grazie

    • ripariamotutto

      Ciao Raffaele, puoi collegarli indifferentemente ai contatti NA (2) e COM (3).Buon lavoro.

      • Raffaele

        Buongiorno, ho collegato i cavi però come accendo il termostato sento la caldaia che parte ma dopo 10 secondi si ferma. Sapete aiutarmi?

        • ripariamotutto

          Ciao Raffaele, esegui una semplice prova. Facendo molta attenzione, stacca i fili dal termostato, metti in corto i due cavi blu e nero per alcuni minuti, la tua caldaia dovrebbe entrare in funzione regolarmente fin quando non stacchi i cavi. Fammi sapere.

  • Luca

    Buongiorno devo acquistare questo cronotermostato ORIEME SENSO N

    http://www.orieme.com/wp-content/uploads/suddivisione_pagine/termoregolazione/blue-touch-screen.pdf

    Ho due cavi azzurro e bianco che arrivano al vecchio cronotermostato e sono posizionati ai numeri 4 e 5 con 1 2 3 vuoti

    Dove devo collegare i due caqvi nel nuovo cronotermostato?

    Grazie mille per l’aiuto che date a tutti a presto

    • ripariamotutto

      Ciao Luca, indifferentemente ai connettori 1 (COM) e 3 (NO). Buon lavoro.

  • Sergio

    Ciao complimenti per l’idea e le informazioni che date a chi vuole far da sé :)
    Vorrei sostituire il mio termostato Perry come da immagine nel link sottostante

    http://img337.imageshack.us/img337/4375/p1218100945.jpg

    Ho due fili (uno azzurro e l’altro grigio) che sono collegati al vecchio termostato ai numeri 4 e 5 (1 2 3 sono senza niente). Ci sono solo numeri nessun NC o N e cosi’ via.
    Ho9 acquistato un LAFAYETTE CDS-30 33210030. Dove devo collegare i due cavi ?
    Ringrazio anticipatamente e mi scuso per il disturbo.

    Cordiali saluti

    • ripariamotutto

      Ciao Sergio, grazie per i complimenti. I fili azzurro e grigio, li puoi tranquillamente collegare al cronotermostato LAFAYETTE CDS-30 indifferentemente ai contatti COM e NO. Buon lavoro.

  • Alphro

    Ciao! Proprio oggi ho comprato un cronotermostato autoalimentato e pensando di fare in 5 minuti mi sonio arenato! Sul mio termostato (on/off in base alla temperatura dell’ambiente) ci sono 4 cavi:
    [x] L – Marrone
    [x] N – Blu
    [x] NO – Grigio
    [x] C – Grigio
    [ ] NC – vuoto

    Mentre sul cronotermostato (un finder 1C) ho solo 3 ingressi
    [ ] C
    [ ] NC
    [ ] NO

    a quanto ho capito devo isolare marrone e blu (corretto?) ma a questo punto come li collego gli altri due?

    • ripariamotutto

      Ciao Alphro, dopo aver preso tutte le precauzioni del caso e data per scontata la correttezza dell’impianto sui colori convenzionali, il mio consiglio è di controllare quali colori arrivano alla caldaia. Se sulla scheda madre della caldaia arrivano i due fili grigi oltre a quelli dell‘alimentazione e intuisci dallo schema elettrico che sono collegati al ponticello, basta che li colleghi al nuovo cronotermostato ai contatti C ed NO. I restanti fili, invece, vanno isolati.
      Se si tratta di un vecchio impianto e sulla caldaia arrivano i fili blu, marrone, forse il giallo verde e un solo grigio, allora le cose sono diverse. La pompa della caldaia molto probabilmente usa il marrone ed il grigio per l‘avvio. Sul vecchio termostato noti 4 fili ma in realtà dovresti verificare se ne arrivano tre: marrone, blu e grigio. Mentre l’altro grigio che vedi, potrebbe trattarsi di un ponticello sul termostato?

      • Alphro

        Ciao! ho fatto… molto più semplice di quanto pensavo…effettivamente ho isolato neutro e fase (visto che va a batteria) e inserito i due grigi uno su C e uno su NO! Grazie ancora!

        • ripariamotutto

          Ciao Alphro, sono contento che hai risolto, continua a seguirmi ed a condividere questo blog con altri, grazie a te per aver ritenuto utile questo articolo.

  • GIovanni

    Ciao volevo chiedere un consiglio per l’installazione di un cronotermostato sulla mia caldaia Vaillant VMW 280 2-5 B R3.
    Una sottospecie di elettricista(mi ha fatto vari guai…) mi ha istallato sulla suddetta caldaia un filo(presumo) che finisce in una cassettina della corrente nella stanza dove, fuori al balcone, si trova la caldaia in questione. Premendo questo tasto si accendono i termosifoni seguendo i valori di calore che sono impostati sul pannello centrale della caldaia. Sotto a questa caldaia ho anche un interruttore generale di corrente che toglie la corrente alla caldaia(messo da chi mi ha installato la caldaia anni fa)
    Io vorrei istallare un cronotermostato che mi dia la possibilità di programmare l’accensione. A me basta che si accendano i riscaldamenti quando dico io e si spegna ad una determinata ora, naturalmente devo poter accendere i termosifoni anche manualmente “fuori orario”. La caldaia viene usata anche per l’acqua calda.
    Qui puoi trovare delle foto dello schema elettrico della caldaia e un manuale di istruzione (piccola differenza la mia caldaia è la 2-5B, ma ho trovato solo questo).

