Collegamenti elettrici tra un termostato ed una caldaia

Questo è un  approfondimento dell’articolo “come installare o sostituire un cronotermostato”,  per cercare di capire qualcosa in più, su come sono realizzati i collegamenti elettrici, tra un termostato ed una caldaia.

La funzionalità di queste apparecchiature varia notevolmente in base a modello e marca.

Per operare sulla caldaia o sul termostato, bisogna conoscere la loro funzionalità dal punto di vista elettrico, prima di iniziare a collegare i primi fili che capitano.

Anche perché in questi fili è presente la corrente elettrica e non bisogna sottovalutarne i pericoli.

pericolo

A QUESTO RIGUARDO E’ OPPORTUNO STACCARE LA CORRENTE PRIMA DI EFFETTUARE QUALSIASI VERIFICA O MANUTENZIONE, PROPRIO TU, CARO LETTORE CHE STAI LEGGENDO, SE STAI PENSANDO DI AVVENTURARTI IN QUESTO CAMPO,  LO FAI A PROPRIO RISCHIO E PERICOLO.

Non solo, ma vi raccomando di avvertire chi sta in casa che vi state cimentando in questa impresa.

Vi immaginate cosa potrebbe succedere se, mentre state esplorando e toccando i fili, vostra figlia, ignara di tutto, con le cuffie impiantate sulla testa perennemente, di corsa, va a ripristinare la corrente, perché gli si è interrotta la sua musica preferita?

Per capire come funzione la nostra caldaia o cronotermostato è opportuno consultare il libretto delle istruzioni o, se non si possiede,  procurarselo scaricandolo da internet.

In alcuni casi, verificando la caldaia, anche un attento esame visivo, può essere utile.

Per esempio nella foto 1 possiamo dedurre che

collegamenti caldaia foto 1

oltre ai vari tubi dal punto di vista idraulico, possiamo notare un cavo nero e due fili rossi.

Aprendo lo sportello della caldaia, in questo caso troviamo uno schema elettrico su come vanno collegati i fili per alimentare e gestire la caldaia.

collegamenti elettrici  foto 2

La lettera (L) corrisponde alla linea o fase, di norma colore marrone o nero

La lettera (N) corrisponde al neutro, di norma colore  blu o celeste

Il classico simbolo della messa a terra, invece,  di colore giallo/verde.

I morsetti contrassegnati con i numeri 1 e 2 corrispondono al ponticello, questo provvede all’accensione e alla partenza della pompa per il riscaldamento.

Togliendo questo coperchio di plastica possiamo accedere ai collegamenti reali sulla scheda elettronica, dove inizialmente lo stato dei collegamenti è come in foto 3.

collegamenti elettrci  foto 3

La foto mi sembra abbastanza chiara e dimostrativa, perché evidenzia i colori dei fili che riguardano l’alimentazione 220 V e quelli del ponticello.

Affinché la caldaia possa essere azionata da un cronotermostato, al posto del ponticello vanno collegati due fili, ( fili rossi che avete notato sotto la caldaia nella foto 1), che a loro volta andranno a finire ai contatti del cronotermostato. Come foto successiva.

collegamenti elettrici  foto 4

Vi faccio vedere il particolare di un’ altra caldaia.

pannello caldaia  foto 5

Anche qui, il cavo, questa volta bianco,  porta la corrente 220 V

mentre due fili di colore rosso e rossonero andranno al termostato.

Parecchio sporchina la caldaia, andrebbe pulita!!.

“COME PULIRE LA CALDAIA”  LEGGI QUESTO ARTICOLO.

Quindi,  dicevamo, questi due fili vanno collegati al cronotermostato.

Il cronotermostato funziona semplicemente come un interruttore, chiude ed apre il circuito tramite un relè interno, al variare della temperatura ambientale. (Naturalmente vorrei risparmiarvi la descrizione circa il principio di funzionamento di un termostato. I più curiosi possono andare su wikipedia).

Vediamo ora di individuare il motivo per cui state battendo i denti e la vostra famiglia intorno a voi, con la coperta addosso, tutta tremante e con quegli occhioni che dicono: “fa qualcosa!… qualsiasi cosa!”

Bene ! queste le probabili cause:

1)      il cronotermostato potrebbe semplicemente avere le batterie scariche oppure non essere più funzionante;

2)      l’impianto elettrico (percorso caldaia – termostato), potrebbe avere qualche cavo interrotto o usurato;

3)      o… peggio ancora, un problema alla caldaia .

Andiamo per ordine.

La prima verifica che ritengo di effettuare è quella di sostituire il cronotermostato con un ponticello.

Ne creo uno come in foto 6 e 7.

ponticello  foto 6   ponticello  foto 7

Dopo aver verificato che la corrente è staccata dall’interruttore generale, lo sostituisco al cronotermostato collegandolo ai fili come in foto 8-9.

collegamento termostato  foto 8   collegamento ponticello  foto 9

Riattacco la corrente e se la caldaia funziona ho la conferma che è proprio il cronotermostato che è da sostituire.

Se anche in questo caso la caldaia non funziona, ristacco la corrente e vado sulla caldaia per sostituire i fili con un ponticello come in foto 3. (utilizzo lo stesso  ponticello rosso che  ho usato  prima)

Riattacco la corrente e se la caldaia funziona vorrà dire che lungo il percorso dei fili che vanno dal crono alla caldaia in qualche punto c’è un’interruzione.

Quindi il problema non risiede nella caldaia e neppure nel termostato.

Se però con il ponticello inserito la caldaia non dovesse funzionare, avrete la certezza che è proprio la caldaia a non funzionare.

Per quanto riguarda, invece, la sostituzione di un termostato, diventa semplicissimo se ci dovessimo trovare difronte a due fili, come foto 8, perché basta collegarli ai contatti C ed NA o COM ed NA o comunque ai contatti normalmente aperti.

Oggi i moderni cronotermostati digitali alimentati a batterie sono corredati da ottime indicazioni di montaggio.

Le cose cominciano a diventare difficoltose con i vecchi termostati.

Alcuni, infatti, nonostante siano di vecchio tipo funzionano con due soli fili e non ci sono problemi, vale lo stesso montaggio come spiegato sopra, invece altri per il loro funzionamento hanno bisogno di più fili.

Quindi se mi trovo davanti tre o quattro fili, devo capire ed individuare quali sono quelli che vanno al consenso per l’accensione della pompa della caldaia e quali da isolare.

Analizziamo alcuni schemi di termostati tra i più datati:

schema elettrico  foto 10

Nella foto 10 potete notare come questo termostato per funzionare ha bisogno di essere alimentato a 220v, contatti 1 e 2.

I fili interessati per il consenso della caldaia sono il grigio (NA) e la fase (F) che è in comune, collegata a (C) contatti 4 e 6.

Quando il termostato entrerà in funzione chiuderà il contatto 4-6 alimentando l’accensione caldaia (oppure una elettrovalvola).

Nella prossima foto il principio è lo stesso

schema elettrico  foto 11

Ma, come potete notare, al posto delle sigle troviamo dei numeri ed al posto del filo nero, troviamo il marrone.

Lo stesso principio vale anche per lo schema successivo, foto 12

schema elettrico  foto 12

Nella foto successiva, invece, troviamo lettere diverse, ma con stesse funzionalità.

schema elettrico  foto 13

RIEPILOGANDO:

Ecco un classico schema per capire come funzionano alcune caldaie, con un vecchio termostato, foto 14:

schema elettrico impianto caldaia  foto 14

Mentre molto più semplice è una caldaia moderna dove le istruzioni sono più chiare e con un cronotermostato digitale alimentato a batterie, foto 15.

collegamenti elettrici termostato  foto 15

Bene, se a questo punto la vostra faccia sarà sorridente, lo sarà anche quella dei vostri cari.

Ma se il vostro sguardo sarà perso… beh! Riferite che ci siete……quasi.

A chi possiede, nell’impianto di riscaldamento, le elettrovalvole di zona consiglio di leggere l’articolo cliccando qui.

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  • Nicola Delpesce

    scusate ma avevo postato un commento pochi minuti fa per un problema al collegamento termostato…perchè è stato cancellato?

  • Nicola Delpesce

    Buonasera sono qui per chiedere lumi mi trovo in seria difficoltà.
    Ho una vecchia caldaia il cui manuale è questo:
    https://junkers-it.resource.bosch.com/media/website_it/documenti/im/gamma_completa_libretti/caldaie_convenzionali_a_camera_aperta_tiraggio_naturale/eurotherm_kombi__zwe_24-1_k.pdf
    la caldaia ha un connettore per il termostato a 3 vie 1-2-4 (24V) ma al termostato arrivano solo 2 fili dal connettore 2 e 4 tuttavia esso non funziona qualunque cosa io gli imposti anche in invernale sulla caldaia la pompa parte e scalda i termosifoni al massimo. Ho provato a cambiare termostato con un altro sempre a 2 fili ma nulla anche impostando temp 17° come confort la caldaia non obbedisce. mi chiedo allora?
    1) chi ha montato l impianto ha fatto una grossa cappellata facendo passare solo 2 fili per il temostato pur avendo il connettore 3 vie?
    2)si puo collegare un temrostato a 2 fili pur avendo un connetttore sulla scheda caldaia a 3 fori? ma sbaglio io qualcosa?
    Ho cercato sul web ma pare che funzionino solo temostati per il mio modello di caldaia del tipo TR 200 (ormai fuori produzione) o FR 120 che ha un costo spropositato…e sembra impossibile trovarlo…
    Spero di essere stato chiaro…se avete bisogno di qualche altra info per aiutarmi chiedetemi pure…ne sto uscendo davvero pazzo.

  • Poldo Poldi

    Grazie! Non ci capisco un tubo di elettricità, ma leggendo questo chiaro articolo ho capito che il termostato non andava; ho ponticellato i due fili e il riscaldamento ha ripreso a girare.

    • Ciao, ottimo, sono contento che il mio articolo ti sia stato d’aiuto. Buone feste

      • Nicola Delpesce

        come posso chiedere aiuto in questa discussione?

        • L’articolo é puramente indicativo per molti modelli di caldaie. Nello specifico la tua ha bisogno di un termostato dedicato 24V. Rivenditori di materiale elettrico specializzati sapranno consigliarti sui vari modelli di cronotermostato da poter installare

          • Nicola Delpesce

            Il problema è proprio questo…ho contattato diversi rivenditori o aziende ma nessuna mi ha aiutato dicendo semplicemente non c’è L ho oppure rivolgiti alla casa madre che ovviamente non risponde…e allora volevo vedermela da me cercando di sistemare perbene le cose…ma non è così semplice per un neofita…e quando ieri ho provato a spiegare a un commesso specializzato il problema sembrava parlassi arabo e con la solita saccenza che poi è ignoranza mi ha detto che non c’è o non si può fare o chiama la casa madre ecc…e questo mi urta notevolmente…nemmeno volessi gratis le cose…per questo vi chiedo aiuto…

  • Gabriele

    Salve,
    ottime indicazioni.

    Una domanda banalissima, ma i due fili che dalla caldaia vanno al termostato sono in bassa o alta tensione?

    Grazie.

