Come installare o sostituire un cronotermostato

Questa guida vi farà capire come si installa o si sostituisce un cronotermostato.

Il vantaggio di un ottimo impianto, unita ad una buona programmazione, sarà un sicuro risparmio economico sulla bolletta.

In questa guida pratica troverete sicuramente qualcosa di interessante e vi posso assicurare che l’installazione è anche semplice da realizzare,

alla portata di tutti.

Per prima cosa mando mia moglie dal parrucchiere, in modo da avere campo libero, poi…

stacco la corrente dall’interruttore generale.

Dopo aver preso tutte le precauzioni del caso,  è essenziale pianificare il lavoro.

Prima ipotesi:

Sostituzione del cronotermostato perché vecchio tipo o perché non funzionante (se alimentato a batterie, mi assicuro che non siano scariche!).

Smonto il vecchio termostato, e verifico quanti sono i fili che vi sono attaccati.

Se ne riscontro solo due il lavoro sarà semplificato. Basta collegare questi due fili al nostro nuovo cronotermostato, ai contatti generalmente contrassegnati C e NA come in fig. 1.

cronotermostato fig. 1 cronotermostato fig. 1a cronotermostato fig. 1b cronotermostato fig. 1c

Se i fili dovessero essere più di due, niente panico, bisogna individuare i due fili che vanno al consenso della caldaia, (per capirci meglio, al ponticello della caldaia), distinguendoli
dagli altri che alimentano il vecchio termostato; questi ultimi andranno isolati con dei morsetti appositi come in fig. 2.

  fig. 2

I colori di alimentazione sono di norma, blu (N = neutro), marrone o nero (L = linea), giallo-verde per la messa a terra. Il restante o i restanti conduttori (di solito di colore diverso) dovrebbero essere quelli che mi interessano. In alcuni casi, viene utilizzato il filo conduttore di Linea o Fase in comune.

Prendo nota anche delle sigle riportate sul vecchio termostato e del colore dei fili collegati.

Riepilogando:

1)  Alimentazione 220 V: N = neutro  L = linea

2)  Contatti per il consenso alla caldaia:

     C = comune  NC = normalmente chiuso  NA =normalmente aperto.

3)  Individuati i due fili, li collego ai contatti come fig. 1 sopra.

PER MAGGIORI APPROFONDIMENTI CLICCA QUI.

Seconda ipotesi:

Nuova installazione di un termostato.

Mi assicuro che la caldaia sia del tipo con l’accensione elettronica.

Apro la caldaia per individuare uno schema o qualcosa che mi indichi la posizione del ponticello, come in fig.3 e 3a

cronotermostato fig. 3      ponticello caldaia  fig. 3a 

Oppure occorre consultare le istruzioni della propria caldaia.

Quindi tolgo il ponticello svitando le due viti ed inserisco due fili di diametro 1,5 mm dello stesso colore, questi andranno poi al cronotermostato nei due morsetti contrassegnati C e NA sempre come fig. 1 sopra.

Il percorso dei due fili, fino al cronotermostato, dipende dall’impianto elettrico, può essere già predisposto nell’impianto esistente, altrimenti bisognerà avvalersi di un impianto esterno. Nel foglietto delle istruzioni si trovano utili indicazioni in merito al posizionamento ottimale del cronotermostato .

Cronotermostati da incasso o da parete, in commercio se ne trovano di vari modelli e di tutti i prezzi. Quelli di ultima generazione sono digitali alimentati a batteria ed alcuni modelli sono provvisti di ricevitore wireless per installazione senza fili. Altri sono touch ed altri ancora con comando remoto.

A chi invece ha acquistato una casa nuova pensando di avere un impianto elettrico di riscaldamento ottimale, mentre così non è, consiglio di leggete il prossimo articolo interessante. Clicca qui.

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175 thoughts on “Come installare o sostituire un cronotermostato

  1. Antonella il said:

    gentilissimo
    ho visto che con molta pazienza aiuti a cambiare il termostato
    io ho un vecchio termostato Theben con il solo tasto On/Off e la rotellina per la temperatura
    siccome abito in montagna e lavoro in città gradirei metterne a cui possa programmare accendimento e spegnimento. volevo provarci da sola, vista una certa dimestichezza con gli apparati elettrici ma non vorrei fare danni.
    ho aperto il termostato: dal muro escono solo due fili marroni.
    Il termostato ha tre viti stringifilo a dx e due a sx. la vite di terra è sulla lamierina della rotella.
    I due fili marroni uno è collegato alla prima vite a dx e l’ altro alla terza da destra. alle due viti sulla sx sono collegati, mi paiono piccoli transistor per far funzionare la lampadina interna…
    che speranza ho di riuscire a: capire quale termostato migliore (e più economico) comprare e sostituirlo?
    e se pensi che ne abbia mi indichi come? GRAZIE!!

  2. Francesca il said:

    Ciao,
    io ho necessità di sostituire il visa electronics cronotermostato che accende e spegne ad orari la caldaia (Beretta option csi) per il riscaldamento con il modello wifi NetAtmo. Ho inviato una mail di richiesta all’azienda per sincerarmi della possibilità di sostituire facilmente il vecchio con il nuovo ma mi chiedono se è collegato direttamente alla caldaia o ad una valvola, ma io non lo so.
    Mi puoi aiutare?

    Grazie

      • Francesca il said:

        Ciao,
        il problema è che la caldaia è assai difficile da smontare perché è installata nel box di alluminio che va smontato prima di arrivare a qualsivoglia cavo.
        Ho letto che le valvole ci sono quando serve riscaldare diversamente ciascuna zona. Non è il mio caso perché trattasi di un monolocale. Insomma devo trovare un modo per avere delle risposte senza smontare la caldaia!

        • ripariamotutto il said:

          Se possiedi un solo piano non ha senso installare una valvola di zona, per cui il tuo cronotermostato deve essere sicuramente collegato alla caldaia. Però la certezza non c’è!…

  3. Livia il said:

    Buona sera! (Ormai e notte fonda) Aiutoooo!!!Questa sera, all’arrivo del megatemporale ho pensato di spegnere l’interruttore dell’ alimentazione della caldaia per evitare che si fulmini… Passato il temporale ho riacceso l’interruttore ma il termostato che collocato sotto la caldaia non da segni di vita alcuna… Nemmeno un OFF! Ovviamente la caldaia non prende corrente e non parte. Ma secondo voi nel termostato c’è un vano batterie? Perche successo? La caldaia e una Beretta Meteo. Vi ringrazio!

  4. gianfranco il said:

    ciao,devo sostituire un termostato digitale con un termostato manuale modello therm C16L fantini cosmo però controllando con un tester ho rilevato sui due fili ,blu e marrone,una tensione di 220volt ,quindi se collego il termostato secondo lo schema dovrebbe fare un bel botto perchè manderei in corto le due fasi. cosa posso fare?devo modificare il cablaggio sulla scheda?
    grazie

  5. benni il said:

    Salve ho da poco montato un cronotermostato hager, l’ unica cosa che no funziona e che non si spegne la caldaia quando la casa arriva a temperatura, vorrei sapere se dipende dalla parete in cui e stato istallato il termostato visto che per il montaggio e stata forata una parete esterna oppure se potrebbe essere il termostato che non funziona. Grazie in anticipo

  6. Manu il said:

    Ciao, sto sostituendo il termostato di casa, un VISA Electronics Caldofacile (http://www.visaelectronics.com/index.php?option=com_content&task=view&id=43&Itemid=56) con una soluzione wireless della Insteon. Il termostato insteon andrebbe a comandare un interruttore ON/OFF che dovrebbe comandare direttamente la caldaia.

    Ora il mio dubbio:
    l’attuale termostato è collegato alla caldaia tramite due cavi, uno blu (il classico neutro) ed uno marrone (il classico fase).
    Il blu è collegato al morsetto C del termostato, mentre il marrone al morsetto NA.

    Se dovessi utilizzare un classico interruttore ON/OFF (mi servo di questo esempio per i miei scopi con la soluzione insteon), come dovrei collegare i fili blu e marrone??
    Sono effettivamente fase e neutro o sono stati utilizzati colori “a caso” (come credo?!?)

    Thanks,
    Manu

  7. Riccardo il said:

    Buongiorno mi si è rotto l’orologio del vecchio termostato (Ecolux Chrono Power) alimentato.
    Pensavo di sostituirlo in autonomia.
    Ho acquistato un nuovo termostato a batteria.
    Come devo collegare i fili?
    Ho fatto una prova ma la caldaia funziona sempre.
    Mi può aiutare?
    Questo è il link
    …………….
    con lo schema elettrico del vecchio con relativi collegamenti e lo schema del nuovo.
    grazie

    • ripariamotutto il said:

      Ciao Riccardo,
      Hai elettrovalvole in casa?
      Il tuo vecchio termostato aziona una elettrovalvola o direttamente la caldaia?
      Hai controllato i colori che arrivano sul ponticello della caldaia? (sono per caso i due rossi che hai contresagnato col n. 2 sul pdf ?)
      Marca e modello del nuovo cronotermostato?