    http://www.filedropper.com/vaillantvmw2802-5br3

    Ti ringrazio anticipatamente per l’attenzione.
    Giovanni

    • ripariamotutto

      Semplice: ai connettori 3 e 4 della caldaia (che corrispondono al ponticello descritto nell’articolo), partono 2 fili rosso – rosso/nero, che vanno a finire al pulsante che ti consente di accendere la caldaia manualmente. Non devi fare altro che comprare un cronotermostato alimentato a batterie e collegare i 2 fili, rosso – rosso/nero indifferentemente ai contatti C e NA (dopo averli staccati dall’interruttore). Il nuovo cronotermostato va posizionato IN UN AMBIENTE come consigliato nelle istruzioni. Potrai decidere se comprarlo da parete o da incasso, ti permetterà la programmazione settimanale, manuale ed altro ancora. Ultima cosa, se la posizione sarà diversa dovrai collegare dei nuovi fili di sezione di almeno 1,5 mm senza fare giunzioni, al posto di quelli rosso-rosso/nero. L’interruttore generale sotto la caldaia all’esterno NON VA BENE, dovrebbe essere spostato all’interno. Ciao Giovanni e buon lavoro, ti consiglio di leggere anche qui http://ripariamotutto.altervista.org/impianto-elettrico-di-riscaldamento-a-zone/

      • GIovanni

        Ti ringrazio per la risposta, domani mattina cerco di verificare oltre ogni ragionevole dubbio se il filo da te indicato è quello rosso – rosso/nero.
        Ancora una cosa; questo punto non ho capito cosa intendi: “Ultima cosa se la posizione sarà diversa dovrai collegare dei fili di sezione almeno 1,5 senza fare giunzioni ex novo al posto di quelli rosso-rosso/nero”
        Per favore riscrivilo, inoltre vorrei ancora disturbarti per chiederti un consiglio su quale cronotermostato scegliere (come ti ho fatto capire vorrei una cosa semplice, funzionale ma economico, se è possibile…)

        Ps l’interruttore generale esterno delle corrente è del tipo da esterni, quindi con la guaina a coperchio…ad ogni modo appena posso lo faccio spostare :D
        Ti ringrazio ancora una volta per la tua squisita disponibilità

        • ripariamotutto

          Ciao Giovanni, Il cronotermostato, tramite un sensore interno, ha la sensibilità di rilevare la temperatura dell’ambiente, per questo è importante che la sua posizione sia ottimale. Se coincide dove è posizionato l’interruttore attuale, tutto ok; se invece ritieni di installarlo in una luogo diverso, dovrai allungare i fili. Non è consigliabile fare giunzioni, quindi dovrai sostituirli interamente con dei fili di rame di sezione 1,5 mm, di colore diversi dal blu, nero, marrone, giallo/verde.
          Il nuovo cronotermostato è importante che sia digitale, alimentato a batteria, da incasso o parete, in base alle tue esigenze e disponibilità economica. Personalmente ho testato vari modelli ed al momento mi sento di suggerirti, come ai miei amici, la marca bpt nei modelli TH/345 – TH/400 – TH/450, prodotti alcuni anni fa, molto belli esteticamente e semplici da utilizzare con programmazione settimanale, tasto manuale e jolly con tre livelli di regolazione di temperatura a prezzi decisamente concorrenziali. Per quanto riguarda la posizione dell’interruttore generale, non è proprio ottimale, anche se è da esterno, anzi lo definirei pericoloso in caso di perdite d’acqua dalla caldaia.

          • GIovanni

            Ok e di questo che ne dici?
            http://www.seitron.it/it/prodotti/termoregolazione/cronotermostati/cronotermostato-digitale-giornaliero-freetime-plus.html
            sembra molto facile da usare e ne ho trovato uno a un buon prezzo
            Ti confermo che il filo rosso – rosso/nero è quello che arriva al tasto(tu forse non avevi bisogno di conferme ma così siamo tutti completamente sicuri)
            Aspetto una tua risposta.
            Grazie e buona giornata

            • ripariamotutto

              Ciao Giovanni, non ho avuto ancora l’occasione di testare il modello in questione ma sicuramente dal manuale si intuisce che si tratta di un cronotermostato valido, che funzionerà perfettamente. Tieni presente, però, che ha una limitazione: la programmazione giornaliera. Se dovessi decidere per questa marca, mi sento di consigliarti che per pochi euro un più trovi il modello superiore “MAGICTIME PLUS TCPPS0BI”.