  • Andrea

    Buonasera, ho acquistato un Netatmo per collagarlo alla mia Sylber Area 20.
    Il mio termostato attuale è collegato tramite due fili alla caldaia (ancora non ho visto dove arrivano all’interno di esse) .. sostituito il vecchio con il nuovo (netatmo) la caldaia non parte, nemmeno invertendo la polarizzazione. Ho visto qui sul forum che un altro utente aveva il mio stesso problema ma non c’è scritto come abbia risolto, dal manuale di istruzioni della caldaia sembrerebbe che qeui due fili arrivino da una schedina bus, allego la foto dello schema, mi sapreste aiutare a capire come collegarlo? Devo ponticellare qualcosa o bipassare il bus proprietario della caldaia? Se si quando apro l’acqua calda la caldaia sia accenderà ugualmente? Ho messo anche foto dove si nota la differenza di rilevazione della temperatura tra i due termostati .. è una cosa normale secondo voi? Grazie mille https://uploads.disquscdn.com/images/cbad074336ebc8be1fb4d8ae52eea46368bf8c017722985b8368cb449e7cd9f0.jpg https://uploads.disquscdn.com/images/a61aa0b3185a3e1e20f666683475c8b1dac8ce6e124c529ec156e0e89f9602e5.jpg https://uploads.disquscdn.com/images/e0a64eb238aa14a8a12661d3b81cd1dbd8fb50e3ac0b2d4fa6b73e53300cd827.jpg

  • gery

    https://uploads.disquscdn.com/images/9a4a5425cdf24c39be65842429dceb4ca078efb22fb285cdbf5ad99f734323ed.jpg https://uploads.disquscdn.com/images/80b787319c636989cebf8c823a63624b39dff172c1af30f5c95c5606e8b72d17.jpg Buongiorno,
    ho pensato di eliminare il termostato della caldaia, tanto lo uso esclusivamente manualmente e non ho mai programmato la caldaia in automatico, al suo posto vorrei mettere un interruttore wireless e comandare accensione e spegnimento tramite un app. Ho letto in giro che è possibile, però mi resta il dubbio su come fare. Mi spiego meglio; i fili che arrivano al termostato (accensione e spegnimento) non portano tensione quindi non possono alimentare l’interruttore. Sarebbe possibile avere uno schema di semplice comprensione che faccia funzionare l’interruttore? In commercio ci sono vari modeli di interruttore che svolgono tale funzione, (allego le foto)
    Grazie

  • Daniele Torakiki Deana

    buonasera, ho acquistato il netatmo che vorrei sostituire al controllo remoto della caldaia ecoflam linda + 24 CS CPR IN.Non riesco a farla funzionare!! mi potreste dare qualche dritta?
    allego foto dello schema elettrico https://uploads.disquscdn.com/images/96561896342f52284b2dffbb3bf4eafb7c302d8e6d7197cb570249bf1b10e80a.jpg

  • Carlo

    Salve, ho un problema con il termostato che in modalità manuale accende e spegne la caldaia tranquillamente ma se si imposta un programma, una volta partita, la caldaia non si spegne più (a meno che non si torna in manuale) sia che abbia raggiunto la temperatura desiderata sia con il passaggio ad una fascia oraria di spegnimento.
    A cosa potrebbe essere dovuto il problema?
    Grazie

  • alessandro pedico

    buona sera ho una termostufa a legna ,devo montare un termostato a contatto e collegarlo a un circolatore come devo fare?,grazie

  • Davide

    Buongiorno, ne approfitto per chiedere aiuto anche io dato che non so proprio cosa fare.
    Devo sostituire il cronotermostato attuale con un Momit home termostat.

    La mia casa non ha caldaia, è teleriscaldamento condominiale e io di fatto con il termostato controllo una elettrovalvola nel vano scale da cui arrivano tre fili.

    I tre fili arrivavano diretti al vecchio cronotermostato che li chiamava (COM / NA / NC) mentre il nuovo ha 2 alloggiamenti per i cavi ( COM e W)… come li devo collegare?
    Ho ovviamente rimesso il COM al suo posto mentre per il secondo cavo, se collego l’NA la valvola è sempre aperta mentre collegando l’NC rimane sempre chiusa…. in entrambi i casi, pur sentendo scattare il termostato in realta non sortisce alcun effetto sulla valvola (i riscaldamenti o vanno sempre o non vanno mai)

    P.S.
    L’elettrovalvola è a 220 quindi deduco venga prelevata la corrente lungo il tragitto tra valvola e termostato dato che non ci sono altri fili.

    Help

  • Elisabetta Bernardi

    Ciao, ho un termostato Netatmo, ben collegato perché tutto funziona, solo che le batterie del termostato si scaricano in 3 giorni… cosa può essere?

  • mauro carli

    Complimenti per il Blog e’ molto chiaro,
    Abito in un condominio con la caldaia in comune; il riscaldamento, a termosifoni di ogni appartamento, viene pero’ acceso tramite termostato/elettrovalvola.
    Vorrei sapere se e’ possibile collegare il seguente switch (SONOFF) alla elettrovalvola che adesso e’ collegata ad un vecchio termostato Baltur/Siemens REV20.
    Arrivano dal muro (elettrovalvola) 3 fili di cui due vanno sullo stesso contatto del vecchio REV20. In pratica due fili vanno sul contatto 1 del REV20 ed il terzo sul contatto 2, il contatto 3 sembra non essere collegato a niente. Quando scollegoe smonto il termostato il riscaldamento resta acceso e misurando i contatti, la 220 e’ tra 1 e 2 ma c’e’ tensione anche sul 3.
    Sarebbe interessante collegare il sonoff perche’ e’ wifi + app IOS/Android ed ha anche il sensore dell’ umidita’ oltre a quello della temperatura. Io ne ho gia’ collegato uno simile (ma senza sensori) al mio boiler elttrico e funziona bene. I costi sono bassissimi. Ecco lo schema in allegato: https://uploads.disquscdn.com/images/bce1de9d44d2f08790d76bad10d3de4f156d73f256493407906f9fc1bf852ecf.jpg

  • Alfredo Profeta

    salve, ho un problema.
    io ho una caldaia turbo block plus della vaillant, vorrei sapere se è compatibile con il termostato netatmo. allego la foto dello schema elettrico. Nel caso fosse compatibile saprebbe anche dirmi dove andrebbe collegato?
    grazie 1000

    https://uploads.disquscdn.com/images/d507b05b0cbdd72fccdf570f3e3ce1c07ca493333b6f4c439f35dc89e6a5cbcf.png

    • Collegamenti 3-5 al posto del ponticello. Qui si possono collegare tutti i modelli di cronotermostato

  • Itos Ferreros

    Ciao, ottimo articolo! Domanda: volevo sostituire il vecchio termostato incassato (rotto) a pile con uno che vada a corrente. Purtroppo ho visto che la corrente non arriva nella scatola dove è inserito però ho pensato di mettere io dei fili aggiuntivi per collegarmi alla vicina presa di corrente (incassata anch’essa nella parete dietro di lui). La domanda è: mi conviene aggiungere 2 nuovi fili (neutro + fase) per la corrente oppure sfruttare il filo marrone attuale (immagino sia la fase) derivandolo e aggiungere il solo filo neutro che andrà alla mia presa di corrente sopracitata? E’ indifferente?

    Grazie

    ps: domanda stupida. Se mentre aspetto che mi arrivi il nuovo termostato sostituisco il vecchio rotto con un semplicissimo interruttore (per intenderci quello per accendere la luce), può funzionare come accendi spegni senza creare problemi? Che corrente passa nel filo marrone (fase) che va al termostato per azionare la caldaia? 220 V? Grazie

    • L’utilizzo dell’interruttore ok, se provvisorio e con tutte le opportune messa in sicurezza, bambini ecc… Meglio una linea nuova indipendente di alimentazione. Non concordo con un crono alimentato a corrente, meglio a batteria, ma é una mia opinione personale.

      • Itos Ferreros

        Sono rimasto in dubbio fino all’ultimo se comprare quello a batteria o quello a corrente… il motivo per cui preferivo a corrente è che per colpa del cambio batterie quello attuale si è rotto: ho cambiato le pile e non si è più riacceso (ho provato tante batterie diverse senza successo). Ma il motivo per cui lei preferisce quello a batteria? Che quello a corrente può essere soggetto a sbalzi di tensione e può fulminarsi? L’acquisto che ho fatto è il Fantini Cosmi CH143A. Lo conosce? E’ buono? Ho letto che ha una batteria a tampone interna per tenere l’ora in caso di mancanza di corrente ma non mi è chiaro se posso cambiarla autonomamente nel caso si scaricasse… lei lo sa mica?
        Ultima domanda: i fili marroni che partono dal termostato per accendere la caldaia che tensione portano?Ci si può fulminare maneggiandoli? E qual’è invece il consumo di corrente del termostato? Basta un filo elettrico da 0,75 per alimentarlo? Grazie ancora

        • Ottimo cronotermostato.
          La batteria tampone può essere sostituita ma in genere durano molti anni.
          Prima di effettuare lavori sull’impianto elettrico é buona norma staccare la corrente.
          I confuttori da 0,75 vanno bene

  • tecnicoinformatico

    Salve a tutti, spero possiate darmi una mano. Vorrei sostituire il vecchio termostato Honeywell con uno intelligente TADO. Ho aperto il termostato e vedo due fili, uno nero e marrone (allego foto). Ho provato a toccare con il cacciavite cercafase su entrambi le viti corrispondenti ai due fili, e mi trova per entrambi corrente (a meno che debba staccarli dai morsetti), ma uno non dovrebbe essere il neutro e l’altro la linea? Tra l’altro non so nel termostato Tado dove collegari i due fili, visto che ci sono due morsetti. Grazie!
    Non riuscendo a caricare la foto del termostato vi allego link sotto:
    https://www.dropbox.com/s/onpkwt9tzk0w18b/IMG_3230.jpg?dl=0

    • Ciao, per evitare cortocircuiti o danni alle apparecchiature, come consigliato dall’articolo dovrai individuare i contatti del ponticello della caldaia, consultando il manuale. Poi collegare questi, ai contatti aperti del cronotermostato nuovo.

  • Alessandro Traversa

    Buongiorno e grazie per l’aiuto, sono alle prime armi nei lavori in casa e vorrei installare un termostato gsm fantini cosmi (in allegato lo schema delle istruzioni). L’appartamento da scaldare è in un condominio con riscaldamento centralizzato ed elettrovalvole per ogni unità abitativa. ci sono tre fili (verde marrone nero) Ho sostituito un vecchio termostato meccanico che usava due fili( marrone e nero) lasciando isolato il verde. Se metto in corto il marrone e nero parte il termo convettore. se collego il verde ed il nero ad una lampadina si accende quindi porta corrente. in base allo schema sotto come devo collegare i fili? Grazie ancora per l’aiuto!!! Alessandro
    é sparito lo schema…

  • Andrea

    Buongiorno,
    chiedo scusa per l’ennesima domanda relativa al Netatmo, ma non riesco ad avere altro aiuto.
    Ho una caldaia Beretta Mynute Rain con termostato Beretta REC 05: ho (fortunatamente?) solo 2 cavi che arrivano al termostato (foto ‘termostato’), quindi immagino siano semplicemente quelli di controllo ON/OFF.
    Ho collegato il Netatmo ma non succede nulla.

    Guardando lo schema elettrico della caldaia ho trovato la morsettiera di cui si parla nell’articolo (foto), ma nel mio caso non ho alcun tipo di collegamento! nessun ponticello o cavi che escono verso il termostato. La morsettiera è cablata solo verso la scheda della caldaia.

    Credo di aver capito che la mia installazione prevede anche un kit interfaccia collegamento a distanza (foto ‘controllo’) ma ho paura a scollegare i 2 cavi neri (portano tensione? brucio qualcosa?) e collegarli direttamente alla morsettiera.