  8. Chiara il said:

    Buongiorno,
    ho acquistato un anno fa un appartamento termoautonomo la cui caldaia Beretta viene attivata da un cronotermostato bticino L4448 alimentato a corrente. Adesso tutt’a un tratto il termostato non si accende piu’, non dà proprio segni di vita, e la casa ovviamente è fredda. La caldaia funziona, dai rubinetti esce acqua calda.
    Ho controllato i 4 fili sul retro, li ho estratti e reinseriti ma ancora nulla. Probabilmente devo quindi sostituire il termostato, vero, dev’essersi rotto, non c’è altro controllo che io possa fare per esserne certa prima di comprarne un altro? Grazie mille della sua competenza e gentilezza!

    • ripariamotutto il said:

      Riscaldamento e acqua calda sono due funzionalità separate. Augurandomi che hai correttamente tolto e rimesso i fili nello stesso ordine (segnati sempre i colori dei fili e a quali contatti sono collegati, ti possono sempre tornare comodo), puoi fare questo semplice test;
      Il tuo cronotermostato è alimentato ai connettori L – N (fai attenzione perché c’è corrente), mentre il consenso alla caldaia è dato dai contatti C – NO. Dovrai avere accortezza di cortocircuitare per alcuni minuti i contatti C – NO con uno spezzone di filo o come consigliato nell’articolo http://ripariamotutto.altervista.org/collegamenti-elettrici-tra-un-termostato-ed-una-caldaia/ . Se la caldaia funziona regolarmente allora è da verificare il tuo cronotermostato ai contatti C – NO con un tester o come spiegato nell’articolo http://ripariamotutto.altervista.org/come-si-fa-sapere-se-il-cronotermostato-funziona/ , al contrario potrebbe essere la caldaia ad avere qualche problema. Ciao Chiara buon lavoro e … fammi sapere.

  9. Marco il said:

    Buon giorno, ho un problema con un Cronotermostato Geca Toch screen da incasso Modello green appena regalato.
    Vorrei sostituirlo con il mio attuale termostato ma mente il Vecchio termostato aveva 4 fili Neutro Blu + Fase Nera e 2 fili rossi i quali vanno diretti alla caldaia, quello nuovo acquistato, ne ha solo 3 di ingressi contrassegnati con: L , 2 e 3, Come posso fare a collegarlo? Potete aiutarmi? Posso inviare ulteriori info con foto…. Help me!!!
    Grazie mille!!!!

    • ripariamotutto il said:

      Ciao Marco, mandami pure le foto, particolari del vecchio termostato (come attualmente è collegato), e i fili che arrivano alla caldaia.
      Utilizza http://www.filedropper.com/.
      Una volta caricate le foto meglio se unico zip, dovrai indicarmi il link che ti verrà dato.

  10. Fausto il said:

    Salve ho un problema su un cronotermostato pbt th 124 vi spiego cosa capita avendo una casa su 2 livelli ho due cronotermostati ma differenti al piano terra è senza batteria digitale mentre sl piano superiore c’è quello che da problemi praticamente sia in automatico che in manuale non parte la caldaia mentre se faccio partite quello al piano terra funziona non è nuovo quindi funzionava fino a qualche gg fa ora praticamente x accendere sopra devo accendere sotto vorrei capire prima di sostituirlo se il problema e nel termostato o cosa altro grazie

  11. paolo il said:

    ciao, utilizzando arduino ho realizzato un comando gsm per la caldaia che tramite sms mi consente di chiudere un relè.
    La caldaia è una hermann spazio tekno 24. Dal momento che le impostazioni della caldaia si fanno tramite cronocomando plus mi viene il sospetto chuesto crontotermostato non si limiti a dare il consenso ma che gestisca un protocollo di comunicazione. È effettivamente cosí? Come posso dare il consenso con un rele bypassando il cronotermostato?Usando forse il kit zone opzionale? O posso collegarmi tranquillamente in parallelo al cronotermostato?
    G
    Grazie

    • ripariamotutto il said:

      Complimenti, soluzione originale, non saprei quanto economica! cmq puoi utilizzare i contatti del relè in parallelo al cronocomando, in questo caso funzioneranno contemporaneamente uno in base alla programmazione, l’altro in base a quando riceverà l’sms. Volendo puoi escludere completamente il cronocomando se lo ritieni. Se ti va potresti condividere questa tua soluzione, con foto, materiali usati e descrizione. Per l’invio puoi utilizzare l’utilità al centro del blog, sulla destra, sotto la figura votami, inviami dei files. Ti aspetto, ciao e buon lavoro.

      • Anonimo il said:

        condivido con piacere, ma solo dopo aver collaudato e testato :-)
        Il mio timore nel mettere il tutto in paralello è legato al fatto che il cronotermostato originale non si limita a dare il consenso ma dialoga con la caldaia con un protocollo di comunicazione proprietario utilizzato per impostare tutti i parametri della caldaia (che non ha infatti alcun pannello di comando)

        Una soluzione che mi suggerisce l’installatore è montare il kit zone e attaccare l’arduino su un contatto di zona per dare il consendo.
        La zona naturalmente è unica e quindi non prevedo di installare elettrovalvole.

        Il costo potrebbe aggirarsi sui 100 euro, ma sullo stesso dispositivo posso montare sensori fumo, gas, movimento… il progetto è in evoluzione

        • ripariamotutto il said:

          Se il costo si aggira sui 100 euro, più o meno il prezzo di un buon cronotermostato, il consiglio dell’installatore mi sembra da seguire.

  12. cristina il said:

    ciao a tutti e complimenti per il sito,
    avrei per favore bisogno di aiuto al seguentea problema,
    da poco ho traslocato in una nuova casa dove ho dovuto cambiare il termostato, e ho comprato il CRONOTERMOSTATO EVOLOGY RADIO ELETTRONICO ADLM CRRF l’instalazione e andata tutto bene però non ho programmato bene al inizio le temperature e ora che desidero farlo come si deve le istruzioni sono andate perse e non si trova nessuna copia in tutto il web
    per favore essiste qualquno che puo aiutarmi?
    grazie mille

    • ripariamotutto il said:

      Ciao Cristina, grazie per i complimenti, In effetti sul web nisba. Si tratta di un prodotto commercializzato da Leroy Merlin, il mio consiglio è di rivolgerti a loro se cortesemente ti fanno una copia, in genere si trova sempre qualcuno disponibile.

  13. Buonasera. Complimenti per la discussione molto interessante. Ho acquistato un nuovo cronotermostato alimentato a 220V senza batterie. E’ un Oriemme AMICO i. Il vecchio termostato aveva collegati 4 fili in coppie da due ai contatti 1 e 3, ovvero filo rosso (che è il neutro misurato con tester) e viola al n.1 e nero (che è la fase misurato con tester) e marrone al 3. Ora come da schemino del libretto ho collegato il rosso e il viola al piedino N ponticellato con NO, e il nero+marrone al piedino L ponticellato con COM. Il problema è che il cronotermostato non si accende. Ho provato anche a staccare i due fili marrone e viola e lasciare fase e neutro su L e N, ma niente. Inoltre ho notato che con il collegamento completo, nonostante il cronotermostato non si accenda, la caldaia parte e resta accesa. Mi potreste dare un aiuto per cercare di capirci qualcosa? Ringrazio anticipatamente.
    Cordiali saluti
    Andrea

    • ripariamotutto il said:

      Ciao Andrea, i contatti per la caldaia sono 1 e 3. Mentre per alimentarlo L e N.
      Quattro fili che dovrai identificare solo tu, difficile a distanza.
      1- Stacca ed isola tutti i fili ( la caldaia rimane ferma)
      2- Individua col tester i due fili L e N che portano corrente 220v
      3- I due fili rimanenti dovrai controllarli e seguirli che vadano alla caldaia

  14. Daniele il said:

    Ciao, questo sito è utilissimo complimenti!
    Io avrei questo problema di cui qualcuno ha già parlato forse… Ho sostituito un termostato “manuale” con uno digitale, ho collegato i due fili uno a COM e l’altro a NO (come indicato anche dalle istruzioni) e mi pare di aver capito che è indifferente quale filo dei due si connette all’uno o all’altro spinotto.. il problema è che il termostato non interrompe il riscaldamento quando raggiunge la temperatura impostata.. ricollegando il vecchio termostato tutto funziona.. Mi pare di aver capito che è necessario verificare con un tester il cronotermostato, ma come si fa? Tieni conto che le mie nozioni sono scarsissime quindi avrei bisogno di una guida “per dummies”!!
    Ti ringrazio da subito per l’aiuto che vorrai darmi.
    Daniele

    • ripariamotutto il said:

      Ciao Daniele, quanti fili ai a disposizione? Possiedi un tester analogico o digitale (con la lancetta o con display)

      • Daniele il said:

        Ciao i fili a disposizione sono due, uno connesso a NO e uno a COM. Non ho un tester ma me lo posso procurare anche elettronico..

        • ripariamotutto il said:

          Ciao Daniele, I due fili vanno collegati ai contatti COM – NA ( contatti normalmente aperti) del nuovo termostato. Per controllare i contatti bisogna mettere i terminali del tester ai contatti COM – NA impostando il tester su posizione ohm, la lancetta o il display non deve segnarti nulla, al contrario, sui contatti COM – NO, La lancetta o il display ti segnalano continuità. La misurazione sarà opposta con termostato azionato. Fammi sapere se ai sigle diverse sul nuovo cronotermostato, magari indicami il modello.