          • Giovanni

            Davvero non so come ringraziarti, ti auguro il meglio :D
            Lo sto ordinando e appena mi arriva lo monto
            Poi ti faccio sapere la resa di questo cronotermostato
            Buona sera

            • ripariamotutto

              Aspetto con piacere tue notizie. Ciao e buon lavoro

          • Giovanni

            Ciao volevo darti un piccolo update sul cronotermostato che ho comprato su tuo consiglio ( seitron MAGICTIME PLUS TCPPS0BI): è ottimo, l’ho trovato a 52 euro, davvero un buon affare. Funziona senza problemi ed è perfino made in Italy :D
            La regolazione è stata abbastanza facile, ha due tipologie di programmazione (riduzione consumo e confort) e settare le ore di accensione e spegnimento è facile. Sembra abbia anche la possibilità di essere attivato attraverso linea telefonica, ma queste funzione non mi interessa molto.
            Inoltre anche visivamente è gradevole.
            Per ora non posso che essere felice dell’acquisto.
            Buona serata

            • ripariamotutto

              Ciao Giovanni, ottimo.

  • Gregorio

    Devo sostituire un termostato manuale con un cronotermostato digitale (MODELLO: Cronotermostato digitale settimanale 3V serie “ZEFIRO” – MARCA: Perry – LINK: (www.rexelonline.it) /SCHEDA/1CRCR022B-PERRY-CRONOTERMOSTATO-DIGITALE-SETTIMANALE-3V-serie-ZEFIRO-COLORE-BIANCO/021408/PY1CRCR022B/) e ho 4 fili, due grigi, 1 nero e 1 blu… il nero e il blu penso siano dell’alimentazione gli altri per i collegamenti di apertura e chiusura… sai dirmi con precisione dove devo collegare tutti e 4 i fili per far si che non faccia danni? Sul termostato manuale che ora è installato sono collegati tutti e 4 i fili… Grazie mille!!

    • ripariamotutto

      Ciao Gregorio, i contatti da utilizzare sul tuo cronotermostato sono 1(C) e 3(NA). Dovrai collegare solo 2 fili molto probabilmente quelli di colore grigio, accertarti che vadano al ponticello della caldaia. I restanti fili, nero e blu saranno isolati, come descritto nell’articolo.

      • Gregorio

        A questo punto ti faccio una domanda, i due fili grigi sul cronotermostato posso collegarli a caso su C e NA oppure c’è un ordine preciso?? Aprendo la caldaia comunque arrivano solamente 1 filo grigio, 1 marrone, la terra, 1 nero e uno blu… saranno giusti i due fili grigi?

        • ripariamotutto

          Ciao Gregorio, nei contatti C e NA del cronotermostato puoi collegarli a caso, ma ricordati devono arrivare al ponticello della caldaia. Potrei intuire che in qualche punto dell’impianto è stata effettuata una giunta ed il filo grigio improvvisamente diventa marrone. Ma questa è una verifica che puoi fare solo tu.

          • Gregorio

            va bene, grazie… nel caso in cui dovrei sbagliare i collegamenti succede qualcosa? nel senso, si può rovinare caldaia o termostato? Grazie mille per tutto il tempo che mi hai dedicato e complimenti per la gentilezza, buona giornata

            • ripariamotutto

              Si un errato collegamento che coinvolge i fili che portano corrente 220v, convenzionalmente nero e blu cioè fase e neutro può causare seri danni,
              anche all’impianto oltre che alle apparecchiature.

          • Gregorio

            e già che ci sono mi tolgo una curiosità, perchè sul termostato manuale che ora è installato arrivano anche i fili blu e nero?? grazie di nuovo

            • ripariamotutto

              Esistono vari modelli di termostato, nel tuo caso, dai colori, posso intuire che i fili blu e nero servono per alimentare il vecchio termostato direttamente a 220V.
              Ciao Gregorio e buon lavoro.

  • Marco

    Ciao!

    devo montare un termostato come questo: (www.perry.it/file/lis/link1/ASTGPE001_05-98.pdf)
    il mio è il modello TEG130 ad alla parte ho solo due fili, uno bianco e uno rosso.

    potresti dirmi dove vanno collegati?

    • ripariamotutto

      Ciao Marco, Se ho capito bene, nel punto dove montare il termostato ti trovi 2 fili, bianco e rosso. Posso intuire che vadano al ponticello della caldaia, magari si tratta di un nuovo impianto? se la situazione è questa mi domando: perché montare un termostato addirittura con accensione manuale, dove c’è bisogno di portare altri 2 fili oltre a quelli esistenti, per alimentarlo a 220v? e non montare un semplice crono termostato alimentato a batterie da esterno con una possibilità di programmazione addirittura settimanale con risparmi ed efficienza migliori? Ed i tuoi 2 fili attuali vanno semplicemente inseriti indifferentemente ai connettori C ed NA?. Sicuramente costa qualcosa in più ma ti semplifichi la vita.

  • ripariamotutto

    Buongiorno a tutti e complimenti per l’idea e le informazioni che date a chi vuole far da sé!