    Spero di essere stato chiaro nell’esporre il mio problema e ringrazio chiunque possa essermi d’aiuto (sperando che sia utile anche per altri utenti).

    • qui la scheda tecnica: http://www.schede-tecniche.it/schede-tecniche-caldaie/BERETTA-caldaia-murale-a-gas-RAIN-24-28-CSI.pdf
      a pag 20 cap. 4.3 trovi i collegamenti da effettuare. Isolare i collegamenti con il vecchio termostato. assicurati che la caldaia sia alimentata con i cavi al morsetto L-N + terra. cortocircuitando 1-3 (cavallotto), la caldaia dovrebbe partire

      • Andrea

        Grazie! la scheda tecnica l’avevo vista, temo di non essere riuscito ad allegare le foto nel post precedente. Ci riprovo!

        • Isola bene i cavi del vecchio termostato. metti in corto come già detto i morsetti 1-3 con un ponticello, come schema, se la caldaia parte , questi sono i due contatti che ti servono.
          Nella foto 2, a sinistra c’è il cavo bianco di alimentazione 220V (blu-marrone -giallo-verde), a destra un cavo grigio ( due neri+giallo-verde) non so dove va, probabilmente al vecchio termostato?

          • Andrea

            grazie, ho risolto. Il mio problema era proprio identificare i cavi del termostato, nel mio caso erano collegati ad un bus di controllo.

            • Ottimo

            • Andrea

              Ciao, credo di avere il tuo stesso problema, ho un bus di controllo sulla mia caldaia Sylber Area20, tu come hai risolto? anche a me il netatmo utilizzando i due cavi del vecchio termostato non fa partire nulla… Grazie infinite

  • Ciao Andrea, stessi consigli per i commenti di Umberto e cuciscuci

  • Umberto

    Salve,
    Anch’io ho qualche problema col passaggio dal mio vecchio cronotermostato (a tre fili) al Netatmo.
    Sapreste dirmi quali dei tre fili del termostato in foto dovrei collegare al Netatmo?

    Grazie in anticipo.

    • Ciao Umberto, ti serviranno due cavi, dallo schema dovrebbero essere i connettori 4-5 , ma la certezza non esiste. Dovrai assicurarti che questi colori arrivino alla caldaia. Potrebbero essere anche 4-3.

      • Umberto

        Molte grazie. Proverò.
        C’è modo di ottenere le informazioni necessarie con un cercafase?
        Ho provato ad usarlo per testare i tre fili ed è rimasto spento solo nel caso del filo blu.

      • Umberto

        Ho scattato una foto ai contatti vecchio termostato. In corrispondenza del filo blu parte quel circuito che si vede in giallo.

        P.S.: sono sicuro di star usando termini piuttosto a caso: sono ignorantissimo in materia. :-)

      • Umberto

        Ho trovato un’ulteriore indicazione (che allego in foto).
        Può voler dire che devo utilizzare i fili blu e nero (isolando il grigio)?

        • questo schema che hai postato è identico allo schema sulla base della prima foto. Una caldaia nella maggior parte dei casi ha bisogno di un contatto aperto. Come già detto nel tuo caso dovrebbero essere i contatti 4-5. Se questi due contatti fanno a finire al ponticello della caldaia , sono questi i due fili da utilizzare. Potresti fare una prova: se metti in corto i contatti 4-5 e la caldaia si accende, hai risolto , altrimenti per esclusione saranno i contatti 4-3. Difficile stabilire com’è fatto il tuo impianto!

          • Umberto

            Problema risolto: in effetti bastava collegare il 4 e il 5 (fili blu e nero, isolando il grigio).
            Grazie ancora per la prontezza e la qualità delle risposte.

            • Mi fa piacere che tu abbia trovato utile questo blog. Ciao

  • cuciscuci

    Buongiorno. Sto cercando di sostituire il vecchio termostato Fantini Cosmi con quello della Netatmo. Il mio problema, avendo trovato tre fili (come da foto e schema nell’angolo in basso a destra) è di individuare quali sono i due fili buoni e quale è il terzo non necessario (immagino da isolare). Grazie anticipate per l’aiuto.

    • In questo caso dovrai verificare visivamente e con un tester quali sono i due fili che partono dalla caldaia fino al termostato. Potrebbero essere il 4 e 1 dallo schema, ma i dubbi rimangono sempre.

      • cuciscuci

        Grazie. Ma ho trovato in internet () il depliant dove sarebbe indicato che i cavi alla caldaia dovrebbero essere nei morsetti 1 e 2 mentre il 4 sarebbe per altri usi (non so quale sia quello del mio termostato, ma penso che dovrei isolarlo. Ti pare corretto?

        • cuciscuci

          Finalmente va. Erano proprio i fili 1 e 4, ma ho dovuto invertirli nei due morsetti del nuovo termostato, altrimenti non partiva la caldaia

      • cuciscuci

        Allego foto del paragrafo sui collegamenti nel depliant…

  • Luigi

    Salve. Sto cercando di collegare il mio Termostato Dafne a batterie alla Caldaia Vaillant Ecoblock plus come da foto. Si connetto i cavi ai primi due slot (B.OFF) i termosifoni partono ma ho la possibilità di utilizzare l acqua calda solo con l’impianto di riscaldamento in funzione. HO provato altre combinazioni, collegando i cavi al 3 e 4 slot (Termostato 24v) ma nulla…ho inserito anche i ponticelli.. Sapreste aiutarmi. Un grazie in anticipo e complimenti per il sito. saluti.

    • Ciao luigi, bisogna utilizzare un termostato dedicato 24v. Nei rivenditori specializzati ti sapranno consigliare.

      • Luigi

        In realtà ho ponticellato B-Off e collegato il termostato a RT…così funziona. Volevo solo sapere se è normale che ogni tanto si ferma e poi riparte? Grazie

        • Si può essere normale. Le caldaie hanno dei sensori interni.

  • Luigi

    Salve, ho una caldaia Vaillant ECOBLOCK plus e un termostato DAFNE a batterie. Non riesco a capire quali siano i collegamenti giusti. Dalla FOto si vedono i due cavi che partono dal termostato e arrivano alla caldaia. Collegando i 2 cavi a B.Off i termosifoni partono, però poi quando spengo il riscldamento non ho la possibilità di utilizzare l’acqua calda. Viceversa se collego i cavi A RT la caldaia non parte. Ho provato anche a ponticellare B.Off e RT con tutte le combinazioni possibili ma niente. Mi sapreste aiutare grazie. P.S. complimenti per il sito. :)

  • NINO

    TI RINGRAZIO PER IL CONSIGLIO. HO GIA’ PROVVEDUTO E TUTTO E’ ANDATO OK. LA PROSSIMA SETTIMANA COMPRERO’ IL NUOVO CRONOTERMOSTATO. SALUTI

  • NINO

    il mio cronotermostato non funziona più (il display si è completamente spento). Pensavo fossero le batterie ma dopo sostituite il cronotermostato è rimasto con diplay spento. Ritengo non funzioni più. Per fare funzionare la caldaia e quindi il riscaldamento domestico posso collegare direttamente i due fili che arrivavano al cronotermostato?
    Vi ringrazio per la collaborazione e per il consiglio che spero mi fornirete.

    • Ciao Nino, la risposta è si, puoi farlo tranquillamente con le dovute precauzioni, tenendo presente che la caldaia funzionerà sempre utilizzando un sensore interno di regolazione di temperatura e non quella ambientale. Questa soluzione dovrà essere temporanea fino alla sostituzione del nuovo cronotermostato.

  • Nino

    il mio bpt th400 non ne vuol più sapere di andare in ON, pensi che che sia rotto? e possibile e conveniente aggiustarlo? Buon Anno e grazie

    • Ciao Nino, Bun anno anche a te. Se riesci a programmarlo ma non senti il classico tic, molto probabilmente il componente incriminato sarà il relè. La riparazione é consigliata se sei in grado di farla in autonomia risparmiando, altrimenti non ha senso, per cui te la sconsiglio. Su ebay ne trovi nuovi con tanto di garanzia.

  • ennio salemme

    Ho installato un cronotermostato facendo attenzione a seguire le vostre chiare istruzioni. Inizialmente la caldaia si è accesa, poi si è spente prima di riuscire a mandare sufficiente acqua calda ai termosifoni. Ho fatto molte prove, senza risultati. Ho tolto il cronotermostato e rimesso il ponticello. Risultato la caldaia non si accende più. Ho rimontato il cronotermostato e la caldaia si accende ma non funziona il riscaldamento termosifoni (ovviamente con la caldaia impostata a Inverno). Se stacco l’alimentazione al cronotermostato la caldaia si spegne. COSA SUCCEDE? AIUTO ! CHI SA RIPSONDERMI?. Grazie

    • Ciao Ennio, si tratta di un impianto nuovo? Oppure precedentemente funzionava con un vecchio termostato?.
      Il tuo impianto ha una elettrovalvola?

      • ennio salemme

        Si tratta di un vecchio impianto che non aveva termostato. La caldaia è una BAXI 24 F nuova e un tecnico l’ha controllata alcuni giorni fa e mettendola ad inverno partive il riscaldamento.

        • E sai se il tuo impianto ha una elettrovalvola?

          • ennio salemme

            Non lo so. Potrebbe essere decisivo? E come faccio a saperlo?

            • Hai controllato la pressione dell’ acqua? Un reset della caldaia?
              Per la valvola di zona vedi qui:
              http://ripariamotutto.altervista.org/la-valvola-di-zona/

              • ennio salemme

                La pressione del’acqua è normale. Ho anche fatto un reset della caldaia. La cosa che non riesco proprio a capire è: se rimetto il ponticello la caldaia NON si accende. Se collego il cronotermostato non alimentato la caldaia NON si accende. Se alimento il cronotermostato, anche se off, la caldaia si accende, funziona la produzione di acqua calda, ma non il riscaldamento.

                • In quello che descrivi non c’è una logica, ho sbagli collegamenti, o coincidenza la caldaia ha qualche problema. Richiamare il tecnico di prima non sarebbe male!…

                  • ennio salemme

                    Intervento del tecnico decisivo: bruciato un fusibile, cronotermostato difettoso. Grazie comunque.

  • albebart

    Grande il tuo blog!
    Mi mancava proprio: ho già sostituito il mio cronotermostato guasto.
    Bravissimo e mille grazie!

    • ripariamotutto

      Ciao Albebart, sono felice di esserti stato utile.

  • francesco

    come si fa a non ricevere più le vostre mail?

    • ripariamotutto

      Scusami Francesco, non risulti al momento iscritto alla Newsletter, per cui tra gli iscritti che posso gestire personalmente non riesco ad individuarti col nome francesco associato alla mail @ libero.it- Probabilmente hai spuntato “Ricevi un avviso se ci sono nuovi commenti” ? FAMMI SAPERE. Molto probabilmente è il sistema che fa le cose in autonomia. Cercherò di risolvere il problema il più presto possibile. LEGGI attentamente la mail che ti arriva in genere in basso c’è sempre la possibilità cliccando sul link proposto la cancellazione. A presto per una conferma.

      • ripariamotutto

        Sulla destra di questo blog, trovi un modulo “NEWSLETTER” dove puoi inserire la tua mail, spunta Rimuovi e poi dai OK.
        Ricordati che ricevi un mail dove devi cliccare sul link proposto, in tutta sicurezza.
        Grazie per la PAZIENZA.
        Tienimi informato dell’avvenuta cancellazione.