  15. Marco il said:

    Ciao e complimenti per i tuoi consigli. Ti spiego il mio problema, ho sostituito un cronotermostato theben collegato alla mia caldaia immergas eolo star con un cronotermostato nuovo. Il problema è che sia il primo che il secondo non mi attivano la caldaia. Sono tutti e due a pile. Nella casa che ho comprato già c’era limpianto ma oggi ho scoperto che oltre ai 2 cavi neri che io collegavo al cronotermostato ci sono altri due cavi, uno blu e uno marrone. Cosa posso fare per risolvere questa situazione? Ho sbagliato a collegare i cavi? Aiutami tu GRAZIE!!!

  16. Monica il said:

    Salve!
    Mi ripeto con i complimenti per il sito e complimenti per la pazienza che hai.
    Ho letto in pratica tutto inclusi i commenti.
    Ho già cambiato due volte i termostati istallati in precedenza perché mi serviva una password visto che sono in luoghi pubblici e la gente li toccava a piacimento. Ma prima di andare dal venditore a cercare di cambiare il nuovo termostato Vermer digitale a batterie (Iride) vorrei capire se è un problema della caldaia.
    Ho collegato i fili rosso e rosso-nero su NA e COM ho messo il moschettone ai fili blu e nero, incassato e programmato il termostato, ma la caldaia rimane sempre accesa. In realtà anche senza collegare per niente i fili la caldaia va da sola (non me ne intendo di caldaie, forse de andare da sola). Ma installando il vecchio termostato che è collegato alla corrente (fili blu e nero), la caldaia segue il termostato.
    E’ un problema dell’apparecchio o mi sfugge qualcosa?

    Buon lavoro e a presto!

    • ripariamotutto il said:

      Ciao Monica, grazie per i complimenti. Se mi dici che col vecchio termostato tutto funziona, vuol dire che i collegamenti col nuovo termostato non sono corretti. Non comprendo come mai “anche senza collegare per niente i fili la caldaia va da sola”, non è che hai qualche filo in corto? Ti consiglio di eseguire le prove “di ponticellare” come suggerito nell’articolo

      • Monica il said:

        Grazie mille, adesso cercherò di capirci qualcosa. ma, quanto devi aver riso quando hai letto che ho messo i fili nel moschettone piuttosto che nel morsetto esterno….hahahaha

        • ripariamotutto il said:

          Bene! se hai bisogno sono qua. Ad essere sinceri non avevo compreso il termine per cui ho fatto finta di niente, adesso però rido insieme a te haha!… ciao Monica

  17. renato il said:

    Ho istallato un Chronos della Vemer con batterie. Ho connesso anche un dispositivo per comando da remoto. Il termostato riceve il comando e si mette in “spento”, ma dopo qualche giorno riparte “da solo” senza che io rinvii con sms il comando di riaccensione. Qualcuno sa dirmi come mai?
    grazie

    • ripariamotutto il said:

      Ciao Fernandino, è veramente difficoltoso trovare una soluzione a questa problematica senza fare delle prove sul posto. E il caso di riprogrammare dall’inizio le corrette impostazioni seguendo scrupolosamente le indicazioni allegate.

  18. michele il said:

    Ciao, ho da poco installato un termostato wifi di ultima generazione tado.com che si collega a internet, capisce quando sei n casa o meno, ecc… Funziona tutto ma dato che il vecchio termostato andava a pile, non era alimentato dalla corrente, mi sono così ritrovato con i 2 fili che vanno alla caldaia e che ho collegato al nuovo termostato, ma anche 2 fili che erano sigillati e credo fossero terra e corrente.
    Ora, visto che il nuovo termostato sta funzionando grazie a una presa di corrente esterna (USB), come faccio a dargli corrente direttamente dalla scatola di derivazione invece di usare la presa esterna? Il nuovo termostato ha questi input dietro: W, (W), H, (H), L, N,
    che stanno per: WaterOFF, WaterON, HeatingOFF, HeatingON, Line, Neutro.
    Al momento sono collegati solo L e (H) (linea e heating-on), sono quasi sicuro che basti collegare il cavo della corrente (uno di queli attualmente isolati) a uno di questi per poter eliminare la presa USB esterna ma non sono sicuro di dove metterlo e non vorrei bruciare tutto.
    Grazie.

    • ripariamotutto il said:

      Ciao Michele, per una tecnologia così avanzata, a questo prezzo! bisognerebbe scrivere un articolo dedicato.

        • ripariamotutto il said:

          Questo sito nasce per hobby, un piccolissimo contributo pratico per condividere esperienze economiche sul fai da-te senza pretese con chi ha bisogno di un piccolo suggerimento. Se trovi interessante qualche argomento mi fa piacere, questo mi aiuta a migliorarlo. Puoi contribuire se ti va a votarlo, condividerlo sui social network tipo facebook, parlarne con amici anche via e-mail e venirmi a trovare ogni tanto, Ciao michele e Grazie.

    • Agostino il said:

      Caro Michele, anch’io ho acquistato il tado e l’ho collegato inizialmente come hai fatto tu. Ora sono convinto che sia stato un errore, anche se la caldaia funzionava, sia per il riscaldamento che per l’acqua calda.
      Successivamente ho cambiato il collegamento, utilizzando (H) e (W); la caldaia funziona.
      Io penso che l’alimentazione possa essere fatta con la 220 su L e N, eliminado così la USB.

      Parlando di tado… succede anche a te che a volte la app dica che la caldaia è in funzione (freccia di stato che punta in alto) mentre in realtà è ferma? A me succede quando ci sono piccole differenze (0,1-0,2 gradi) tra la temperatura attuale e quella impostata.

      Ciao. Ago

      • michele il said:

        Ciao Agostino,
        poi ho scovato l’arcano, basta mettere il neutro della caldaia su N e si elimina la USB.
        Per i problemi che dici, non ho mai fatto caso a questo comportamento, magari ci guardo e ti dico.
        Fico comunque vero? Speriamo aggiornino presto il software con più report e opzioni, per quanto sia già molto pratico.

  19. Fabio il said:

    Ciao, nel mio appartamento in montagna l’impianto di riscaldamento non è autonomo ma centralizzato con elettrovalvola e contatore all’entrata dell’appartamento. In precedenza il termostato interno era un vecchio bimetallico, e per poter controllare l’accensione da remoto ho installato tempo fa un cronotermostato gsm Vemer Mithos. Sono riuscito a infilare i fili per l’alimentazione per cui nessun problema. Il tutto è funzionato bene per circa un anno, mentre da un annetto….inspiegabilmente non funziona più. Mi spiego meglio: dò il comando da remoto, il termostato mi risponde confermandomi che il contatto è aperto, ma la casa rimane fredda; evidentemente non riesce (più) a controllare l’elettrovalvola che gestisce l’entrata dell’acqua calda nei termosifoni. Quando è capitato l’altra volta, una volta arrivato lì ho resettato il termostato, staccato la corrente, e dopo un pò di manovre l’acqua calda ha “magicamente” cominciato ad entrare. Ma non ho capito il problema, e ho pensato ingenuamente che forse il crono si era solamente “impallato”. Ora però il problema si ripresenta. Pensandoci mi sono chiesto se forse la situazione non fosse legata al relè del crono che non è per qualche motivo adeguato a comandare quell’elettrovalvola, e ho pensato di inserire un relè tra il crono e l’elettrovalvola.
    Pensi possa servire? hai idea di quale possa essere il problema? Grazie mille

      • Grazie mille, ho sostituito i due termostati con dei cronotermostati a batterie, funziona tutto in modo ottimale!!!
        GRANDE!!!

        Per quanto riguarda il secondo articolo, ascoltando la caldaia non sento continui tic, tic, tic, quindi lascerei tutto com’è, GIUSTO!!!

        P.S.: L’unico rumore strano avviene quando la caldaia si spegne, emette una sorta di rumore non so spiegare a parole, una specie di piccolo boato abbastanza lungo, E’ NORMALE???

        • ripariamotutto il said:

          Ciao Massimo, forse la tua caldaia è più silenziosa di altre, ma il principio di funzionamento è lo stesso. Per cui, se riesci a realizzare il circuito descritto nell’articolo, mi sento di consigliartelo comunque. Per quanto riguarda il tuo dubbio sul rumore strano, fermo restando la normale pulizia della caldaia, specialmente degli ugelli, il boato che senti è del tutto normale. Si tratta della combustione iniziale che dura alcuni secondi per poi sentire il classico flusso del gas infiammato. Potresti sempre confrontare il rumore con altre caldaie? Tieni presente che c’è differenza tra quelle coibentate da esterno o da interno.