    Vi pongo il mio problema: ho una casa su 4 livelli, con altrettanti termostati (senza orologio!) che comandano ogni piano in modo indipendente.
    Il modello é vecchio, 220v a tre fili con un ponticello.
    Ho acquistato 1 lafayette Cds-30 che vorrei installare solo nella zona giorno, senza sostituire anche gli altri (almeno per il momento).
    Si può fare?
    Purtroppo non avendo chiaro lo schema di montaggio Ho collegato i fili mettendo erroneamente il neutro (blu) su com e i due neri (fasi?) sugli altri NC e No ed è saltato il salvavite…
    Poi ho collegato il neutro su NO e gli altri su Com e NC, ma la caldaia resta sempre accesa e quando il crono attacca o stacca fa saltare il salvavita…
    Secondo voi Si è danneggiato qualcosa?
    Possono coesistere termostati con collegamenti differenti?
    Grazie in anticipo per l’attenzione!
    Domenico

    • ripariamotutto

      Ciao e grazie per i complimenti Domenico, la prima cosa da fare è controllare con un tester se hai danneggiato il nuovo termostato. Ti confermo che è possibile far coesistere termostati differenti, ma bisogna pianificare il lavoro e non collegare i primi fili che capitano. Non conoscendo i danni che hai causato, ti consiglio di leggere il commento di Oda mi sembra che si avvicina al tuo caso.

  • Max

    Buonasera, ho un dubbio che spero tu mi possa risolvere! Vorrei comprare un termostato FANTINI COSMI – TERMOSTATO AMBIENTE DIGITALE A BATTERIA 3 TEMPERATURE CH115, da utilizzare per comandare una valvola a zona dell’impianto di riscaldamento. Il vecchio termostato ha 3 fili collegati, nelle note del fantini c’è scritto ‘Collegamento all’utilizzatore con due fili’. Posso utilizzarlo ugualmente? Questo è lo schema del nuovo:
    (www.fantinicosmi.it/downloadDB/Copia2_CH115.pdf)

    Grazie!

  • vito

    buongiorno un aiuto!ho comprato un cronotermostato bpt th 124 per sostituire quello a rotella che avevo.Come letto qui,scritto sulle istruzioni e detto dal venditore,per installarlo devo collegare i cavi (ne ho 2 rossi) su NA e C.Cosi faccio ma mettendo il cronotermostato su MAN al massimo della temperatura la caldaia non attacca.Ho provato in vari modi mettendo i fili nu NC e C attacca la caldaia in modo autonomo e non stacca,non risponde a nessun comando.Ho provato anche a invertire i 2 cavi su NA e C,nulla.Ho rimontato quello a rotella,e tutto va bene cosa non va?

    • ripariamotutto

      Ciao Vito, Se disponi di solo due fili e hai controllato che vanno a finire sul ponticello della caldaia e sul termostato ai contatti NA e C, è molto probabile una cattiva programmazione del termostato o che il termostato possa avere dei problemi, leggi il commento di Lorenzo.

  • oda

    salve,avevo un vecchio termostato che permetteva solo regolare la temperatura ed ho preso uno cronotermostato digitale lafayette cds-7 dall’ebay perchè costa poco,ho smontato il vecchio e ne ho trovati 4fili,i 3 dei qualli sono collegati che sono rispettivamente blu,nero ,grigio e verde(isolato col nastro) dalla schema del coperchio si vedono i fili blu è N, nero è L,ed grigio corrispondeva ad un simbolo di sole (dovrebbe essere riscaldamento),adesso mi viene fuori il problema , quali cavi devo collegare ai terminali del nuovo cronotermostato e come ,sul manuale c’è scritto collegare ai terminali COM e NO,ma ho paura di sbagliare e fare danni per la caldaia,ho provato anche di aprire coperchio della caldaia ,ma non trovo ponticello ,è un vecchio modello di hermann.non sono neanche sicuro se sono compatibili.
    grazie
    coordiali saluti

    • ripariamotutto

      Ciao Oda, l’operazione è fattibile, ma devi fare molta attenzione! Nei fili elencati c’è la corrente 220V che alimenta il vecchio termostato. E’ importante conoscere come si aziona la tua caldaia: leggi il manuale e segui quanto descritto nel mio articolo, devi individuare, il percorso dei fili che dalla caldaia arrivano al vecchio termostato. Il filo grigio sarà il tuo filo di Arianna, dal termostato deve per forza arrivare alla caldaia dove vicino ci sarà l’altro filo da individuare, molto probabilmente è un filo in comune, sicuramente blu o nero (sempre se nel percorso i colori rimangono invariati), uno dei quali sarà utilizzato insieme al grigio per creare una linea autonoma che vanno ai contatti COM e NO del nuovo termostato. Per preservare la caldaia ed il termostato ti consiglierei di usare un relè come nel seguente articolo. http://ripariamotutto.altervista.org/come-installare-o-sostituire-un-cronotermostato/ Anche il filo verde e da prendere in considerazione sempre se non si tratta della messa a terra?

      • oda

        grazie è gentilissimo,già risolto il problema.

        • ripariamotutto

          Prego, sono contento che hai risolto, ciao Oda.

  • Ladislao

    perche’ in funzione invernale se spengo il termostato,non parte la caldaia se apro l’acqua calda?…………………….GRAZIE!!!!

    • ripariamotutto

      Ciao Ladislao, la funzionalità del termostato non incide sull’acqua calda. La domanda è un po’ generica. Se elimini il termostato o stacchi i fili dal ponticello oppure metti in funzione estiva la caldaia, l’acqua calda funziona? Potrebbe essere un problema della caldaia magari dello scambiatore? Per tua curiosità prova a leggere l’articolo http://ripariamotutto.altervista.org/pulire-lo-scambiatore-di-una-caldaia/

      • Ladislao

        Ho visto che mettendo in funzione estiva e levando il ponticello,l’acqua calda non va’……….percio’ penso anche io che sia un problema di caldaia(scambiatore)………………Grazie tanto del tuo consiglio!!!!