  • andrea

    Ho seguito la tua utilissima guida per installare un cronotermostato Lafayette CDS-7.
    Ho fatto così: ho tolto il ponticello vicino la scheda madre (Caldaia EVA 24 S Energas) e fatto partire i due fili collegati a NO e COM del termostato.
    La temperatura ambiente è 14.5°, agendo sul tasto “temp” ho impostato 12° simbolo luna cioè la temperatura per far partire la caldaia e 20° simbolo sole per la disattivazione; ho tenuto premuto sole per l’avvio manuale impostando un certo numero di ore ma la caldaia non parte.
    Ho fatto anche il contrario: acceso manualmente i termosifoni della calda poi sole a 14° (meno di quella esterna) sperando si disattivasse ma sembra che la caldaia sia indipendente dal cronotermostato.
    Il cronotermostato sembra funzionare perchè sento un click….è come se ciò non arrivasse alla caldaia.
    Da profano ti chiedo:
    1 – sto usando pile ricaricabili (1,2V) invece di 1,5V, può essere un problema? In realtà però sembra che il termostato funzioni…forse non sono sufficienti per inviare il segnale alla caldaia?
    2 – Può essere un problema di fili? Io ho usato un filo bipolare da 6 metri, non credo sia molto spesso come diametro….dovrei misurarlo. Sempre da profano: non c’è un senso preciso nel collegamento alla caldaia per detti fili, cioè non ci sono problemi di polarità vero?

    • ripariamotutto

      Ciao Andrea, in effetti non stai commettendo errori. Ti confermo i collegamenti. Naturalmente ti consiglio l’uso di batterie alcaline da 1,5V e cavi con diametro da 2,5 anche se 1,5 vanno bene. Mi viene da pensare ad una impostazione errata del cronotermostato riguardo la temperatura massima.
      Il cronotermostato é nuovo? Fammi sapere, eventualmente vediamo altre soluzioni.

      • ripariamotutto

        dimenticavo….ti confermo nessun senso di polarità, ciao.

        • Luca

          Ok allora ci provo, pensavo che fosse qualche differenza visto che con il cercafase uno
          mi da corrente e l’altro no, quindi temevo di rovinare il cronotermostato sbagliando
          il collegamento
          Grazie di tutto

      • andrea

        Il venditore mi ha suggerito di scollegare i fili del termostato e tenerli separati: provando ad avviare i termosifoni direttamente dalla caldaia la stessa parte comunque!
        Allego foto:
        http://funkyimg.com/i/24VVS.jpg
        I due fili trasparenti sono quelli che ho messo al posto dell’originario ponticello e che vanno al termostato. Si vede anche lo schema sulla scheda.

        • ripariamotutto

          Come già intuito, mi sembra che stai procedendo bene, il tuo problema non sono i collegamenti ma l’impostazione del cronotermostato!

          • ripariamotutto

            In effetti basta che segui le prove come descritto nell’articolo, come foto 6-9, troverai conferma anche di quanto ti ha suggerito il venditore.

            • andrea

              Si però:
              – scollego i 2 fili trasparenti che vanno al cronotermostato;
              – i miei 2 fili trasparenti rappresenterebbero a questo punto il ponticello (anche se lungo 6 metri…);
              – quindi se collego le 2 estremità di rame tra loro (che prima entravano nel cronotermostato) la caldaia dovrebbe partire…se non collego tra loro le due estremità di rame è come se questo ponticello fosse aperto: allora perchè la caldaia parte lo stesso se aziono manualmente la rotella dei termosifoni dalla caldaia?
              Scusate se dico castronate, non è il mio settore, ma oramai è una sfida.

              • ripariamotutto

                I tuoi test che mi hai descritto sono logici ed esatti. Non conosco la tua zona ne dov’è posizionata la tua caldaia se dentro o fuori casa. Tieni presente che in casa se hai meno di 16°, sia con che senza termostato, la caldaia parte per auto protezione per evitare congelamenti dell’impianto. Quindi tutto dipende dalle temperature. Hai detto: ” la caldaia parte lo stesso se aziono manualmente la rotella” con il ponticello inserito però? Ciao, fammi sapere.

                • andrea

                  Si a casa ho meno di 16°.
                  Quello che mi sembra illogico e che se aziono la manopola termosifone la caldaia si aziona anche senza ponticello! Ho tolto sia il ponticello originale che i miei fili trasparenti dalla caldaia quindi come fa a partire senza ponticello? Il contatto non è aperto?
                  Finalmente ho trovato il manuale della caldaia, allego lo schema:
                  http://funkyimg.com/i/24Xec.jpg
                  Vedi i tre fili che arrivano al collegamento? Sono i tre blu marrone e bianco della caldaia nella mia precedente foto. Vedi l’interruttore dove è scritto 24V? Quando ho aperto la caldaia un ponticello rosso collegava i due fori in basso a destra come da schema. Quindi il ponticello era chiuso. Da li ho fatto partire i fili trasparenti che vanno al termostato. Ora ho tolto i 2 fili trasparenti nonchè il ponticello rosso…come fa a partire la caldaia con l’interruttore aperto se aziono la manopola termosifone? Non so se sia normale, forse sto facendo troppe domande sulla caldaia e magari anche senza ponticello sia normale che parta e dovrei invece concentrarmi sul termostato….ma questo il suo click lo fa tranquillamente! Nella scheda caldaia si parla di termostato 24V, quello che ho io dichiara “Commutazione: 24VAC 6A con carico resistivo – 230VAC 50Hz 6A con carico resistivo – 2 batterie alcaline LR6”.
                  Posto che ho fatto tutto bene e che la caldaia stranamente funzioni anche senza ponticello la prossima cosa sarà quella di comprare ste 2 benedette pile non ricaricabili. Nel frattempo tutti i tuoi preziosi consigli sono bene accetti.

                  • ripariamotutto

                    Possiedi il libretto di installazione della caldaia dove fa riferimento ai morsetti del ponticello? sei sicuro che quel ponticello è per il collegamento del termostato?
                    Il tuo modello di caldaia è predisposta per l’installazione di un cronotermostato?

                    • andrea

                      1 – No, la caldaia non è quella, è Energas EVA 24 s, difficilmente troverai qualcosa in rete…comunque ho il manuale cartaceo originale;
                      2 – Perchè quella non dovrebbe essere è la morsettiera per il termostato? E’ l’unica che vedo nella caldaia, è incollata alla scheda, è identica a quella del manuale. Nel manuale, come si vede nella foto che ho caricato prima, si parla proprio di termostato…non credo che su questo ci siano dubbi. Tra l’altro quando ho aperto la caldaia sulla morsettiera c’era proprio un ponticello….

                    • ripariamotutto

                      Meglio così, era per evitare dubbi. A questo punto escludendo la caldaia e tutte le sue caratteristiche di funzionamento, non rimane che verificare la funzionalità e le impostazioni del cronotermostato.
                      Per le impostazioni dovrai avvalerti alle istruzioni allegate al tuo Lafayette CDS-7.
                      Per un controllo (vale la pena anche se nuovo), leggi qui: http://ripariamotutto.altervista.org/come-si-fa-sapere-se-il-cronotermostato-funziona/

                    • andrea

                      tra l’altro proprio ora vedo che prima della foto del contatto sul manuale c’è una parte dove si dice “è possibile collegare termostati ON/OFF 24V. Il connettore si trova nella parte retrostante la scheda”. Quindi è quello. Poi però “collegare i contatti puliti di consenso del termostato ambiente sul connettore come in foto” e segue la foto di prima. Cosa vuol dire contatti puliti di consenso?

                    • ripariamotutto

                      “Puliti” nel senso che i fili partono dal connettore della caldaia (ponticello) e vanno al contatto normalmente aperto del cronotrmostato, senza interruzioni con connessione di dispositivi vari.

                    • andrea

                      A questo punto non voglio monopolizzare la pagina :-) credo chiamerò un tecnico.
                      Studiano il manuale della caldaia ho trovato una cosa che in nessuna guida in rete ho trovato: vedere se la caldaia è impostata per il cronotermostato, ebbene sì, bisogna agire sulle impostazioni interne della caldaia per impostare “cronotermostato si/no”, purtroppo in rete non ho trovato nulla riguardo la possibilità che la caldaia, oltre che predisposta, dovesse essere impostata con il sw.
                      Comunque, impostato cronotermostato SI, ho tolto il ponticello e…la caldaia non funziona, pertanto la caldaia va bene ed è predisposta per un eventuale cronotermostato.
                      Ho ricollegato tutti i fili come detto in precedenza ma….il cronotermostato parte, fa click, ma la caldaia no. Quindi presumo che anche facendo click sia il cronotermostato a non andare bene.
                      Detto questo ti ringrazio e alzando bandiera bianca (ma ho imparato qualcosa di nuovo) passo all’operazione tecnico.

                    • ripariamotutto

                      Sul manuale non hai trovato nessun riferimento pratico in riferimento al SW ?
                      Magari c’è qualche riferimento nello schema elettrico oppure stampata qualcosa di inerente sulla scheda madre?
                      Peccato, non so perché, ma c’eri quasi!
                      Ultimo tentativo non trovando in rete niente, potresti mandarmi in formato pdf se hai uno scanner le istruzioni e delle foto nitide sulla sk madre (eventualmente prima di farle stacca assolutamente la corrente.
                      Se riesci fai unico zip, puoi usare – http://www.filedropper.comhttps://www.wetransfer.com/ – o altro che vuoi tu. Ciao

                  • andrea

                    Grazie ancora.
                    Ti mando la foto del manuale: http://funkyimg.com/i/24ZJu.jpg
                    Se vedi la foto dei fili vedi che tutto corrisponde. Oggi ho provato impostando “cronotermostato SI” e ho fatto un banale tentativo reinserendo il ponticello ma la caldaia non va!
                    Alla prima apertura la caldaia aveva il ponticello come schema in basso a destra però era impostata su “cronotermostato NO” e quindi era logico che andasse. Ora rimettendo tutto a posto come all’inizio ma con cronotermostato SI la caldaia non va. Se vedi lo schema in basso a sinistra (che poi è identico a quello della mia precedente foto che lo riporta sulla scheda) vedo che oltre ai due fili dell’interrutore sembra che ce ne sia un’altro…dove va? Perchè invece nell’immagine dello schema in basso a destra ci sono solo i fili dell’interruttore? In corrispondenza del simbolo -24V non deve uscire niente?

                    • ripariamotutto

                      La foto che hai postato conferma quanto tu hai già fatto. A me interessava capire qualcosa in più riguardo lo switch interno della caldaia di cui mi accennavi, per attivare il cronotermostato.
                      Nel libretto c’è uno schema elettrico o altro di cui si parla di questo switch?

                    • ripariamotutto

                      Secondo me la tua caldaia vuole un cronotermostato on-off 24V dedicato, e quindi quello che hai non va bene!

                    • andrea

                      Però si parla di cronotermostato 24V sul manuale…
                      Comunque ti mando l’unico schema presente nel manuale (sgranato non per colpa mia…è così che è stato stampato).
                      In rosso quello che mi sembra il componente di cui stiamo parlando.
                      http://funkyimg.com/i/251hA.jpg
                      Purtroppo non si legge nulla, però proprio per il dubbio che avevo mi sembra che escano 3 fili. E comunque ripeto che impostando “cronotermostato SI” anche con il ponticello inserito la caldaia non va.
                      Ti posto anche l’immagine dei programmi. La caldaia ha tutto di default tranne il programma n.7 impostato da me con valore 1, è possibile che debba cambiare altro?
                      http://funkyimg.com/i/251hJ.jpg

                    • ripariamotutto

                      Lo schema elettrico è illeggibile!… sul secondo link soffermati sul parametro PP07 da individuare prima sullo schema elettrico poi su qualche switch con la stessa dicitura sulla scheda madre della caldaia. (sulla caldaia stacca sempre la corrente prima).