  20. Aldo il said:

    Salve e complimenti per le ottime informazioni che riuscite a dare! Avrei bisogno di una consulenza, possiedo una caldaia Beretta mynute j 24 CSI al quale è collegato un comando remoto Beretta rec 08 che ovviamente funge anche da cronotermostato. Vorrei sostituirlo con un ch 140 gsm fantini cosmi ma vorrei essere sicuro della compatibilità con la mia caldaia (visto che il cronotermostato Beretta è un comando remoto mentre il ch 140 gsm è solo un cronotermostato). Premetto che la caldaia possiede un quadro controllo dove è possibile regolare la temperatura dell’acqua sanitari e dei termosifoni (operazione che oggi posso svolgere anche dal controllo remoto che vorrei sostituire).
    Ringrazio anticipatamente per l’aiuto e l’interessamento!

    • ripariamotutto il said:

      Ciao Aldo, grazie per i complimenti. Non ho compreso bene l’utilità della sostituzione, considerato che anche Il modello ch 140 gsm da te citato, oltre che come cronotermostato, è predisposto per essere comandato da remoto via sms inserendo una sim al suo interno. Comunque si può installare tranquillamente e le indicazioni di montaggio del nuovo cronotermostato e della caldaia, sono molto chiare e ne permettono una facile realizzazione. Se il tuo intento è quello di eliminare tutta la parte complessa che pilota la caldaia, sostituendo il tutto semplicemente con un termostato digitale, non comprendo la tua scelta verso un cronotermostato più costoso e con maggiori funzionalità che non vorresti utilizzare anziché verso altri modelli.

  21. GREG il said:

    Buona sera e complimenti per l’articolo
    devo sostituire il mio termostato Bticino N4451 perché mal funzionante. Ho 4 cavi a disposizione che sono posizionati nel vecchio termostato in questo modo:
    cavo N, cavo L, cavo C e cavo NO.
    Nel nuovo termostato pero oltre ad avere un morsetto denominato N e uno L, ci sono anche un’entrata H dentro un cerchietto, un’entrata H, un’entrata W dentro un cerchietto ed infine un’entrata W.
    Mi sapresti dire i due cavi che nel vecchio termostato erano posizionati nei morsetti C e NO dove vanno?
    Grazie

    • ripariamotutto il said:

      Ciao Greg, grazie per i complimenti, il termostato Bticino N4451 (che dovrai sostituire), in base al manuale, i contatti che ti interessano sono C ed NO. Questi vano al nuovo termostato che non mi hai specificato il modello e marca e se è alimentato a batterie o corrente.

  22. Roberto il said:

    Buonasera, ho sostituito il cronotermostato della mia caldaia junkers euroline con un Lafayette Air. Gli unici cavi presenti del vecchio apparecchio sono 2 di colore arancione. Ora, ho collegato come il precedente su COM e NO, ma nel ricevitore non si accende nessuna delle 2 lucine rosse, neppure premendo i relativi pulsanti OUTPUT e MANU. Il trasmettitore per quanto il display funzioni correttamente, non riesce a comunicare con il ricevitore. Devo alimentare in qualche altro modo il ricevitore, e se si quali porte?
    Grazie mille
    Roberto

    • ripariamotutto il said:

      Ciao Roberto, oltre al COM e NO, al ricevitore dovrai collegare i seguenti fili:
      (E) messa a terra, filo giallo/verde,
      (COM) ti assicuri che sia la Linea o la Fase
      (NO) normalmente aperto va alla caldaia, filo arancio.
      (N) neutro, filo blu
      E’ importante sapere se il ricevitore lo colleghi vicino alla caldaia facenndo un impianto nuovo o lo posizioni al posto del vecchio termostato sfruttando i due fili arancio.

      • Roberto il said:

        Grazie per la risposta.
        La mia intenzione è quella di sfruttare i due fili arancioni esistenti. Quindi a COM e NO collego i due fili arancio esistenti, mentre porto una fase su N e una massa a terra su E?
        grazie
        Roberto

        • ripariamotutto il said:

          Non proprio Roberto, per poter sfruttare i due fili arancione devi portare 1) un filo blu collegato al neutro della corrente e poi collegarlo al contatto (N) del ricevitore. 2) un filo arancione dovrà essere collegato alla linea o fase (colore marrone o nero dell’impianto) e al contatto (COM) del ricevitore, mentre l’altro filo arancio sarà di ritorno, collegato al contatto (NO), sempre del ricevitore. Infine il filo giallo/verde di messa a terra sul contato (E).
          Il filo arancio al punto 2 per meglio identificarlo senza sostituirlo, in quanto dovrebbe essere di colore marrone o nero in base al tuo impianto, è consigliabile contrassegnarlo ai capi con del nastro isolante sempre di colore marrone o nero.

  23. Alessandro il said:

    buongiorno, ho sostituito un cronotermostato BPT TH/127 con un BPT TH/450 per avere maggiore flessibilità di programmazione.
    Il venditore mi ha detto che devo collegare solo 2 fili a NA e C, ma sul vecchio termostato ho trovato anche un 3° filo collegato a NC.
    Ho seguito le istruzioni del venditore, lasciando il 3° filo scollegato, ma ora la caldaia si accende ma non si spegne.
    Sarà sufficiente collegare il 3°filo su NC per ovviare al problema?

    grazie x l’aiuto

    • ripariamotutto il said:

      Ciao Alessandro, Il venditore ti ha riferito correttamente. Basta semplicemente collegare i fili collegati ai contatti NA – C del vecchio termostato, ai contatti NA – C del nuovo cronotermostato. Isolando il 3° filo collegato al contatto NC.
      Sul 3° filo collegato al contatto NC del vecchio termostato, ho qualche dubbio sulla sua utilità, in genere non è mai utilizzato, non capisco il percorso che possa fare, (forse collegato ma non inutilizzato?). In questo caso sarebbe opportuno verificare anche i colori che arrivano sulla caldaia.
      Un controllo con un tester per verificare la funzionalità dei contatti sul nuovo cronotermostato non sarebbe male. Non è da escludere un blocco al relè (anche se nuovo).

  24. Luca il said:

    Ciao e complimenti per l’articolo!
    Vorrei chiederti un chiarimento su un termostato che vado a sostituire.
    Il vecchio termostato è un cosmi fantini C16 il quale ha collegati 2 fili grigi e 1 filo di messa a terra (almeno dal colore e da quanto riportato come simbolo sul termostato).
    Il nuovo termostato è un LAFAYETTE con COM,NO,NA .
    Per collegarlo, basta isolare la messa a terra e poi collegare i due grigi, in qualsiasi ordine, a COM,NO ?
    Grazie mille!

    • ripariamotutto il said:

      Grazie per i complimenti, ciao Luca, io controllerei i colori dei fili che arrivano al consenso della caldaia, se sono di colore grigio tutto OK. Alcuni vecchi termostati hanno bisogno di solo 2 fili per il funzionamento, se i 2 fili grigi, sono collegati al vecchio termostato ai contatti contrassegnati 1 e 2, fai una prova, mettili in corto per qualche minuto, la caldaia dovrà accendersi, per spegnersi quando li separi. Non mi hai fornito il modello del lafayette, in genere i contatti che si utilizzano sono COM – NA ed altri COM – NO. Se tutto dovesse funzionare il terzo filo è da isolare.

      • Luca il said:

        Non riesco a trovare dove arrivano purtroppo… quello che mi sembra strano è che sul vecchio termostato sia indicato V~250, nonostante dentro trovi solo questi fili. nello schema del vecchio sono riportati un PH e un N (dove sono collegati i fili). Non sono indicati altri fili. Il modello del nuovo è CDS-30 .
        Provo a cortocircuitare e ti so dire.

        • Luca il said:

          Isolato il filo di messa a terra e collegati i due cavi grigi su COM e NO (vedevo che nel precedente termostato il circuito era normalmente aperto). Tutto funziona alla perfezione! Grazie mille!

  25. Raffaele il said:

    Buongiorno,
    ho dovuto sostituire il mio cronotermostato Sietron perhè rotto con un nuovo cronotermostato Mithos. Ho notato su quello vecchio che ci sono due cavi, uno blu ed uno nero. Mi sapreste dire dove devo collegarli su quello nuovo? ci sono delle sigle, tipo Na, No e Com. Grazie

      • Raffaele il said:

        Buongiorno, ho collegato i cavi però come accendo il termostato sento la caldaia che parte ma dopo 10 secondi si ferma. Sapete aiutarmi?

        • ripariamotutto il said:

          Ciao Raffaele, esegui una semplice prova. Facendo molta attenzione, stacca i fili dal termostato, metti in corto i due cavi blu e nero per alcuni minuti, la tua caldaia dovrebbe entrare in funzione regolarmente fin quando non stacchi i cavi. Fammi sapere.

  26. Sergio il said:

    Ciao complimenti per l’idea e le informazioni che date a chi vuole far da sé :)
    Vorrei sostituire il mio termostato Perry come da immagine nel link sottostante

    http://img337.imageshack.us/img337/4375/p1218100945.jpg

    Ho due fili (uno azzurro e l’altro grigio) che sono collegati al vecchio termostato ai numeri 4 e 5 (1 2 3 sono senza niente). Ci sono solo numeri nessun NC o N e cosi’ via.
    Ho9 acquistato un LAFAYETTE CDS-30 33210030. Dove devo collegare i due cavi ?
    Ringrazio anticipatamente e mi scuso per il disturbo.