        • ripariamotutto

          Non c’è di che, prego e Buon lavoro Ladislao.

  • Marco

    Buonasera a tutti,
    Ho comprato un nuovo cronotermostato vemer Dfne VN 166500,nn riesco a farlo funzionare.Dalla Caladaia escono 3 fili(marrone, blu,giallo/verde) ora quando i fili sono liberi e li faccio toccare (marrone e blu) la caldaia parte in automatico e si accendono i termosifoni.Cosa significa?Poi nn capisco se ho ben collegato i fili sul supporto del cronotermostato, dove va messa la massa?
    nello schema ho 3 numeri che indicano 3 fili : il 2 e il 3 si toccano il 3 libero.
    Cmq appena collego i fili al cestello contenitore del crono, la caladaia mi parte in automatico e nn so come fermarla.Il temostato sembra nn influire in nessun modo sul funzionamento. grazie a tutti

    • ripariamotutto

      Ciao Marco, i fili marrone e blu vanno collegati indifferentemente ai connettori 1(NA) e 2(com). Il filo giallo/verde rimane libero (non collegato).
      Se come penso il tuo cronotermostato è dotato di alimentazione a batterie, hai finito, devi solo programmarlo.

  • Carlo

    Salve,

    ho appena comprato un Perry Zefiro 230v e mi trovo con la parte che va fissata al muro che presenta una zona centrale con delle fessure nella plastica (la forma richiama una serie di circonferenze concentriche).

    Essendo che non vedo altri punti da cui fa passare i fili, posso ritenere di poter tagliare con un taglierino i piccolissimi ponti di plastica che tengono unite le circonferenze per creare un foro attraverso il quale far passare i fili stessi?

    Grazie e scusi se mi sono espresso male.

    Carlo

    • ripariamotutto

      Ciao Carlo,
      ti confermo che per far passare i fili devi tagliare le linguette necessarie per consentire il loro passaggio.
      Buon lavoro!

  • lorenzo

    Salve
    Non riesco a far funzionare il nuovo cronotermostato che sta installando in sostituzione del precedente BTP Th 100.01 non più regolabile per quanto riguarda l’ ora e la data. Il nuovo cronotermostato è un PERRY up and down. Ho fatto i collegamenti come da specifiche N/a C ma l’apparecchio non da l’impulso alla caldaia come se i collegamenti non fossero funzionanti. Ho ripetuto i collegamenti più volte ma il nuovo cronotermostato rimane in stato “OFF”
    Grazie anticipatamente

    • ripariamotutto

      Ciao Lorenzo, forse la temperatura impostata del cronotermostato è piu’ alta della temperatura ambiente, per cui non gli da l’input.

      • lorenzo

        No, ho messo in manuale e alzato al massimo la temperatura del cronotermostato. E’ come se non fosse collegata la caldaia ma ti assicuro che ho rifatto più volte i collegamenti togliendo ogni volta la tensione da tutta casa.

        • ripariamotutto

          Ciao Lorenzo, stacca la corrente, apri la caldaia, individua i due fili che vanno ai contatti del ponticello come spiegato nell’articolo, stacca i due fili ed inserisci al loro posto altri 2 fili di lunghezza circa 1 metro, riattacca la corrente e metti in corto l’estremità dei due fili per qualche minuto, la caldaia si dovrebbe accendere, separa i due fili, la caldaia si dovrebbe spegnere. Se tutto funziona, collega l’estremità dei 2 fili al tuo nuovo termostato ai contatti N ed NA.
          se così funziona è un problema dei tuoi fili nell’impianto al contrario o non funziona il termostato anche se nuovo o cattiva programmazione.

  • Alessandro

    Ciao, disturbo per un piccolo problema.

    Ho sostituito un termostato bpt TH124 con uno più nuovo ma stessa marca e modello. Ci sono solo due cavi elettrici, che erano posizionati su C e NA. Sostituendo il termostato ho mantenuto questo collegamento.
    Ora però capita che quando passo in manuale per testare la caldaia, questa si accende normalmente in riscaldamento, ma quando poi torno in automatico (che è settato ad una temperatura più bassa, o anche se diminuisco la temperatura del manuale al di sotto della temperatura ambiente), la caldaia non si spegne. Per spegnerla devo settare nella caldaia la modalità estate, che esclude il riscaldamento.

    Non capisco dove sbaglio, ho solo due fili, e ho provato a posizionarli in ogni maniera possibile tra i tre connettori C, NC e NA.