    • Paolino

      Ciao a tutti, scusate se mi intrometto, volevo chiedere ad Andrea come ha risolto in quanto io ho lo stesso problema. Grazie.

      • Giovanni

        Ciao, anche io ho lo stesso identicoproblema, avete risolto? se si come?

  • stefano

    Buonasera, articolo ben fatto!!!
    Ho un problema con una riello residence vecchio modello. http://en.calameo.com/read/001180375a7f3fefb4b6e
    Non riesco a collegare il termostato, ho letto dallo schema
    che Il termostato andrebbe collegato sui morsetti 1 e 3 dove si vede anche il ponticello, l’unico problema è che da quei
    morsetti misurando con il tester esce la 220 volt.
    Io su questa caldaia vorrei collegare un normalissimo
    termostato con i soliti 2 fili per l’accensione della caldaia

    • ripariamotutto

      Ciao Stefano, le indicazioni sono esatte in base al link che hai postato. Dovrai togliere il ponticello serrato al morsetto 1-3 della caldaia e collegare due cavi dello stesso colore di diametro 2,5 che andranno ai contatti C-NA del cronotermostato.
      Il cronotermostato si comporta come un interruttore, solo che è programmato! cioè aziona l’accensione o lo spegnimento tramite un relè interno, in base alla temperatura impostata. Puoi fare un test, vedi foto 6-9 dell’articolo.

  • Luca

    Ciao le indicazioni sono molto chiare e visto la competenza mostrata avrei 1 domanda la mia caldaia è condominiale e devo mettere un cronotermostato ho trovato la predisposizione ed ho 2 cavi neri so
    solo che 1 lo dovrei collegare al “Comune” l’altro in “Contatto normalmente aperto” quello che non so è come distinguere i cavi mi sapresti dare una dritta?
    Grazie

    • ripariamotutto

      Ciao Luca, trattandosi di impianto condominiale e ti sei accertato che questi 2 fili sono predisposti per un cronotermostato ambientale, cioè hai chiesto ai vicini o ex proprietario, questi si collegano indifferentemente al contatto aperto C – CA del tuo cronotermostato.
      Immagino che i due fili andranno ad azionare una elettrovalvola a consumo all’ingresso del tuo appartamento?

      • Luca

        Si esatto il cronotermostato serve a far partire un elettrovalvola

        • ripariamotutto

          Ok!… buon lavoro.

          • Luca

            ???
            in che senso buon lavoro? i collegamenti sono pure facili ma non capisco qual’è il filo che devo collegare al “Comune” e quello al “Contatto normalmente aperto”

            • ripariamotutto

              Ti riporto quanto già detto: “questi si collegano indifferentemente al contatto aperto C – CA del tuo cronotermostato” cioè li puoi collegare a piacere…

  • Mattia

    Salve, ho acquistato un termostato netatmo, aprendo il vecchio termostato trovo due cavi dello stesso colore anche se su uno c e un pezzo di nastro nero ma non riesco a capire in che posizione collegarli sul nuovo termostato
    Foto vecchio termostato
    https://www.dropbox.com/s/kku63f45eslgpqt/foto%2023-11-15%2C%2017%2009%2023.jpg?dl=0

    • ripariamotutto

      Ciao Mattia, accertati che i due fili arancione sono collegati al ponticello della caldaia. Prova a metterli in corto per far partire la caldaia, come suggerito nell’articolo. Non saprei per quale motivo uno è contrassegnato.

      • ripariamotutto

        Se tutto ok! i due fili arancione, indistintamente, vanno collegati al relè netatmo.

        • ripariamotutto

          Fai comunque riferimento a pag. 11 del libretto di istruzioni.

          • Anonimo

            Grazie per la risposta, non me ne intendo molto nel controllare se é ponticellato o meno quindi posso inserirli in una posizione casuale e se nel caso non va invertirli sul nuovo termostato?

            • ripariamotutto

              Sicuramente puoi collegarli in modo casuale, assicurati, come riferimento a pag. 11 del libretto di istruzioni, se ai capi dei fili arancione, non superino i 24V.
              Un controllo del percorso dei fili andrebbe effettuato come già consigliato. come spiegato nell’articolo dovresti smontare il vecchio termostato e notare quanti fili hai a disposizione.

  • Giacomo

    Ciao!

    Vorrei sostituire il cronotermostato seitron che ho in casa con un Vamar cronos.

    Una volta tolto escono due cavi di colore uguale, presumo NA e C, ma sul libretto del cronotermostato sono segnati come L e N nonostante sia alimentato a batteria.

    ti linko lo schema del vecchio termostato: http://www.seitron.com/sites/default/files/product_download/023664a0.pdf

    come mai la notazione è differente?

    • ripariamotutto

      Ciao Giacomo, sullo schema elettrico!.. tu dovrai collegarli ai morsetti 1 e 2.

      • Giacomo

        quindi mi confermi che sono NA e C i cavi?

        Credevo dovessi metterli all’1 e al 3.

        Nello schema del Vemer i morsetti sono NA NC C.

        • ripariamotutto

          Sullo schema che mi hai inviato sono contrassegnati 1 e 2, ma se mi dici che invece tu ti trovi Na-NC-C, stanno per normalmente aperto, normalmente chiuso e comune.
          Quindi ti confermo, dovrai utilizzare i contatti NA-C

  • Marco

    Salve, io ho un problema con il termostato.
    Ho un termostato digitale della Vimar a programmazione settimanale ma utilizzando la programmazione non si accende più la caldaia mentre se utilizzo il termostato in modalità manuale la caldaia funziona regolarmente.
    Devo sostituire comunque il termostato o avete qualche consiglio da darmi per una riparazione?

    Grazie

    • ripariamotutto

      Ciao Marco, se in manuale funziona, mi viene da pensare ad una impostazione errata del termostato. Esempio se la temperatura impostata sul termostato è 20° e nell’ambiente ci sono 21° questo non si attiverà. Magari nell’attivazione manuale ha una impostazione separata di 22° ecco perché il termostato aziona la caldaia.
      Controlla le famose temperature T1-T2-T3. La t3 dovresti aumentarla per fare delle prove.

      • Marco

        Grazie, ma già avevo controllato.
        Ho il T1 impostato a 17° ma in manuale parte con il programma no…

      • Marco

        Si, già avevo fatto attenzione alla temperatura.
        Ho impostato il T1 ad una temperatura alta (21°) ma nonostante la temperatura della casa sia sui 18° la caldaia si avvia solo se procedo in modo manuale.

        • ripariamotutto

          Hai fatto un reset?

          • Marco

            Si

            • ripariamotutto

              Se dopo un reset ed una adeguata impostazione specialmente sulle temperature (T1-T2-T3), hai riscontrato lo stesso problema non rimane che un controllo con un tester, hai letto qui:
              http://ripariamotutto.altervista.org/come-si-fa-sapere-se-il-cronotermostato-funziona/

              • Marco

                Ok, proverò.
                Ma se ci fosse un problema dovrebbe verificarsi anche con la funzione manuale, o sbaglio?

                • ripariamotutto

                  E’ così, infatti il mio dubbio e sulle impostazioni, specialmente T1 16°, T2 19° e T3 per fare il test metterei il massimo.
                  Niente esclude comunque un difetto nella scheda elettronica, ecco perché come già suggerito una verifica con un tester.

  • fATTY

    Buongiorno a tutti. Vedo che in questo blog siete tutti molto competenti, mentre io sono un semplice utilizzatore, per cui spero che qualcno dei frequentatori del blog mia dia un aiuto o meglio una risposta a una domanda alla quale non mi viene data da chi di dovere.
    L’oggetto riguarda una casa vacanza (mai abitata in inverno) ove qualche anno fa è stato rifatto tutto l’impianto condominiale di riscaldamento che ora funziona, mi è stato detto, così:”l’impianto è del tipo ad anello, cioè lo stesso tubo entra negli appartamenti, alimenta i vari corpi scaldanti ed esce nuovamente dall’appartamento.Sulla tubazione di entrata è stata installata una valvola miscelatrice che funziona in base alle richieste inviatele dal termostato (che è alimentato dalla rete elettrica e non da batterie).Se viene interrotta l’erogazione di energia (corrente elettrica) quando la valvola non è ben chiusa, questa continua a contabilizzare calore. Quindi prima di togliere energia bisogna accertarsi che la valvola sia ben chiusa”.
    Ho chiesto cosa significa che la valvola resta aperta ecc. ecc. e cosa bisogna fare per chiuderla (ammesso di sapere cosa sia una valvola miscelatrice) ma non è mi è stata data alcuna spiegazione.
    Qualcuno mi aiuta a capire? Grazie grazie

    • ripariamotutto

      Ciao fATTY, esistono vari modelli e caratteristiche di valvole miscelatrici, con differenti funzionalità…

  • Alessandrino

    Ciao

    ho collegato come miei detto tu i I cavi con le entrate NO e COM del nuovo termostato digitale, appena RIA attivo la corrente generale la caldaia parte senza fermarsi anche se in casa ci sono più di 20° dove sbaglio?
    Anche impostando la temperatura manualmente a 15° la caldaia continua ad andare cosa posso fare?
    Ciao e grazie per il tuo aiuto

    • ripariamotutto

      Devi fare una semplicissima prova, naturalmente con la caldaia accesa.
      Stacca il cronotermostato, aiutandoti con una seconda persona ti dirà se ogni volta che metti in corto i due cavi, per pochi minuti, NO_COM, la caldaia si accende. Al contrario quando separi i fili la caldaia si spegne. Per accendere intendo che senti i classici “tic.. tic..” ed flusso di gas si infiamma. Se tutto procede per il meglio vuol dire il cronotermostato ha una impostazione errata oppure la sua posizione non è favorevole o peggio ancora anche se nuovo non è detto che non sia difettoso.

      • ripariamotutto

        Ricordati che i cavi vanno collegati al nuovo cronotrmostato ai contatti normalmente aperti. Sarebbe utile individuare i contatti con un tester.
        leggi qui: http://ripariamotutto.altervista.org/come-si-fa-sapere-se-il-cronotermostato-funziona/

      • Alessandro

        Ciao e grazie davvero per la tue risposte!

        Io voglio sostituire il mio vecchio termostato (quello per intenderci manuale che accende la caldaia ruotando il potenziometro alla temperatura desiderata), ho quindi i cavi già posizionati in soggiorno e la caldaia in cucina.

        Ho montato il termostato digitale (con relative pile AA) collegando i cavi rosso/bianco a NO e COM, la caldaia resta accesa e non riesco a farla spegnere, rimontando il termostato che avevo prima, la caldaia si spegne e la posso regolare manualmente.

        Dici che sono le impostazioni del termostato digitale sono sballate???? E’ difettoso???

        Grazie
        Ale

        • ripariamotutto

          Ciao Alessandro, tutto è probabile comincia col verificare se il cronotermostato funziona, ed accertati di utilizzare il contatto normalmente aperto.
          http://ripariamotutto.altervista.org/come-si-fa-sapere-se-il-cronotermostato-funziona/

          • Alessandro

            Infatti mi è venuto il dubbio che nonostante l’etichetta, il contatto sia quello chiuso e non quello aperto… non ho un led a portata di mano (però ho sia il cavo che il saldatore)… al posto del led cosa posso usare???? :-))))

            Intanto grazie ancora

            • ripariamotutto

              una lampadina da bicicletta?… aumentando i volt della batteria a 6 volt

              • Alessandro

                Ciao

                ho provato a rimontare il tutto, e ho notato una cosa… che il morsetto sul termostato è molto piccolo ed i cavi della caldaia sono molto grandi e non entrano bene e rischiano di fare contatto tra loro, e credo sia questa la causa per cui la caldaia parte e non si spegne.
                Che dici?
                Potrei mettere un morsettino che divida bene i cavi e collegare due cavi più piccoli alla morsettiera del termostato.
                Mi sembra logico!