    Cordiali saluti

    • ripariamotutto il said:

      Ciao Sergio, grazie per i complimenti. I fili azzurro e grigio, li puoi tranquillamente collegare al cronotermostato LAFAYETTE CDS-30 indifferentemente ai contatti COM e NO. Buon lavoro.

  27. Alphro il said:

    Ciao! Proprio oggi ho comprato un cronotermostato autoalimentato e pensando di fare in 5 minuti mi sonio arenato! Sul mio termostato (on/off in base alla temperatura dell’ambiente) ci sono 4 cavi:
    [x] L – Marrone
    [x] N – Blu
    [x] NO – Grigio
    [x] C – Grigio
    [ ] NC – vuoto

    Mentre sul cronotermostato (un finder 1C) ho solo 3 ingressi
    [ ] C
    [ ] NC
    [ ] NO

    a quanto ho capito devo isolare marrone e blu (corretto?) ma a questo punto come li collego gli altri due?

    • ripariamotutto il said:

      Ciao Alphro, dopo aver preso tutte le precauzioni del caso e data per scontata la correttezza dell’impianto sui colori convenzionali, il mio consiglio è di controllare quali colori arrivano alla caldaia. Se sulla scheda madre della caldaia arrivano i due fili grigi oltre a quelli dell‘alimentazione e intuisci dallo schema elettrico che sono collegati al ponticello, basta che li colleghi al nuovo cronotermostato ai contatti C ed NO. I restanti fili, invece, vanno isolati.
      Se si tratta di un vecchio impianto e sulla caldaia arrivano i fili blu, marrone, forse il giallo verde e un solo grigio, allora le cose sono diverse. La pompa della caldaia molto probabilmente usa il marrone ed il grigio per l‘avvio. Sul vecchio termostato noti 4 fili ma in realtà dovresti verificare se ne arrivano tre: marrone, blu e grigio. Mentre l’altro grigio che vedi, potrebbe trattarsi di un ponticello sul termostato?

      • Alphro il said:

        Ciao! ho fatto… molto più semplice di quanto pensavo…effettivamente ho isolato neutro e fase (visto che va a batteria) e inserito i due grigi uno su C e uno su NO! Grazie ancora!

        • ripariamotutto il said:

          Ciao Alphro, sono contento che hai risolto, continua a seguirmi ed a condividere questo blog con altri, grazie a te per aver ritenuto utile questo articolo.

  28. GIovanni il said:

    Ciao volevo chiedere un consiglio per l’installazione di un cronotermostato sulla mia caldaia Vaillant VMW 280 2-5 B R3.
    Una sottospecie di elettricista(mi ha fatto vari guai…) mi ha istallato sulla suddetta caldaia un filo(presumo) che finisce in una cassettina della corrente nella stanza dove, fuori al balcone, si trova la caldaia in questione. Premendo questo tasto si accendono i termosifoni seguendo i valori di calore che sono impostati sul pannello centrale della caldaia. Sotto a questa caldaia ho anche un interruttore generale di corrente che toglie la corrente alla caldaia(messo da chi mi ha installato la caldaia anni fa)
    Io vorrei istallare un cronotermostato che mi dia la possibilità di programmare l’accensione. A me basta che si accendano i riscaldamenti quando dico io e si spegna ad una determinata ora, naturalmente devo poter accendere i termosifoni anche manualmente “fuori orario”. La caldaia viene usata anche per l’acqua calda.
    Qui puoi trovare delle foto dello schema elettrico della caldaia e un manuale di istruzione (piccola differenza la mia caldaia è la 2-5B, ma ho trovato solo questo).

    http://www.filedropper.com/vaillantvmw2802-5br3

    Ti ringrazio anticipatamente per l’attenzione.
    Giovanni

    • ripariamotutto il said:

      Semplice: ai connettori 3 e 4 della caldaia (che corrispondono al ponticello descritto nell’articolo), partono 2 fili rosso – rosso/nero, che vanno a finire al pulsante che ti consente di accendere la caldaia manualmente. Non devi fare altro che comprare un cronotermostato alimentato a batterie e collegare i 2 fili, rosso – rosso/nero indifferentemente ai contatti C e NA (dopo averli staccati dall’interruttore). Il nuovo cronotermostato va posizionato IN UN AMBIENTE come consigliato nelle istruzioni. Potrai decidere se comprarlo da parete o da incasso, ti permetterà la programmazione settimanale, manuale ed altro ancora. Ultima cosa, se la posizione sarà diversa dovrai collegare dei nuovi fili di sezione di almeno 1,5 mm senza fare giunzioni, al posto di quelli rosso-rosso/nero. L’interruttore generale sotto la caldaia all’esterno NON VA BENE, dovrebbe essere spostato all’interno. Ciao Giovanni e buon lavoro, ti consiglio di leggere anche qui http://ripariamotutto.altervista.org/impianto-elettrico-di-riscaldamento-a-zone/

      • GIovanni il said:

        Ti ringrazio per la risposta, domani mattina cerco di verificare oltre ogni ragionevole dubbio se il filo da te indicato è quello rosso – rosso/nero.
        Ancora una cosa; questo punto non ho capito cosa intendi: “Ultima cosa se la posizione sarà diversa dovrai collegare dei fili di sezione almeno 1,5 senza fare giunzioni ex novo al posto di quelli rosso-rosso/nero”
        Per favore riscrivilo, inoltre vorrei ancora disturbarti per chiederti un consiglio su quale cronotermostato scegliere (come ti ho fatto capire vorrei una cosa semplice, funzionale ma economico, se è possibile…)

        Ps l’interruttore generale esterno delle corrente è del tipo da esterni, quindi con la guaina a coperchio…ad ogni modo appena posso lo faccio spostare :D
        Ti ringrazio ancora una volta per la tua squisita disponibilità

        • ripariamotutto il said:

          Ciao Giovanni, Il cronotermostato, tramite un sensore interno, ha la sensibilità di rilevare la temperatura dell’ambiente, per questo è importante che la sua posizione sia ottimale. Se coincide dove è posizionato l’interruttore attuale, tutto ok; se invece ritieni di installarlo in una luogo diverso, dovrai allungare i fili. Non è consigliabile fare giunzioni, quindi dovrai sostituirli interamente con dei fili di rame di sezione 1,5 mm, di colore diversi dal blu, nero, marrone, giallo/verde.
          Il nuovo cronotermostato è importante che sia digitale, alimentato a batteria, da incasso o parete, in base alle tue esigenze e disponibilità economica. Personalmente ho testato vari modelli ed al momento mi sento di suggerirti, come ai miei amici, la marca bpt nei modelli TH/345 – TH/400 – TH/450, prodotti alcuni anni fa, molto belli esteticamente e semplici da utilizzare con programmazione settimanale, tasto manuale e jolly con tre livelli di regolazione di temperatura a prezzi decisamente concorrenziali. Per quanto riguarda la posizione dell’interruttore generale, non è proprio ottimale, anche se è da esterno, anzi lo definirei pericoloso in caso di perdite d’acqua dalla caldaia.

            • ripariamotutto il said:

              Ciao Giovanni, non ho avuto ancora l’occasione di testare il modello in questione ma sicuramente dal manuale si intuisce che si tratta di un cronotermostato valido, che funzionerà perfettamente. Tieni presente, però, che ha una limitazione: la programmazione giornaliera. Se dovessi decidere per questa marca, mi sento di consigliarti che per pochi euro un più trovi il modello superiore “MAGICTIME PLUS TCPPS0BI”.

          • Giovanni il said:

            Davvero non so come ringraziarti, ti auguro il meglio :D
            Lo sto ordinando e appena mi arriva lo monto
            Poi ti faccio sapere la resa di questo cronotermostato
            Buona sera

          • Giovanni il said:

            Ciao volevo darti un piccolo update sul cronotermostato che ho comprato su tuo consiglio ( seitron MAGICTIME PLUS TCPPS0BI): è ottimo, l’ho trovato a 52 euro, davvero un buon affare. Funziona senza problemi ed è perfino made in Italy :D
            La regolazione è stata abbastanza facile, ha due tipologie di programmazione (riduzione consumo e confort) e settare le ore di accensione e spegnimento è facile. Sembra abbia anche la possibilità di essere attivato attraverso linea telefonica, ma queste funzione non mi interessa molto.
            Inoltre anche visivamente è gradevole.
            Per ora non posso che essere felice dell’acquisto.
            Buona serata

  29. Gregorio il said:

    Devo sostituire un termostato manuale con un cronotermostato digitale (MODELLO: Cronotermostato digitale settimanale 3V serie “ZEFIRO” – MARCA: Perry – LINK: (www.rexelonline.it) /SCHEDA/1CRCR022B-PERRY-CRONOTERMOSTATO-DIGITALE-SETTIMANALE-3V-serie-ZEFIRO-COLORE-BIANCO/021408/PY1CRCR022B/) e ho 4 fili, due grigi, 1 nero e 1 blu… il nero e il blu penso siano dell’alimentazione gli altri per i collegamenti di apertura e chiusura… sai dirmi con precisione dove devo collegare tutti e 4 i fili per far si che non faccia danni? Sul termostato manuale che ora è installato sono collegati tutti e 4 i fili… Grazie mille!!