    Per cortesia potresti darmi un consiglio?

    ti ringrazio

    Alessandro

    • ripariamotutto

      Ciao Alessandro, Ti confermo i collegamenti C ed NA, prova a fare un semplice test: 1) smonta il cronotermostato, metti in corto i due cavi elettrici, la caldaia si accende. 2) separa i due cavi elettrici, la caldaia si spegne. Se non dovesse spegnersi è un problema della scheda madre della caldaia.
      Se tutto funziona sono convinto che c’è un errore nella programmazione del cronotermostato.
      Se possiedi un tester, mettendo i terminali direttamente sui contatti del cronotermostato C e NA puoi verificarne la corretta funzionalità…. niente esclude un cattivo funzionamento del cronotermostato anche se nuovo! (o rifilato per nuovo).
      Interessante sapere se il vecchio cronotermostato è stato sostituito perchè non piu’ funzionante.

      • Alessandro

        Sei davvero molto disponibile, ti ringrazio

        stamattina ho provato, dopo aver letto qualcosa su internet, a collegare i due cavi tra loro, chiudendo il circuito. La caldaia si accende regolarmente e si spegne quando divido i due fili, ossia riapro il circuito. Ciò significa, per fortuna, che non è la caldaia ad avere problemi. Il termostato vecchio è stato sostituito perchè era partito il display lcd, e quindi non riuscivo più a utilizzarlo.
        in mattinata l’elettricista mio amico che mi ha dato il termostato mi ha confermato, dopo una mia breve spiegazione e test, che con ogni probabilità è il cronotermostato guasto, dovrebbe essersi piantato il relè.

        ora sostituisco il termostato, e ti faccio sapere per completare la questione.

        ti ringrazio ancora

        Alessandro

        • ripariamotutto

          Bene! questa tua esperienza sarà sicuramente utile a tutti i lettori. Ciao Alessandro

          • Alessandro

            Competo qui la mia esperienza di novello elettricista. Il termostato appena acquistato era rotto! E’ bastato sostituirlo con un altro che tutto ha preso a funzionare tranquillamente e soprattutto normalmente. D’altra parte era parecchio difficile sbagliare con solo due fili da collegare! Ti ringrazio per le consulenze. Fai un ottimo lavoro. Grazie

            • ripariamotutto

              Grazie a te per aver apprezzato il mio articolo. Ciao Alessandro.

  • Michele

    Salve a tutti,

    vorrei installare un termostato al primo piano
    per gestire i termosifoni senza chiedere ogni volta ai padroni di casa
    di aprire al piano terra per accedere alla caldaia.

    Il problema che mi dicono ci sia è questo:

    Non è possibile installarne uno che non escluda la possibilità
    di continuare a comandare la caldaia anche dal piano terra (termostato della caldaia stessa)

    Quello che mi chiedo è:

    Davvero nel 2013 è impossibile rendere più indipendenti le regolazioni di due appartamenti che usano la stessa caldaia?
    Non sarebbe possibile montare in parallelo o in serie (non so) 2 termostati, uno per piano, che si escludano a vicenda?

    Grazie e a risentirci!

    Michele

  • riccardo

    ciao, sono in grave difficoltà, ho appena tolto il vecchio termostato e ne devo installare uno nuovo, mod. bpt tm/300 GR, adesso mi ritrovo un filo bianco, uno rosa e uno giallo e sul termostato ho tre attacchi: NC NA C, mi puoi aiutare? Grazie

    • ripariamotutto

      Ciao Riccardo, come già consigliato ad altri utenti, dovrai utilizzare i contatti normalmente aperti, cioè NA-C.
      Per quanto riguarda i fili in via convenzionale saranno bianco e rosa, (giallo è il filo di terra), ma dovrai accertartene controllando che questi 2 fili vanno al ponticello della caldaia.

  • michele

    Scusate,dimenticavo prima di domandarvi se il fatto che io ora abbia collegato i cavi NC e C possa aver causato il funzionamento non desiderato dei due scaldasalviette o le due cose non sono correlate tra loro.

    Grazie ancora

    • ripariamotutto

      Molto probabile, ciao Michele.

  • michele

    Ciao a tutti,
    Sto diventando pazzo per un problemino.
    Ovvero, ho dovuto cambiare il termostato vecchio con uno nuovo digitale poiché il precedente non funzionava più. Quello nuovo e’ a marca bpt modello th450.
    Detto ciò, non riesco a capire dove devo collegare i due cavi (uno grigio e l’altro nero). NC con C oppure Na con C?.
    L’altro problema e’ il seguente. Ora ho la caldaia accesa al minimo(16 gradi) perché non fa ora cosi freddo da doverla far funzionare ma,udite udite,ho i due scaldasalviette che sono caldi e funzionanti seppure la caldaia sia al minimo e ci siano 22 gradi in casa. Come e’ possibile? Cosa posso fare per bloccare il riscaldamento nei due scaldasalviette?
    Grazie a tutti
    Michele

    • ripariamotutto

      Ciao Michele, per il corretto funzionamento devi utilizzare i contatti NA-C.
      la correlazione con le scalda salviette non lo capita, cmq prova con i collegamenti giusti!, poi mi dirai…

  • stefano

    Ciao io invece pur avendo cambiato le elettrovalvole ( su consiglio del tecnico della Riello) il riscaldamento va solo in manuale
    Devo invece cambiare il relè?
    grazie

  • Mirko

    Ciao ho un grosso problema.
    Il mio vecchio impianto ha 4 pompe con relè che avviano la caldaia solo quando il cronotermostato la avvia altrimenti la caldaia rimane spenta.