                Grazie

                P.S. Ho anche provato a collegare il collegamento NC e COM nella malaugurata idea che fosse stato invertita la grafica, ma in quel caso non dava segni di vita la caldaia.

                • ripariamotutto

                  Un possibile corto sui connettori come appena descritto, causa l’esclusione del cronotermostato. Procedi pure come hai descritto per fare delle prove. Collega pure il crono sui contatti NO-COM.

  • Alessandro

    Ciao e complimenti!

    Io devo sostituire il termostato con uno programmabile.
    Nel termostato attuale ho un cavo rosso ed uno bianco, nel termostato nuovo ho tre piste

    NC (normalmente chiuso)
    NO (normalmente aperto)
    COM

    dove collego il cavo rosso e dove quello bianco?
    Grazie
    Alessandro

  • roberto

    ciao,
    io vorrei installare il termostato NEST ma non ho capito se è compatibile e, soprattutto, come dovrei installarlo… ho una caldaia Baxi Nuova ht330 e un termostato che potete visionare in queste fotografie.

    https://onedrive.live.com/redir?resid=E8501ACF8C7AAB86!156417&authkey=!AIgWtRuxoYs44xI&ithint=folder%2c

    grazie per chiunque mi sarà d’aiuto!

  • A.P.

    Ciao su questo sito troverete una spiegazione dettagliata dei termostati e del loro funzionamento http://www…..

    • ripariamotutto

      Ciao A.P. …..valuterò la serietà e l’utilità del sito prima di pubblicarlo (considerato che si tratta di pubblicità commerciale)e se può essere utile ai lettori di questo Blog. A presto.

  • Andrea

    Salve,ho una caldaia Ferroli con orologio da incasso incorporato vorrei sostituirlo con un cronotermostato settimanale digitale già presente in casa che controlla per ora solo la pompa, come posso fare? In Caldaia arrivano I 2 Fili Grigi, Avevo pensato di sostituire i fili dell’orologio vecchio e attaccare i grigi,ma la pompa continuerà a funzionare? Grazie

    • ripariamotutto

      Ciao Andrea, in linea di massima dovresti escludere l’orologio utilizzando i fili dei suoi 2 contatti di accensione e farli pilotare dal cronotermostato

  • Mirko

    Buonasera,
    ottimo davvero l’articolo, complimenti! La mia domanda, da vero neofita, deriva dal fatto di dover sostituire un vecchio Vemer Napa con un nuovo cronotermostato Lafayette Cds-30: mi sono cimentato a senso ma non ho avuto grossa fortuna, sul Vemer c’erano due cavi montati sulle postazioni 1 (marrone) e 2 (blu) ed altri due sulle postazioni 4 (marrone)-5 (blu). Ho isolato i cavi 4 e 5, immaginando che fosse la 220, ed ho posizionato 1 e 2 rispettivamente sul NO e COM del Lafayette. Risultato? Nessun input alla caldaia per l’accensione dei termosifoni e corrente saltata in casa…Preso dalla disperazione ho smontato e staccato tutto, lasciando i 4 fili isolati e senza avere problemi di corto circuito…Adesso mi sorge un problema: come fare a collegare in modo funzionale il tutto? E perché con il vecchio Vimer bastava semplicemente girare la rotellina per accendere i termosifoni? Attendo speranzoso una manna virtuale. Grazie!

    • ripariamotutto

      Ciao Mirko, dovrai individuare i colori dei due fili che partono dal ponticello della caldaia, isolare i restanti e collegarli al NO-COM del lafayette

  • Massimo V.

    buongiorno, volevo aggiungere una spia luminosa al termostato; questo per la praticità di vedere chiaramente quando è acceso o spento l’impianto di riscaldamento.
    premetto che il termostato (vecchio tipo della vimar) è collegato alla domotica. questi i collegamenti: dal termostato partono due cavetti bianco e rosso(il doppino 12v che fornisce sia corrente sia dati alla centrale domotica) che vanno all’attuatore relé; da questo relè partono due cavi marrone che è collegato con il C e grigio collegato con il NO (che dovrebbe essere NA), rimane libero NC. La spia 220v ha due cavetti. Li ho collegati uno alla FASE l’altro al NO = sempre luce accesa; ho collegato FASE e NC = luce inversa rispetto alla accensione; ho provato infine ha cambiare con NEUTRO e NO (oppure NC) luce fievolissima o sempre spenta o inversa. Dove sbaglio?

  • Ciao, grazie per gli attimi articoli, ma essendo davvero inesperto nel campo non riesco a risolvere i miei dubbi, che riporto di seguito:

    ho voluto sostituire il cronotermostato da quello che c’era a scatolina a quello ad incasso piu piccolino, vi descrivo di seguito la situazione:

    la caldaia che mi hanno installato è la seguente: http://www.caldaieferroli.it/caldaia-ferroli-domitech-in/ (modello f24)

    il termostato attuale è questo: http://www.ebay.it/itm/TERMOSTATO-DIGITALE-CALDAIA-AMBIENTE-RISCALDAMENTO-CRONOTERMOSTATO-CASA-/121029493624

    premetto che non lho mai fatto funzionare (ho provato solo la caldaia azionandola da caldaia stessa, la casa è stata appena ristrutturata, lho appena acquistata)

    ora ho comprato questo cronotermostato:
    http://www.fantinicosmi.it/downloadDB/CH143A_5679507A.pdf

    ora aprendo l’attuale termostato vedo che è collegato solo con due cavi di alimentazione (credo) (oltre alla stilo interna)

    mentre nelle istruzioni di montaggio nel nuovo (fantini cosmi) dice:
    collegare i due fili della caldaia ai morsetti 1-2 del CH143A
    collegare i due cavi di alimentazione L-N

    ma io ho solo quelli di alimentazione, dovè l’inghippo? come comunicano caldaia e cronotermostato?

    allego immagine retro del nuovo termostato: http://www.electroyou.it/forum/download/file.php?id=33953&t=1

    grazie, confido in una risposta.

    • ripariamotutto

      Ciao Gianluca, smontando il vecchio termostato ti trovi solo 2 fili se ho ben capito, questi vanno collegati al nuovo cronotermostato ai contatti 1-2.
      Dovrai però portare e collegare altri due fili di alimentazione 220 V, fase (L) + neutro (N), prelevandoli da un punto luce più vicino.

      • Gianlu

        ciao, grazie per la risposta, e quello attuale come si alimenterebbe?

        • ripariamotutto

          Con due batterie stilo all’interno. (da sostituire quando si scaricano).

          • Gianlu

            cio significa che ogni volta che si scaricano si perdono tutti i settaggi inseriti?

            e quanto durano due batterie con uno schermetto sempre acceso?

            sapete consigliarmi un cronotermostato buono a batterie? ho visto questo:

            http://www.amazon.it/Bticino-Light–Cronotermostato-A-Batterie/dp/B00EXTH80E/ref=sr_1_11?ie=UTF8&qid=1424167428&sr=8-11&keywords=cronotermostato+bticino&tag=andrcaot-21

            • ripariamotutto

              Ti confermo che i settaggi tornano a quelli di default, (per alcuni modelli c’è l’avviso lampeggiante dell’icona della batteria che avvisa la sostituzione, consentendo la conservazione delle impostazioni). Da € 60 in su tutti i modelli digitali alimentati a batterie sono ottimi… dipende dalle tue tasche e dalle tue esigenze.

              • ripariamotutto

                Dimenticavo… in base al modello le batterie in genere durano circa un anno.

  • stefano

    il mio cronotermostato è di vecchia concezione più di 20 anni. Ho dovuto farlo isolare nel collegamento dalla caldaia perché quando dava l’impulso elettrico a volte partiva solo il bruciatore, ma non la pompa. Ora senza termostato la caldaia funziona regolarmente. Come si può spiegare ? grazie.

    • ripariamotutto

      Ciao Stefano, deduzione logica, se la caldaia adesso funziona regolarmente,il tuo vecchio termostato non funziona più, per cui è da sostituire.

      • stefano

        scusa ma è verosimile che il termostato facesse accendere il bruciatore, mentre la pompa a volte rimaneva bloccata ?

        • ripariamotutto

          Tutto è possibile dipende da come erano effettuati i collegamenti che hai isolato, tra caldaia e termostato.

  • Giuseppe

    Ottimo

    • ripariamotutto

      Ciao Giuseppe, Grazie.

  • Michele

    Ciao e complimenti per il sito che è l’unico in cui ho trovato risposte al mio problema..io avevo un termostato rotto alimentato a 220v e ho deciso di sostituirlo con un cronotermostato a batteria ,il vecchio termostato aveva il collegamento come foto 10 con 3 fili (nero L blu N e grigio NA) collegato però a elettrovalvola..quello che non ho capito è se devo tirare un cavo nuovo e isolare L e N o utilizzare uno di questi ultimi? grazie mille ciao.

    • ripariamotutto

      Ciao Michele, grazie per i complimenti. In base alle tue competenze, sicuramente potrai sfruttare i fili già esistenti ma nel dubbio se non te la senti vai sul sicuro utilizzando una nuova linea.

      • Matteo

        Ciao, volevo un informazione a riguardo lo schema di un impianto da eseguire nuovo di una caldaia con elettrovalvola, un termostato, un rilevatore di fumo. come faccio? grazie

        • ripariamotutto

          Ciao Matteo, ti consiglio di leggere questo articolo: http://ripariamotutto.altervista.org/impianto-elettrico-di-riscaldamento-a-zone/
          Per quanto riguarda il rilevatore di fumo si possono installare separatamente o in grado di azionare una elettrovalvola in grado di chiudere il gas, preventivamente inserita nell’impianto,

          • Matteo

            ma quindi in parole povere… porto l’alimentazione alla caldaia, al posto del ponticello porto i 2 fili al termostato… il termostato ha bisogno dell’alimentaziome? e poi per il rilevatore dei fumi e l’elettrovalvola? grazie

            • ripariamotutto

              Ciao Matteo, esatto porti 2 fili al termostato dal ponticello della caldaia. Il termostato non ha bisogno di alimentazione, ormai quelli più recenti si alimentano a batteria. Per il montaggio del rilevatore di fumi va predisposta una valvola di chiusura centrale nell’impianto in modo che che il sensore interrompe il gas in caso di fumo o incendio. Nei negozi specifici ti sapranno consigliare il tipo di valvola ed in base alle tue tasche un buon rivelatore fumi. Oppure puoi installare un rilevatore solo acustico …. come preferisci.