    • ripariamotutto il said:

      Ciao Gregorio, i contatti da utilizzare sul tuo cronotermostato sono 1(C) e 3(NA). Dovrai collegare solo 2 fili molto probabilmente quelli di colore grigio, accertarti che vadano al ponticello della caldaia. I restanti fili, nero e blu saranno isolati, come descritto nell’articolo.

      • Gregorio il said:

        A questo punto ti faccio una domanda, i due fili grigi sul cronotermostato posso collegarli a caso su C e NA oppure c’è un ordine preciso?? Aprendo la caldaia comunque arrivano solamente 1 filo grigio, 1 marrone, la terra, 1 nero e uno blu… saranno giusti i due fili grigi?

        • ripariamotutto il said:

          Ciao Gregorio, nei contatti C e NA del cronotermostato puoi collegarli a caso, ma ricordati devono arrivare al ponticello della caldaia. Potrei intuire che in qualche punto dell’impianto è stata effettuata una giunta ed il filo grigio improvvisamente diventa marrone. Ma questa è una verifica che puoi fare solo tu.

          • Gregorio il said:

            va bene, grazie… nel caso in cui dovrei sbagliare i collegamenti succede qualcosa? nel senso, si può rovinare caldaia o termostato? Grazie mille per tutto il tempo che mi hai dedicato e complimenti per la gentilezza, buona giornata

            • ripariamotutto il said:

              Si un errato collegamento che coinvolge i fili che portano corrente 220v, convenzionalmente nero e blu cioè fase e neutro può causare seri danni,
              anche all’impianto oltre che alle apparecchiature.

          • Gregorio il said:

            e già che ci sono mi tolgo una curiosità, perchè sul termostato manuale che ora è installato arrivano anche i fili blu e nero?? grazie di nuovo

            • ripariamotutto il said:

              Esistono vari modelli di termostato, nel tuo caso, dai colori, posso intuire che i fili blu e nero servono per alimentare il vecchio termostato direttamente a 220V.
              Ciao Gregorio e buon lavoro.

  30. Marco il said:

    Ciao!

    devo montare un termostato come questo: (www.perry.it/file/lis/link1/ASTGPE001_05-98.pdf)
    il mio è il modello TEG130 ad alla parte ho solo due fili, uno bianco e uno rosso.

    potresti dirmi dove vanno collegati?

    • ripariamotutto il said:

      Ciao Marco, Se ho capito bene, nel punto dove montare il termostato ti trovi 2 fili, bianco e rosso. Posso intuire che vadano al ponticello della caldaia, magari si tratta di un nuovo impianto? se la situazione è questa mi domando: perché montare un termostato addirittura con accensione manuale, dove c’è bisogno di portare altri 2 fili oltre a quelli esistenti, per alimentarlo a 220v? e non montare un semplice crono termostato alimentato a batterie da esterno con una possibilità di programmazione addirittura settimanale con risparmi ed efficienza migliori? Ed i tuoi 2 fili attuali vanno semplicemente inseriti indifferentemente ai connettori C ed NA?. Sicuramente costa qualcosa in più ma ti semplifichi la vita.

  31. ripariamotutto il said:

    Buongiorno a tutti e complimenti per l’idea e le informazioni che date a chi vuole far da sé!

    Vi pongo il mio problema: ho una casa su 4 livelli, con altrettanti termostati (senza orologio!) che comandano ogni piano in modo indipendente.
    Il modello é vecchio, 220v a tre fili con un ponticello.
    Ho acquistato 1 lafayette Cds-30 che vorrei installare solo nella zona giorno, senza sostituire anche gli altri (almeno per il momento).
    Si può fare?
    Purtroppo non avendo chiaro lo schema di montaggio Ho collegato i fili mettendo erroneamente il neutro (blu) su com e i due neri (fasi?) sugli altri NC e No ed è saltato il salvavite…
    Poi ho collegato il neutro su NO e gli altri su Com e NC, ma la caldaia resta sempre accesa e quando il crono attacca o stacca fa saltare il salvavita…
    Secondo voi Si è danneggiato qualcosa?
    Possono coesistere termostati con collegamenti differenti?
    Grazie in anticipo per l’attenzione!
    Domenico

    • ripariamotutto il said:

      Ciao e grazie per i complimenti Domenico, la prima cosa da fare è controllare con un tester se hai danneggiato il nuovo termostato. Ti confermo che è possibile far coesistere termostati differenti, ma bisogna pianificare il lavoro e non collegare i primi fili che capitano. Non conoscendo i danni che hai causato, ti consiglio di leggere il commento di Oda mi sembra che si avvicina al tuo caso.

  32. Buonasera, ho un dubbio che spero tu mi possa risolvere! Vorrei comprare un termostato FANTINI COSMI – TERMOSTATO AMBIENTE DIGITALE A BATTERIA 3 TEMPERATURE CH115, da utilizzare per comandare una valvola a zona dell’impianto di riscaldamento. Il vecchio termostato ha 3 fili collegati, nelle note del fantini c’è scritto ‘Collegamento all’utilizzatore con due fili’. Posso utilizzarlo ugualmente? Questo è lo schema del nuovo:
    (www.fantinicosmi.it/downloadDB/Copia2_CH115.pdf)

    Grazie!

  33. vito il said:

    buongiorno un aiuto!ho comprato un cronotermostato bpt th 124 per sostituire quello a rotella che avevo.Come letto qui,scritto sulle istruzioni e detto dal venditore,per installarlo devo collegare i cavi (ne ho 2 rossi) su NA e C.Cosi faccio ma mettendo il cronotermostato su MAN al massimo della temperatura la caldaia non attacca.Ho provato in vari modi mettendo i fili nu NC e C attacca la caldaia in modo autonomo e non stacca,non risponde a nessun comando.Ho provato anche a invertire i 2 cavi su NA e C,nulla.Ho rimontato quello a rotella,e tutto va bene cosa non va?

    • ripariamotutto il said:

      Ciao Vito, Se disponi di solo due fili e hai controllato che vanno a finire sul ponticello della caldaia e sul termostato ai contatti NA e C, è molto probabile una cattiva programmazione del termostato o che il termostato possa avere dei problemi, leggi il commento di Lorenzo.

  34. salve,avevo un vecchio termostato che permetteva solo regolare la temperatura ed ho preso uno cronotermostato digitale lafayette cds-7 dall’ebay perchè costa poco,ho smontato il vecchio e ne ho trovati 4fili,i 3 dei qualli sono collegati che sono rispettivamente blu,nero ,grigio e verde(isolato col nastro) dalla schema del coperchio si vedono i fili blu è N, nero è L,ed grigio corrispondeva ad un simbolo di sole (dovrebbe essere riscaldamento),adesso mi viene fuori il problema , quali cavi devo collegare ai terminali del nuovo cronotermostato e come ,sul manuale c’è scritto collegare ai terminali COM e NO,ma ho paura di sbagliare e fare danni per la caldaia,ho provato anche di aprire coperchio della caldaia ,ma non trovo ponticello ,è un vecchio modello di hermann.non sono neanche sicuro se sono compatibili.
    grazie
    coordiali saluti

    • ripariamotutto il said:

      Ciao Oda, l’operazione è fattibile, ma devi fare molta attenzione! Nei fili elencati c’è la corrente 220V che alimenta il vecchio termostato. E’ importante conoscere come si aziona la tua caldaia: leggi il manuale e segui quanto descritto nel mio articolo, devi individuare, il percorso dei fili che dalla caldaia arrivano al vecchio termostato. Il filo grigio sarà il tuo filo di Arianna, dal termostato deve per forza arrivare alla caldaia dove vicino ci sarà l’altro filo da individuare, molto probabilmente è un filo in comune, sicuramente blu o nero (sempre se nel percorso i colori rimangono invariati), uno dei quali sarà utilizzato insieme al grigio per creare una linea autonoma che vanno ai contatti COM e NO del nuovo termostato. Per preservare la caldaia ed il termostato ti consiglierei di usare un relè come nel seguente articolo. http://ripariamotutto.altervista.org/come-installare-o-sostituire-un-cronotermostato/ Anche il filo verde e da prendere in considerazione sempre se non si tratta della messa a terra?

  35. Ladislao il said:

    perche’ in funzione invernale se spengo il termostato,non parte la caldaia se apro l’acqua calda?…………………….GRAZIE!!!!

  36. Marco il said:

    Buonasera a tutti,
    Ho comprato un nuovo cronotermostato vemer Dfne VN 166500,nn riesco a farlo funzionare.Dalla Caladaia escono 3 fili(marrone, blu,giallo/verde) ora quando i fili sono liberi e li faccio toccare (marrone e blu) la caldaia parte in automatico e si accendono i termosifoni.Cosa significa?Poi nn capisco se ho ben collegato i fili sul supporto del cronotermostato, dove va messa la massa?
    nello schema ho 3 numeri che indicano 3 fili : il 2 e il 3 si toccano il 3 libero.
    Cmq appena collego i fili al cestello contenitore del crono, la caladaia mi parte in automatico e nn so come fermarla.Il temostato sembra nn influire in nessun modo sul funzionamento. grazie a tutti

    • ripariamotutto il said:

      Ciao Marco, i fili marrone e blu vanno collegati indifferentemente ai connettori 1(NA) e 2(com). Il filo giallo/verde rimane libero (non collegato).
      Se come penso il tuo cronotermostato è dotato di alimentazione a batterie, hai finito, devi solo programmarlo.