    Ora voglio sostituire la vecchia caldaia con una victrixzeus superior della immergas.
    Come posso collegare le 4 pompe di zona con la caldaia in modo che la caldaia rimanga accesa per l’acqua sanitaria e spenta quando i cronotermostati disattivano le pompe.o accesa se richiesto ?

    Grazie

    • ripariamotutto

      Ciao MirKo. come puoi rilevare dal blog, non sono un tecnico specializzato, metto a disposizione di tutti, le mie esperienze pratiche.
      Mi è difficile capire la problematica senza uno schema, non comprendo le 4 pompe, a meno che, per pompe non ti riferisci alle elettrovalvole di zona?
      In tal caso, basta collegare, in parallelo, al ponticello “X40” ai morsetti 40-41 della nuova caldaia victrix zeus superior 26KW o 32KW, il circuito elettrico di fig. 4, come meglio specificato nell’articolo http://ripariamotutto.altervista.org/impianto-elettrico-di-riscaldamento-a-zone/.

  • Marco

    Ciao!
    Spero che tu mi possa aiutare.
    Sto sostituendo un vecchio termostato DANFOSS con un nuovo cronotermostato Vimar, modello 01913, solo che ho qualche dubbio sui collegamenti, in quanto nel vecchio ce’ una strana resistenza che non ho capito a cosa serva…
    Ti inserisco il link ad un pdf dove ho fatto le foto del vecchio termostato con le prove tester e lo schema del nuovo: brainsen.com/doc1.pdf
    Mi dai un consiglio per favore? graziieee!!
    ciao!

    • ripariamotutto

      Ciao Marco, se possiedi una comune caldaia, con il classico ponticello per l’avviamento, come spiegato nell’articolo e nelle risposte ai lettori, e non possiedi elettrovalvole, la più semplice soluzione sarebbe alimentare il cronotermostato a 220V e ai contatti ( N0 – C ) collegare i due fili che portano al ponticello della caldaia.
      (Quindi nel vano del vecchio termostato ti devi trovare 4 fili, eventualmente filo giallo di messa a terra a parte: due fili, fase e neutro, che alimentano il cronotermostato 220v e due fili che vengono dal ponticello della caldaia).
      Se possiedi invece una elettrovalvola ti consiglierei di utilizzare il contatto ( N0 – C ) normalmente aperto, per comandare un relè che a sua volta contemporaneamente azionerà elettrovalvola e caldaia, come spiegato nell’articolo “come fare un impianto a zone”.
      Spero di esserti stato utile! Ciao

      • Mirko

        Scusa non avevo visto la tua risposta.
        Cmq io ho un impianto con 4 pompe Grunfos che alimentano 4 circuiti/zone ,in pratica sostituiscono le valvole motorizzate di zona a due vie in quanto l’impianto ha 20 anni.
        Ora come mi ha suggerito l’impiantista per non buttare le 4 pompe e lasciare tutto così come è mi consigliava di mettere dei relè e collegare il tutto ai morsetti 40 e41 della caldaia.Cmq credo di aver capito dal tuo schema come fare .Grazie

        • ripariamotutto

          Ciao Mirco, l’importante è che hai risolto! e che l’articolo ti sia stato d’aiuto.

  • Marco

    Ciao, devo installare un termostato Fantini Cosmi C16, che presenta tre morsetti,
    allego il link con lo schema:
    .fantinicosmi.it/downloadDB/C16SCHEDA-IT.pdf
    e la foto con i due cavi collegati:
    //img19.imageshack.us/img19/3568/img26maggio2013133051.jpg
    Il collegamento fatto è corretto? Poichè la caldaia non risponde al comando del termostato quale potrebbe essere il problema?

    Grazie.

    • ripariamotutto

      Ciao Marco,
      Dallo schema elettrico del tuo termostato, all’aumento della temperatura APRE 1-2 e CHIUDE 1-4
      Per cui i morsetti da identificare sul tuo termostato sono 1-2 da cui partiranno due fili che andranno al ponticello della caldaia.
      Ti consiglierei di fare questa semplice verifica:

      1) ponticellare manualmente la caldaia per verificarne la funzionalità.
      2) misurare con un tester la chiusura del circuito ai morsetti 1-2 del termostato.

      E’chiaro che, se imposti il termostato a 20° e la temperatura ambiente risulta di 22°, il contatto risulta aperto ( quindi non da il contatto alla caldaia).

      Affinchè il tester segnali la continuità ai morsetti 1-2, la temperatura impostata dovrà essere più bassa di quella ambientale.

      Accertato che la caldaia funziona, non è da escludere una interruzione dei fili che dal termostato vanno alla caldaia e per ultimo un cattivo funzionamento dei contatti interni del termostato (anche se il tester rivela continuità), che andrà sostituito.

      Spero vivamente di esserti stato utile, buon lavoro.

      • Marco

        Ciao,
        con i tuoi consigli, soprattutto quello sull’uso del tester per effettuare le verifiche, sono riuscito ad isolare e risolvere il problema: un filo interrotto!

        Grazie mille.

        • ripariamotutto

          Sono contento di esserti stato utile.
          Ciao Marco e… alla prossima.