              • Matteo

                caldaia e termostato, ok… ma per l’elettrovalvola e il rilevatore di fumo, che fili devo portare? grazie ancora

                • ripariamotutto

                  L’impianto per rilevare il fumo, è completamente autonomo dalla caldaia.
                  Devi comprare un kit composto da elettrovalvola a solenoide e sensore. Ne trovi di vari modelli e prezzi. Se devi fare un impianto nuovo è opportuno installarne l’elettrovalvola a monte, oppure una sotto la caldaia, ed una sotto i fornelli, entrambi ingresso gas. Il rivelatore andrà posizionato in un punto strategico (troverai tutto nelle istruzioni, anche il collegamento all’elettrovalvola). Questo sensore quando rileverà presenza di gas o fumo manderà un segnale all’elettrovalvola che interromperà il flusso del gas. Solo ed esclusivamente per farti una idea, il primo sito che velocemente ho trovato sul web, ma se fai una ricerca ne troverai a centinaia, vedi qui: http://it.made-in-china.com/co_mantern/product_High-Quality-Wired-Gas-Detector-with-Solenoid-Valve_eyinyoeeg.html

      • Michele

        Risolto grigio su NA e nero su C …rotto però non era il termostato ma l’elettrovalvola.. grazie mille ciao

        • ripariamotutto

          Bene l’importante è aver risolto.

  • salvo

    Ciao
    ho letto con attenzione l’articolo ma ho un dubbio:
    nel mio termostato ho i collegamenti L N per la corrente e 1 e 3 per la caldaia…da quel che leggo solitamente i collegamenti a caldaia sono indicati con 1 e 2…cambia qualcosa?
    grazie!

  • Marco

    Salve, devo collegare 2 termostati interni a 2 appartamenti ad un’ unica
    caldaia, una Vaillant Eco block plus.
    Avendo una morsettiera con 3 posizioni (3-4-5) posso collegare la fase di ritorno alla caldaia da un
    termostato 2 alla posizione 5? Temo, così facendo, di far bruciare il fusibile di protezione…..va bene ….poco danno ma altrimenti come faccio a far funzionare indipendentemente la caldaia a seconda della
    richiesta da parte dei termostati? (posizione 3 fase in uscita dalla
    caldaia verso entrambi i termostati, posizione 4 fase di ritorno alla caldaia dal termostato 1)
    Grazie

  • daniele

    Buonasera e complimenti per la guida!mi trovo davanti un caso piuttosto singolare a mio modesto parere…caldaia biklim super wetta (abbastanza datata) e termostato analogico con ghiera alimentato a 220V con tasto di accensione 0-1…spinto dal desiderio di avere un”tepore programmato”dentro casa mi sono recato ad acquistare un cronotermostato digitale alimentato a 3volts (con 2 stilo in serie per capirci)…come potrei adesso sostituire il pezzo d’epoca a 220 v col nuovo crono a bassa tensione,considerando che il tizio che mi ha venduto il nuovo cronotermostato si è NATURALMENTE RACCOMANDATO di “non buttarci dentro la 220”?devo far passare altri 2 cavi dalla caldaia all’alloggio del nuovo termostato ed isolare e “lasciar morire” i cavi a 220???e sopratutto dove potrei reperire uno schema di collegamento per la mia caldaia?grazie!

  • donato

    Salve, grazie e complimenti per quello che fate.
    Vorrei installare un termostato alla caldaia e avrei un paio di domande.
    Sulla caldaia (Hermann Eura 23SE) ci sono solo dei numeri che identificano i collegamenti dov’è il ponticello per il collegamento TA e cioè 5 e 7. Come faccio a sapere a quale corrisponde ad esempio il NO?
    Il termostato che ho acquistato è un semplice Fantini-Cosmi a batterie (modello CH110), potreste dirmi, ad esempio, se il contatto n.1 del termostato corrisponde al contatto n. 5 della caldaia sopra indicata?
    Vorrei inserire i due cavi per il termostato nello stesso percorso (attraverso i tubi) di quelli elettrici, ci sono controindicazioni? Il segnale potrebbe essere disturbato?
    Molte grazie per l’aiuto e cordiali saluti.
    donato

    • ripariamotutto

      Ciao Donato, puoi utilizzare lo stesso tubo dei cavi elettrici senza problemi, Per i collegamenti invece dovrai consultare le istruzioni del manuale della caldaia e quello del nuovo cronotermostato.

      • donato

        Nei manuali non ci sono indicazioni diverse da quelle che ho già descritto, tutti i collegamenti sono contrassegnati con dei numeri: sul termostato 1-2, sulla caldaia 5-7.
        Grazie comunque, farò delle prove.
        Saluti

      • Antonio

        Ciao, chiedo cortesemente delle informazioni. Mi è stato installato nella mia seconda casa un termostato programmabile della marca bpt modello TH 100.01, nelle istruzioni non è chiaro se, una volta programmato per quel giorno stabilito, poi si spegne da solo alla fine della giornata programmata. Mi spiego meglio : se io decido di farlo accendere tra 20 giorni, vorrei anche che, in caso di mia impossibilità a raggiungere l’abitazione, la caldaia si spegnesse al termine della giornata programmata, perchè ho verificato che una volta programmato si accende e rimane acceso.
        Qualcuno ha questo modello e mi saprebbe dire come impostarlo per le funzioni che ho spiegato?
        Vi ringrazio anticipatamente e Vi auguro buone feste.

        • ripariamotutto

          Ciao Antonio Buon Anno. Puoi programmarlo per accensione e spegnimento quando vuoi nell’arco della settimana e non 20 giorni. Leggi meglio le istruzioni http://www.bpt.it/docs/bptistr/th100%2024070911%2007_07.pdf
          Non ho capito “che una volta programmato si accende e rimane acceso” immagino la caldaia ti rimane accesa? Sicuramente hai sbagliato qualcosa nella programmazione della temperatura o nei collegamenti.

  • Martino

    Ciao, ottimo articolo!
    Correi porti una domanda.. ho una caldaia beretta (vecchia) che ha un “comando remoto” di nome REC03 e da quest’ultimo posso regolare, oltre agli orari di accensione/spegnimento, temperatura ambiente anche la temperatura dell’acqua sanitaria e di quella del riscaldamento. Inoltre offre in remoto anche gli eventuali allarmi della caldaia, visualizzati sul display digitale.
    Ora io vorrei cambiare caldaia con una beretta CIAO-S ma che viene venduta senza controllo remoto. Attualmente consigliano il modello REC 08 come controllo remoto, ma mi piacerebbe sapere se posso usare ancora il vecchio REC03 in mio possesso e risparmiare qualche centinaio di euro.
    Grazie.

  • Buongiorno,
    i complimenti per questo sito e per i Suoi sforzi sono d’obbligo.
    Vorrei porre una domanda per eseguire un lavoro a casa. Devo installare due valvole di zona (zona giorno e mansarda). Ho per ogni piano il rispettivo collettore e il termostato della bpt. Valvole di zona caleffi a 6 fili.Potrebbe indicarmi come collegarle per poter avere due zone indipendenti per quanto riguarda il riscaldamento. l termostato è a batterie quindi non ha cavi di alimentazione. La caldaia è una Vaillant ecoblock plus.
    Essendo confuso dalle mille spiegazioni in rete chiedo gentilmente una spiegazione terra terra per un profano come me.
    Ringrazio anticipatamente
    Pierluigi

    • ripariamotutto

      Ciao Gianluigi, grazie per i complimenti. Ti consiglio di leggerti l’articolo http://ripariamotutto.altervista.org/impianto-elettrico-di-riscaldamento-a-zone/ se dovessi avere ancora dei dubbi, scrivimi pure.

      • Anonimo

        Buongiorno.grazie per la tempestiva risposta.
        L’articolo è molto esaustivo ma la mia ignoranza in materia mi lascia ancora dei dubbi. Ho letto e credo di aver capito la funzione del relè, che a mio avviso è spettacolare e non ne conoscevo l’utilizzo in questo caso. Ho visto i collegamenti da fare per ogni zona, ma mi è sorto il primo dubbio. Io sulla elettrovalvola ho sei fili e sul suo esempio non noto che vengano utilizzati, quindi la prima domanda è: che faccio con tutti i fili della elettrovalvola che non utilizzo?(immagino cosa Le viene in mente :-) ).
        Seconda domanda: quale filo della elettrovalvola va collegato al relè?
        altra domanda: avendo due zone, due relè, ho di conseguenza 4 fili da portare al ponticello in caldaia. Questi 4 fili li devo collegare 2 su uno stesso contatto del ponticello e 2 sull’altro contatto del ponticello?
        Ringrazio per la risposta che vorra’ darmi e chiedo scusa per le eventuali castronerie
        Pierluigi

        • ripariamotutto

          Ciao Pierluigi, nello specifico per poterti aiutare ho bisogno del modello esatto della valvola di zona. Meglio ancora se individui uno schema elettrico sul contenitore o possiedi documentazione elettrica e riesci ad inviarmi foto.
          In linea generale i fili dell’ elettrovalvola sono di colore blu – nero – marrone – rosso – bianco – giallo/verde.
          I fili che ti interessano sono blu e nero o marrone che dovrebbero azionare l’elettrovalvola.

          • pierluigi

            http://www.caleffi.it/caleffi/it_IT
            ciao.questo è l’indirizzo che porta al sito caleffi direttamente nelle valvole di zona.qui penso ci sia tutto cio’ che ti serve. la valvola è il modello 644342 by. è bypass ma io tappo il T verso il basso e la uso come una semplice a due vie.
            ciao e grazie ancora.
            P.s.
            non ho inviato foto perchè non sono stato in grado.
            pierluigi

            • ripariamotutto

              I due fili da utilizzare per azionare l’elettrovalvola sono blu – marrone
              Basta collegare il filo blu direttamente al neutro mentre la fase andrà collegata al connettore C del termostato. Sempre dal termostato il connettore NA andrà collegato al filo marrone dell’elettrovalvola, con il ponticello inserito sulla caldaia.
              Diversamente se vorrai realizzare il circuito come descritto nell’articolo http://ripariamotutto.altervista.org/impianto-elettrico-di-riscaldamento-a-zone/?doing_wp_cron=1341506756.9857079982757568359375 per azionare contemporaneamente caldaia ed elettrovalvola, i due fili dello schema disegnati di colore verde ottenuti per ogni piano, andranno collegati in parallelo.
              Ciao, buon lavoro e …fammi sapere!.

  • fulvio

    Salve. Mi accodo ai complimenti per l’utilità e la chiarezza delle informazioni.

    Sto cercando di capire qualcosa sul mio cronotermostato che ho messo a casa nuova ma non riesco a far funzionare (ho recuperato uno vecchio di una decina di anni che avevo): si tratta del modello Urmet Domus 1340/2 (questo il link del manuale http://www.google.it/url?sa=t&rct=j&q=&esrc=s&source=web&cd=1&cad=rja&ved=0CC4QFjAA&url=http%3A%2F%2Fwww.urmet.it%2Ffiles%2Fdownload%2F136645%2F&ei=0JTnUubvGuP1ygPggYGwDg&usg=AFQjCNE325cUHqpmFQFEUfNGzBFGhwZMMg&bvm=bv.59930103,d.bGQ)
    Ha due soli fili, ma non capisco il contatto sia di tipo NA o NC?
    La mia nuova caldaia – una Thermorossi Compact 32 – richiede un contatto “normalmente chiuso” per la connessione al “termostato ambiente” o di ditpo “normalmente aperto” per la connessione al contatto “Cronotermostato”.

    Nonostante sia connesso, la caldaia non riceve i comandi.
    Mi viene il sospetto che il cronotermostato non vada più bene, ma non vorrei buttare via soldi per comprarne un altro se questo funziona. Mi sa dire che tipo di contatto ha?