  37. Carlo il said:

    Salve,

    ho appena comprato un Perry Zefiro 230v e mi trovo con la parte che va fissata al muro che presenta una zona centrale con delle fessure nella plastica (la forma richiama una serie di circonferenze concentriche).

    Essendo che non vedo altri punti da cui fa passare i fili, posso ritenere di poter tagliare con un taglierino i piccolissimi ponti di plastica che tengono unite le circonferenze per creare un foro attraverso il quale far passare i fili stessi?

    Grazie e scusi se mi sono espresso male.

    Carlo

    • ripariamotutto il said:

      Ciao Carlo,
      ti confermo che per far passare i fili devi tagliare le linguette necessarie per consentire il loro passaggio.
      Buon lavoro!

  38. lorenzo il said:

    Salve
    Non riesco a far funzionare il nuovo cronotermostato che sta installando in sostituzione del precedente BTP Th 100.01 non più regolabile per quanto riguarda l’ ora e la data. Il nuovo cronotermostato è un PERRY up and down. Ho fatto i collegamenti come da specifiche N/a C ma l’apparecchio non da l’impulso alla caldaia come se i collegamenti non fossero funzionanti. Ho ripetuto i collegamenti più volte ma il nuovo cronotermostato rimane in stato “OFF”
    Grazie anticipatamente

    • ripariamotutto il said:

      Ciao Lorenzo, forse la temperatura impostata del cronotermostato è piu’ alta della temperatura ambiente, per cui non gli da l’input.

      • lorenzo il said:

        No, ho messo in manuale e alzato al massimo la temperatura del cronotermostato. E’ come se non fosse collegata la caldaia ma ti assicuro che ho rifatto più volte i collegamenti togliendo ogni volta la tensione da tutta casa.

        • ripariamotutto il said:

          Ciao Lorenzo, stacca la corrente, apri la caldaia, individua i due fili che vanno ai contatti del ponticello come spiegato nell’articolo, stacca i due fili ed inserisci al loro posto altri 2 fili di lunghezza circa 1 metro, riattacca la corrente e metti in corto l’estremità dei due fili per qualche minuto, la caldaia si dovrebbe accendere, separa i due fili, la caldaia si dovrebbe spegnere. Se tutto funziona, collega l’estremità dei 2 fili al tuo nuovo termostato ai contatti N ed NA.
          se così funziona è un problema dei tuoi fili nell’impianto al contrario o non funziona il termostato anche se nuovo o cattiva programmazione.

  39. Alessandro il said:

    Ciao, disturbo per un piccolo problema.

    Ho sostituito un termostato bpt TH124 con uno più nuovo ma stessa marca e modello. Ci sono solo due cavi elettrici, che erano posizionati su C e NA. Sostituendo il termostato ho mantenuto questo collegamento.
    Ora però capita che quando passo in manuale per testare la caldaia, questa si accende normalmente in riscaldamento, ma quando poi torno in automatico (che è settato ad una temperatura più bassa, o anche se diminuisco la temperatura del manuale al di sotto della temperatura ambiente), la caldaia non si spegne. Per spegnerla devo settare nella caldaia la modalità estate, che esclude il riscaldamento.

    Non capisco dove sbaglio, ho solo due fili, e ho provato a posizionarli in ogni maniera possibile tra i tre connettori C, NC e NA.

    Per cortesia potresti darmi un consiglio?

    ti ringrazio

    Alessandro

    • ripariamotutto il said:

      Ciao Alessandro, Ti confermo i collegamenti C ed NA, prova a fare un semplice test: 1) smonta il cronotermostato, metti in corto i due cavi elettrici, la caldaia si accende. 2) separa i due cavi elettrici, la caldaia si spegne. Se non dovesse spegnersi è un problema della scheda madre della caldaia.
      Se tutto funziona sono convinto che c’è un errore nella programmazione del cronotermostato.
      Se possiedi un tester, mettendo i terminali direttamente sui contatti del cronotermostato C e NA puoi verificarne la corretta funzionalità…. niente esclude un cattivo funzionamento del cronotermostato anche se nuovo! (o rifilato per nuovo).
      Interessante sapere se il vecchio cronotermostato è stato sostituito perchè non piu’ funzionante.

      • Alessandro il said:

        Sei davvero molto disponibile, ti ringrazio

        stamattina ho provato, dopo aver letto qualcosa su internet, a collegare i due cavi tra loro, chiudendo il circuito. La caldaia si accende regolarmente e si spegne quando divido i due fili, ossia riapro il circuito. Ciò significa, per fortuna, che non è la caldaia ad avere problemi. Il termostato vecchio è stato sostituito perchè era partito il display lcd, e quindi non riuscivo più a utilizzarlo.
        in mattinata l’elettricista mio amico che mi ha dato il termostato mi ha confermato, dopo una mia breve spiegazione e test, che con ogni probabilità è il cronotermostato guasto, dovrebbe essersi piantato il relè.

        ora sostituisco il termostato, e ti faccio sapere per completare la questione.

        ti ringrazio ancora

        Alessandro

          • Alessandro il said:

            Competo qui la mia esperienza di novello elettricista. Il termostato appena acquistato era rotto! E’ bastato sostituirlo con un altro che tutto ha preso a funzionare tranquillamente e soprattutto normalmente. D’altra parte era parecchio difficile sbagliare con solo due fili da collegare! Ti ringrazio per le consulenze. Fai un ottimo lavoro. Grazie

  40. Michele il said:

    Salve a tutti,

    vorrei installare un termostato al primo piano
    per gestire i termosifoni senza chiedere ogni volta ai padroni di casa
    di aprire al piano terra per accedere alla caldaia.

    Il problema che mi dicono ci sia è questo:

    Non è possibile installarne uno che non escluda la possibilità
    di continuare a comandare la caldaia anche dal piano terra (termostato della caldaia stessa)

    Quello che mi chiedo è:

    Davvero nel 2013 è impossibile rendere più indipendenti le regolazioni di due appartamenti che usano la stessa caldaia?
    Non sarebbe possibile montare in parallelo o in serie (non so) 2 termostati, uno per piano, che si escludano a vicenda?

    Grazie e a risentirci!

    Michele

  41. riccardo il said:

    ciao, sono in grave difficoltà, ho appena tolto il vecchio termostato e ne devo installare uno nuovo, mod. bpt tm/300 GR, adesso mi ritrovo un filo bianco, uno rosa e uno giallo e sul termostato ho tre attacchi: NC NA C, mi puoi aiutare? Grazie

    • ripariamotutto il said:

      Ciao Riccardo, come già consigliato ad altri utenti, dovrai utilizzare i contatti normalmente aperti, cioè NA-C.
      Per quanto riguarda i fili in via convenzionale saranno bianco e rosa, (giallo è il filo di terra), ma dovrai accertartene controllando che questi 2 fili vanno al ponticello della caldaia.

  42. michele il said:

    Scusate,dimenticavo prima di domandarvi se il fatto che io ora abbia collegato i cavi NC e C possa aver causato il funzionamento non desiderato dei due scaldasalviette o le due cose non sono correlate tra loro.

    Grazie ancora

  43. michele il said:

    Ciao a tutti,
    Sto diventando pazzo per un problemino.
    Ovvero, ho dovuto cambiare il termostato vecchio con uno nuovo digitale poiché il precedente non funzionava più. Quello nuovo e’ a marca bpt modello th450.
    Detto ciò, non riesco a capire dove devo collegare i due cavi (uno grigio e l’altro nero). NC con C oppure Na con C?.
    L’altro problema e’ il seguente. Ora ho la caldaia accesa al minimo(16 gradi) perché non fa ora cosi freddo da doverla far funzionare ma,udite udite,ho i due scaldasalviette che sono caldi e funzionanti seppure la caldaia sia al minimo e ci siano 22 gradi in casa. Come e’ possibile? Cosa posso fare per bloccare il riscaldamento nei due scaldasalviette?
    Grazie a tutti
    Michele

    • ripariamotutto il said:

      Ciao Michele, per il corretto funzionamento devi utilizzare i contatti NA-C.
      la correlazione con le scalda salviette non lo capita, cmq prova con i collegamenti giusti!, poi mi dirai…

  44. stefano il said:

    Ciao io invece pur avendo cambiato le elettrovalvole ( su consiglio del tecnico della Riello) il riscaldamento va solo in manuale
    Devo invece cambiare il relè?
    grazie

  45. Mirko il said:

    Ciao ho un grosso problema.
    Il mio vecchio impianto ha 4 pompe con relè che avviano la caldaia solo quando il cronotermostato la avvia altrimenti la caldaia rimane spenta.

    Ora voglio sostituire la vecchia caldaia con una victrixzeus superior della immergas.
    Come posso collegare le 4 pompe di zona con la caldaia in modo che la caldaia rimanga accesa per l’acqua sanitaria e spenta quando i cronotermostati disattivano le pompe.o accesa se richiesto ?