  • roberto

    Ciao, ho una Caldaia della SIME modello Open 30BF del 1999, poichè ho già dovuto far sostituire la centralina tre anni fa e riscontro ancora oggi gli stessi problemi, volevo chiederti se fosse possibile sostituire il termostato ambiente originale collegato tramite due fili (dove, secondo me li sta e stava il problema, poichè si surriscalda molto e continua a spegnersi o funziona in modo discontinuo) con un qualsiasi altro termostato senza avere problemi di compatibilità non riuscendo a trovare l’originale.

    • ripariamotutto

      Ciao Roberto. Nel tuo caso l’originale sarebbe meglio anche perché dedicato. Se proprio non riesci a trovarlo, in linea generale qualsiasi termostato tecnologico o manuale, si comporta come un interruttore che apre e chiude un circuito. Puoi sostituirlo con altri modelli, sempre a discapito delle segnalazioni di anomalie che l’originale ti offre. Bisogna individuare i due fili che partono dal tuo vecchio termostato e arrivano alla morsettiera della caldaia. Per una verifica al tuo problema potresti utilizzare un semplice interruttore elettrico da collegare direttamente sulla caldaia (nel mio articolo il classico ponticello). Poi sarebbe utile anche un controllo dello stato dei fili che dalla caldaia vanno al tuo attuale vecchio termostato se ci sono deterioramenti. Spero di esserti stato utile e rimango disponibile ad altri suggerimenti.

  • Carlo

    Ciao, devo installare un crono Vemer Chronos a batterie, dal vecchio termostato escono un filo rosso ed uno bianco, posso metterli indifferentemente in C e NA oppure ogni filo va messo in una specifica posizione in base a come è collegata in caldaia?
    E’ necessario un relè?
    GRAZIE

    • ripariamotutto

      Ciao Carlo.
      Per quanto riguarda i fili, ti confermo che puoi collegarli indifferentemente dal colore nelle posizioni C e NA del nuovo cronotermostato.
      Ti consiglierei di usare comunque il relè come spiegato nell’articolo, anche se il tuo appartamento dovesse essere situato su un solo piano.
      La funzione del relè serve non solo per risparmiare sui consumi maggiori dovuti all’azionamento della pompa di calore quando non serve, ma anche per preservarlo dall’usura.
      Sperando di esserti stato utile ti invio i più cari saluti di Buone Feste.
      (se ti fa piacere fammi sapere se hai risolto)

    • Luigi

      Ciao,devo installare un cronotermostato della bticino L448 sono in dubbio:
      i contatti LN che sono sul libretto di istruzioni e NC C NO quali fili vanno installati?
      Dimmi se sbaglio : L N tensione 220
      NC C NO termostato ambiente
      Grazie

      • ripariamotutto

        Ciao Luigi, scusami il ritardo ma ero fuori sede. Immagino tu intenda il mod. L4448. Effettivamente i morsetti L N vanno alla 220v rispettando Fase e Neutro, mentre i contatti C e NO al ponticello della caldaia.

        • Domenico

          Buongiorno a tutti e complimenti per l’idea e le informazioni che date a chi vuole far da sé!

          Vi pongo il mio problema: ho una casa su 4 livelli, con altrettanti termostati (senza orologio!) che comandano ogni piano in modo indipendente.
          Il modello é vecchio, 220v a tre fili con un ponticello.
          Ho acquistato 1 lafayette Cds-30 che vorrei installare solo nella zona giorno, senza sostituire anche gli altri (almeno per il momento).
          Si può fare?
          Purtroppo non avendo chiaro lo schema di montaggio Ho collegato i fili mettendo erroneamente il neutro (blu) su com e i due neri (fasi?) sugli altri NC e No ed è saltato il salvavite…
          Poi ho collegato il neutro su NO e gli altri su Com e NC, ma la caldaia resta sempre accesa e quando il crono attacca o stacca fa saltare il salvavita…
          Secondo voi Si è danneggiato qualcosa?
          Possono coesistere termostati con collegamenti differenti?
          Grazie in anticipo per l’attenzione!
          Domenico

          • ripariamotutto

            Ciao e grazie per i complimenti Domenico, la prima cosa da fare è controllare con un tester se hai danneggiato il nuovo termostato. Ti confermo che è possibile far coesistere termostati differenti, ma bisogna pianificare il lavoro e non collegare i primi fili che capitano. Non conoscendo i danni che hai causato, ti consiglio di leggere il commento di Oda mi sembra che si avvicina al tuo caso.

            • Jacopo

              Ciao, complimenti per il sito!
              Ho acquistato il medesimo cronotermostato, CDS30 Deluxe, per sostituire un vecchio Fantini Cosmi manuale, per il collegamento ho seguito le istruzioni, ho solo due fili del medesimo colore ed ho provveduto a collegarli alle posizioni COM e NO, resta dunque fuori NC. In questo caso sia in modalità manuale che in modalità Programma la caldaia non parte, nonostante ad esempio sul display compaia il simbolo della ventola (quindi funzionamento riscaldamento in corso…). Collegando invece COM e NC la caldaia resta sempre accesa indipendentemente dai comandi selezionati sul display….. Potete aiutarmi? Possibile che sia difettoso il relè?
              Grazie in anticipo!