    Altrimenti mi sa dire se i cronotermostati in commercio attualmente hanno la possibilità di essere settati sia NO che NC in modo da non sbagliare?
    Ancora, e prometto che finisco!, ma il collegamente alla caldaia andrebbe fatto sul morsetto “termostato ambiente” o “cronotermostato” (io pensavo sul secondo, ma il tecnico me lo ha messo sul primo).
    Grazie

    • ripariamotutto

      Grazie per i complimenti, si tratta di una caldaia a pellet ?
      1) verifica che i due fili vadano dietro la caldaia, contatti 1 e 2 della morsettiera.
      2) il tuo cronotermostato andrebbe controllato con un tester per verificarne la funzionalità, i contatti che ti interessano sono 2 e 3 (normalmente aperto) poi vai al punto 4
      3) I nuovi cronotermostati a batteria prevedono tutti i contatti sia normalmente aperto C o COM – NA, che chiuso, COM e NO.
      4) se la scheda tecnica che ho visionato è identica alla tua dovresti :

      Collegare i cavi provenienti dal termostato esterno ai punti 1-2 della morsettiera presente sulla caldaia.
      Una volta collegato il termostato è necessario abilitarlo.
      Per fare questo agire come segue:
      • Premere il tasto “menù”.
      • Scorrere con le frecce fino a “Impostazioni”.
      • Selezionare premendo “menù”.
      • Scorrere nuovamente con le frecce fino a “Termostato esterno”.
      • Selezionare premendo “menù”.
      • Premere i tasti -+.
      • Per attivare il termostato esterno selezionare “On”.
      • Premere il tasto “menù” per confermare.
      • Premere il tasto “esc” per uscire.
      Ciao e fammi sapere …

  • Enzo

    Buongiorno,

    innanzitutto complimenti per i consigli dettagliati, è un sito davvero utile!
    Scrivo perchè vorrei sostituire un vecchio termostato con un nuovo cronotermostato. Il mio impianto è con caldaia centralizzata e riscaldamento a pavimento ma con indipendenza di utilizzo (ogni inquilino gestisce il proprio utilizzo). Il mio problema è che nel vecchio (non a batteria) arrivano 3 fili uno arancio (in posizione 2) uno nero (in posizione 4) e uno blu (in posizione 5). La cosa che non capisco è che c’è un quarto filo che fa da ponte tra le posizioni 1 e 4 (dove c’è il filo nero). Nel mio nuovo cronotermostato ci sono 3 “ingressi” 1, 2, 3. Questo ponte lo devo riportare anche nel nuovo cronotermostato e se si, come? Ringrazio infinitamente.

    • ripariamotutto

      Ciao Enzo, grazie per i complimenti, Il nuovo cronotermostato è a batteria suppongo. Non mi ai indicato marca e modello?, molto probabilmente i fili che ti interessano sono il nero e l’arancio, basterebbe cortocircuitarli per verificare, se tutto ok, andranno collegati ai contatti normalmente aperti del tuo nuovo cronotermostato. Ma essendo condominiale la caldaia, io starei molto attento a non causare danni.

      • Enzo

        Grazie, la marca del nuovo cronotermostato è Electric Perry e il modello è 1CR CR022B “Serie Zefiro”.
        Quindi mi dici che posso collegare i due fili il nero e arancio e invece quello azzurro lo isolo e il ponte lo elimino? Questo ponte secondo te a cosa serve?

        Grazie mille

        • ripariamotutto

          La certezza matematica non esiste, in questo caso seguirti a distanza è veramente difficile, una cosa è certa, quando individui i due conduttori andranno collegati al nuovo cronotermostato ai contatti 1 – 3. Il ponte a cui ti riferisci rimane sul vecchio termostato? quindi non considerarlo. Tienimi informato, ciao e buon lavoro.

          • Enzo

            Ok grazie! ti farò sapere come va.

          • Enzo

            Ho montato, inserendo come mi hai detto i cavi e quello azzurro l’ho isolato.
            Pare funzionare tutto correttamente.
            Grazie per il supporto!

            • ripariamotutto

              Sono contento che ai risolto, ciao Enzo.

  • ANTONIO

    Salve vorrei sostituire un termostato a rotella con un lafayette cds30
    Ho un impianto a zone sul termostato in questione 3 file
    nero morsetto 1 indicato lettera C
    bianco morsetto 2 NA
    nero morsetto 4 L (ponte con il morsetto 1)
    blu morsetto 5 N
    Il lafayette cds30 è alimentato da due batterie ed ha tre morsetti
    NA
    COM
    NC
    Puoi aiutarmi con i collegamenti
    Grazie

    • ripariamotutto

      Ciao Antonio, i fili nero (L) e blu (N) portano corrente 220V, fai molta attenzione. Il tuo filo di riferimento è il conduttore bianco che andrà sicuramente alla caldaia insieme al conduttore nero che è collegato al morsetto C del cronotermostato, sempre se i colori dei conduttori non cambiano lungo il percorso. Il mio consiglio è di sfilare tutti i cavi e reinserire i solo i due conduttori che partono dal ponticello della caldaia fino al cronotermostato ai contatti COM – NA.

      • Antonio

        il cavo NERO entra nel primo (C) e nel quarto (L) (fanno ponte con uno spezzone di cavo nero)
        teoricamente se prendo il cavo nero e il cavo bianco se parte la caldaia (e non scatta il salvavita) dovrebbero essere i fili giusti?

        • ripariamotutto

          Teoricamente si!?!… il dubbio è atroce… fammi sapere, ciao

          • Antonio

            Con un tester posso verificare?’

            • ripariamotutto

              Ciao Antonio, il tester è uno strumento essenziale per un bravo elettricista, aiuta parecchio a chi sa usarlo correttamente.

          • Antonio

            Tutto sembra funzionare a dovere ho colegato il bianco sul COM e il nero su NA
            Questa mattina come per magia il bagno era caldo

            • ripariamotutto

              Ciao Antonio bella soddisfazione! … complimenti

  • marcello

    Ciao,
    complimentoni per la chiarezza dell’articolo. Ben fatto ed utile anche per chi come me, non è molto pratico.

    Ho una domanda da farti. Se al posto di un termostato volessi inserire un temporizzatore? Sai quelli del tipo di questi in foto: http://www.elettroferro.it/foto-prodotti/6037_ge666178.jpg

    Posso seguire la stessa procedura? Inserisco i due cavi del temporizzatore, all’ingresso previsto per il termostato?

    Grazie mille,
    Marcello

    • ripariamotutto

      Ciao Marcello, Grazie per i complimenti. NO NON FARLO ASSOLUTAMENTE!! in quanto passa corrente a 220v. Se vuoi puoi utilizzare il tuo timer per pilotare un semplice relè a 220 V e poi pilotare la caldaia.

      • marcello

        wow, menomale che non mi sono azzardato! :)
        il relè dove andrebbe collegato?
        A casa di mio padre il tecnico ha impiegato meno di 5 minuti ad effettuare il collegamento sulla caldaia ed ha chiesto 70€ (il resto del tempo l’ha impiegato per installare il timer sulla parete delle stanza accanto al muro della caldaia, ma è un lavoro che riesco a fare tranquillamente senza problemi). Dato che quel timer costa tra i 30 ed i 35€ ed il lavoro del tecnico dovrebbe limitarsi solo a collegare i cavi del timer alla caldaia, non vorrei dover spendere 35€ inutili e vorrei farlo da me.
        Riesci ad aiutarmi?
        Grazie ancora per la disponibilità,
        Marcello

        • ripariamotutto

          Ciao Marcello, Il mio consiglio è di installare un cronotermostato a batterie, su ebay ne trovi veramente di tutti i prezzi, i vantaggi non sono assolutamente paragonabili alla tua soluzione. Comunque se dovessi optare per il timer + rele fammelo sapere, ti invierò direttamente sulla tua email lo schema di cablaggio.

          • marcello

            perdonami quale è la convenienza di installare un timer a batterie?
            Potresti inviarmi eventualmente lo schema come mi hai detto sulla mail?

            Grazie di cuore! :)

            • ripariamotutto

              Ciao Marcello, la differenza è indiscutibile specialmente sul RISPARMIO ENERGETICO. I cronotermostati sono provvisti di sensore ambientale, cioè raggiunta la temperatura ideale impostata spegne la caldaia. Un timer è vero che accendi e spegni la caldaia quando vuoi ma dovresti regolare una sola temperatura direttamente dalla caldaia E MUNIRTI DI UN TERMOMETRO per rilevare la temperatura nella stanza. Mentre diversamente si possono impostare più temperature per varie esigenze, senza contare l’azionamento automatico a basse temperature per evitare che si ghiacci durante la notte. Senza contare la programmazione di orari lavorativi con quelli festivi.
              Cmq. ti invio sulla mail quanto richiesto.

  • Marco

    Buongiorno,
    ho provato a sostituire il mio vecchio termostato manuale con uno programmabile. Ho quindi scollegato gli unici 2 fili che ho trovato connessi al vecchio termostato (uno arancio che era in posizione “1” e l’altro viola che era in posizione “2”) e li ho collegati al nuovo termostato il primo filo su “NO” (che immagino sia equivalente a “NA”) e l’altro filo su “COM”. A questo punto però appena inserisco le batterie al nuovo termostato la caldaia si accende immediatamente anche se il termostato indica “spento”, dopo qualche minuto il display del termostato indica “err” (evidentemente errore) e la caldaia continua ad andare. Ho provato a invertire/spostare i fili su altre posizioni ma il massimo che ho ottenuto è stato il funzionamento inverso della caldaia rispetto al termostato (cioè caldaia in funzione quando il termostato indica “spento” e viceversa). Avresti qualche suggerimento per provare da solo a risolvere o è meglio che mi affidi a un tecnico?
    Grazie

    Marco

    • ripariamotutto

      Ciao Marco, la soluzione più semplice è quella di provare a ponticellare come suggerito nell’articolo e poi ricontrollare la corretta funzionalità del cronotermostato e della sua programmazione.

  • Annibale

    ciao ottimo tutto il riassunto e veramente efficace la spiegazione, io però ho un problema diverso: ho sostituito la caldaia Junkers cerastar del 1994 (mai dato problemi) con la ceraclass zw 24 2e-lh
    del 2013, sulla vecchia ho un cronotermostato modulante junkers alimentato a 24V dalla caldaia mentre sulla nuova non c’è l’alimentazione, ora quello che mi chiedo: posso montare un cronot. modulante su una caldaia che non lo prevede? Mettendo un trasformatore di corrente?? o faccio prima a comprarne uno a due fili non modulante?
    grazie Annibale

    • ripariamotutto

      Ciao Annibale, potresti adattarlo ma il mio consiglio è di comprare un nuovo cronotemostato digitale a batterie.

  • Giuseppe

    Salve, bellissimo articolo. Posso fare una domanda? ho sostituito una caldaia Riello salvaspazio con una Junker Bosh cerapur smart zwb 28-3c e vorrei conservare la centralina riello che trovo ottima. E’ possibile? Se si come fare?
    Cordiali saluti e grazie per una eventuale risposta magari sulla mia e-mail
    Giuseppe

    • ripariamotutto

      Ciao e grazie Giuseppe, nelle istruzioni della junkers è indicato chiaramente dove collegare il termostato ambiente (morsetto ST10). Per utilizzare la centralina è opportuno conoscere il modello, consultare le istruzioni, individuare i fili, come spiegato nell’articolo, e collegarli.

  • francesco

    competenza molta, immagine e grafici collegamenti (quasi) chiarissimi per neofiti o far da se, il quasi per la simbologia elettronica non spiegata per il resto grazie a nome di chi è e sarà interessato
    molto bravo

    • ripariamotutto

      Grazie Francesco, la tua attenzione non può che aiutarmi a migliorare!