    Grazie

    • ripariamotutto il said:

      Ciao MirKo. come puoi rilevare dal blog, non sono un tecnico specializzato, metto a disposizione di tutti, le mie esperienze pratiche.
      Mi è difficile capire la problematica senza uno schema, non comprendo le 4 pompe, a meno che, per pompe non ti riferisci alle elettrovalvole di zona?
      In tal caso, basta collegare, in parallelo, al ponticello “X40″ ai morsetti 40-41 della nuova caldaia victrix zeus superior 26KW o 32KW, il circuito elettrico di fig. 4, come meglio specificato nell’articolo http://ripariamotutto.altervista.org/impianto-elettrico-di-riscaldamento-a-zone/.

  46. Marco il said:

    Ciao!
    Spero che tu mi possa aiutare.
    Sto sostituendo un vecchio termostato DANFOSS con un nuovo cronotermostato Vimar, modello 01913, solo che ho qualche dubbio sui collegamenti, in quanto nel vecchio ce’ una strana resistenza che non ho capito a cosa serva…
    Ti inserisco il link ad un pdf dove ho fatto le foto del vecchio termostato con le prove tester e lo schema del nuovo: brainsen.com/doc1.pdf
    Mi dai un consiglio per favore? graziieee!!
    ciao!

    • ripariamotutto il said:

      Ciao Marco, se possiedi una comune caldaia, con il classico ponticello per l’avviamento, come spiegato nell’articolo e nelle risposte ai lettori, e non possiedi elettrovalvole, la più semplice soluzione sarebbe alimentare il cronotermostato a 220V e ai contatti ( N0 – C ) collegare i due fili che portano al ponticello della caldaia.
      (Quindi nel vano del vecchio termostato ti devi trovare 4 fili, eventualmente filo giallo di messa a terra a parte: due fili, fase e neutro, che alimentano il cronotermostato 220v e due fili che vengono dal ponticello della caldaia).
      Se possiedi invece una elettrovalvola ti consiglierei di utilizzare il contatto ( N0 – C ) normalmente aperto, per comandare un relè che a sua volta contemporaneamente azionerà elettrovalvola e caldaia, come spiegato nell’articolo “come fare un impianto a zone”.
      Spero di esserti stato utile! Ciao

      • Mirko il said:

        Scusa non avevo visto la tua risposta.
        Cmq io ho un impianto con 4 pompe Grunfos che alimentano 4 circuiti/zone ,in pratica sostituiscono le valvole motorizzate di zona a due vie in quanto l’impianto ha 20 anni.
        Ora come mi ha suggerito l’impiantista per non buttare le 4 pompe e lasciare tutto così come è mi consigliava di mettere dei relè e collegare il tutto ai morsetti 40 e41 della caldaia.Cmq credo di aver capito dal tuo schema come fare .Grazie

  47. Marco il said:

    Ciao, devo installare un termostato Fantini Cosmi C16, che presenta tre morsetti,
    allego il link con lo schema:
    .fantinicosmi.it/downloadDB/C16SCHEDA-IT.pdf
    e la foto con i due cavi collegati:
    //img19.imageshack.us/img19/3568/img26maggio2013133051.jpg
    Il collegamento fatto è corretto? Poichè la caldaia non risponde al comando del termostato quale potrebbe essere il problema?

    Grazie.

    • ripariamotutto il said:

      Ciao Marco,
      Dallo schema elettrico del tuo termostato, all’aumento della temperatura APRE 1-2 e CHIUDE 1-4
      Per cui i morsetti da identificare sul tuo termostato sono 1-2 da cui partiranno due fili che andranno al ponticello della caldaia.
      Ti consiglierei di fare questa semplice verifica:

      1) ponticellare manualmente la caldaia per verificarne la funzionalità.
      2) misurare con un tester la chiusura del circuito ai morsetti 1-2 del termostato.

      E’chiaro che, se imposti il termostato a 20° e la temperatura ambiente risulta di 22°, il contatto risulta aperto ( quindi non da il contatto alla caldaia).

      Affinchè il tester segnali la continuità ai morsetti 1-2, la temperatura impostata dovrà essere più bassa di quella ambientale.

      Accertato che la caldaia funziona, non è da escludere una interruzione dei fili che dal termostato vanno alla caldaia e per ultimo un cattivo funzionamento dei contatti interni del termostato (anche se il tester rivela continuità), che andrà sostituito.

      Spero vivamente di esserti stato utile, buon lavoro.

      • Marco il said:

        Ciao,
        con i tuoi consigli, soprattutto quello sull’uso del tester per effettuare le verifiche, sono riuscito ad isolare e risolvere il problema: un filo interrotto!

        Grazie mille.

  48. roberto il said:

    Ciao, ho una Caldaia della SIME modello Open 30BF del 1999, poichè ho già dovuto far sostituire la centralina tre anni fa e riscontro ancora oggi gli stessi problemi, volevo chiederti se fosse possibile sostituire il termostato ambiente originale collegato tramite due fili (dove, secondo me li sta e stava il problema, poichè si surriscalda molto e continua a spegnersi o funziona in modo discontinuo) con un qualsiasi altro termostato senza avere problemi di compatibilità non riuscendo a trovare l’originale.

    • ripariamotutto il said:

      Ciao Roberto. Nel tuo caso l’originale sarebbe meglio anche perché dedicato. Se proprio non riesci a trovarlo, in linea generale qualsiasi termostato tecnologico o manuale, si comporta come un interruttore che apre e chiude un circuito. Puoi sostituirlo con altri modelli, sempre a discapito delle segnalazioni di anomalie che l’originale ti offre. Bisogna individuare i due fili che partono dal tuo vecchio termostato e arrivano alla morsettiera della caldaia. Per una verifica al tuo problema potresti utilizzare un semplice interruttore elettrico da collegare direttamente sulla caldaia (nel mio articolo il classico ponticello). Poi sarebbe utile anche un controllo dello stato dei fili che dalla caldaia vanno al tuo attuale vecchio termostato se ci sono deterioramenti. Spero di esserti stato utile e rimango disponibile ad altri suggerimenti.

  49. Carlo il said:

    Ciao, devo installare un crono Vemer Chronos a batterie, dal vecchio termostato escono un filo rosso ed uno bianco, posso metterli indifferentemente in C e NA oppure ogni filo va messo in una specifica posizione in base a come è collegata in caldaia?
    E’ necessario un relè?
    GRAZIE

    • ripariamotutto il said:

      Ciao Carlo.
      Per quanto riguarda i fili, ti confermo che puoi collegarli indifferentemente dal colore nelle posizioni C e NA del nuovo cronotermostato.
      Ti consiglierei di usare comunque il relè come spiegato nell’articolo, anche se il tuo appartamento dovesse essere situato su un solo piano.
      La funzione del relè serve non solo per risparmiare sui consumi maggiori dovuti all’azionamento della pompa di calore quando non serve, ma anche per preservarlo dall’usura.
      Sperando di esserti stato utile ti invio i più cari saluti di Buone Feste.
      (se ti fa piacere fammi sapere se hai risolto)

    • Luigi il said:

      Ciao,devo installare un cronotermostato della bticino L448 sono in dubbio:
      i contatti LN che sono sul libretto di istruzioni e NC C NO quali fili vanno installati?
      Dimmi se sbaglio : L N tensione 220
      NC C NO termostato ambiente
      Grazie

      • ripariamotutto il said:

        Ciao Luigi, scusami il ritardo ma ero fuori sede. Immagino tu intenda il mod. L4448. Effettivamente i morsetti L N vanno alla 220v rispettando Fase e Neutro, mentre i contatti C e NO al ponticello della caldaia.

        • Domenico il said:

          Buongiorno a tutti e complimenti per l’idea e le informazioni che date a chi vuole far da sé!

          Vi pongo il mio problema: ho una casa su 4 livelli, con altrettanti termostati (senza orologio!) che comandano ogni piano in modo indipendente.
          Il modello é vecchio, 220v a tre fili con un ponticello.
          Ho acquistato 1 lafayette Cds-30 che vorrei installare solo nella zona giorno, senza sostituire anche gli altri (almeno per il momento).
          Si può fare?
          Purtroppo non avendo chiaro lo schema di montaggio Ho collegato i fili mettendo erroneamente il neutro (blu) su com e i due neri (fasi?) sugli altri NC e No ed è saltato il salvavite…
          Poi ho collegato il neutro su NO e gli altri su Com e NC, ma la caldaia resta sempre accesa e quando il crono attacca o stacca fa saltare il salvavita…
          Secondo voi Si è danneggiato qualcosa?
          Possono coesistere termostati con collegamenti differenti?
          Grazie in anticipo per l’attenzione!
          Domenico

          • ripariamotutto il said:

            Ciao e grazie per i complimenti Domenico, la prima cosa da fare è controllare con un tester se hai danneggiato il nuovo termostato. Ti confermo che è possibile far coesistere termostati differenti, ma bisogna pianificare il lavoro e non collegare i primi fili che capitano. Non conoscendo i danni che hai causato, ti consiglio di leggere il commento di Oda mi sembra che si avvicina al tuo caso.

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