Centrifuga per verdure

La centrifuga per verdure, acquistata circa sei mesi fa, ha mostrato il suo punto debole: il pomello che ora si è rotto!

Ho trovato, allora, una semplice soluzione come quella di appoggiare ogni volta un tappo di plastica del tipo da spumante o vino.

       

Qualche giorno fa mia moglie se ne viene, tutta contenta, con un altro acquisto: una nuova centrifuga, questa volta una più seria, “Snips” mod. ulaop, grande firma italiana di prodotti per la casa.

L’ho utilizzata, per la prima volta,  dopo circa dieci giorni, ho centrifugato quattro foglie d’insalata facendo molta attenzione considerata la precedente esperienza, risultato?

       

Sarà… ma capitano tutte a me?

Senza togliere nulla alla “snips”… (premetto di possedere altri prodotti della nota casa e mi trovo benissimo).

In realtà il pomellino essendo di materiale in plastica e non tipo teflon, si deteriora facilmente.

Beh… giustamente oggi non avevo niente da riparare, quindi…!

Tolta la prima parte del coperchio premendo al punto “A”

Continuo togliendo il secondo pezzo premendo il punto “B”

Mi trovo in mano il pezzo su cui devo lavorare.

Pratico un foro dalla parte opposta a quello esistente, dal diametro della vite in plastica che sono riuscito a recuperare, circa 6 mmm X 12 mm, come foto successiva.

(non è possibile utilizzare lo stesso foro, in quanto la testa della vite che vado ad infilare urta contro un punto della centrifuga ostacolando la funzione propria della stessa).

       

Recupero il solito tappo e lo modifico.

       

Lavoro finale! Sotto…e sopra

       

Infilo la vite in plastica, il pomello appena creato e il dado

       

Assemblo tutto, prima di fissare il dado faccio un breve collaudo…

OK!!!… funziona!

naturalmente si possono usare tappi diversi di forma e colore, l’importante che vite e tappo siano di plastica tipo teflon, altrimenti non durano niente, e privi di  parti metalliche che potrebbero arrugginirsi ….

TAPPI DIVERSI?…

Corro nel ripostiglio e comincio a setacciare tutte le confezioni di bottigliette di plastica per trovarne uno migliore, un momento ma… faccio la raccolta per la croce rossa…

Ne ho trovato uno molto più pratico e di colore bianco!

Lo foro come il precedente e lo avvito, breve collaudo…

   

Mi sa che lascio questo…

Ultima operazione,  fermo il dado in modo che non si sviti.

M’intrufolo negli attrezzi di mia moglie è recupero uno spillo, ne scelgo uno esclusivamente d’acciaio, si deve spezzare non piegare! (altrimenti non è d’acciaio e si potrebbe arrugginire), ne avrò rovinati una quindicina (ma lei non lo sa) per trovare quello giusto, molti si piegavano!

L’appoggio sul dado in plastica

e con l’aiuto di una pinzetta per tenerlo fermo ed un saldatore, l’affondo di qualche millimetro.

   

Con un po’ di fortuna trovo un altro tappo dello stesso colore un po’ più piccolo, in modo che si possa infilare uno dentro l’altro, come foto sotto

   

OK! Più accettabile.

Prima di pubblicare questo articolo ho aspettato un mesetto,

ho centrifugato la mia insalata tutti i giorni,  collaudando così la mia modifica con successo…

ARENA

Naturalmente la rana non l’ho centrifugata.

Sono soddisfatto!

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  • Roberta

    Per il pomello è niente, quello è facilmente riparabile. Di solito è tutto il resto che si rompe o non và più bene, perchè il pvc inevitabilmente si consuma con l’attrito.

  • Paolo

    Il vero punto debole delle centrifughe in realtà invece è il perno su cui gira il cestello, che a meno che non sia in metallo, si consuma in poco tempo. In secondo momento poi cominciano a consumarsi i dentini degli ingranaggi. Di solito il pomello resiste nel tempo.
    In sintesi, il miglior investimento è quello di comprarsi una centrifuga tutta in acciaio, o quantomeno assicurarsi che almeno il perno e i dentini degli ingranaggi siano tutti in metallo.

  • Ho letto con piacere il tuo articolo e ti faccio i complimenti. Mi capira spesso di acquistare oggetti che dopo poco si rompono e con mio grande rammarico si aggiungono alla mole di immondizia che produco mio malgardo.
    Vorrei avere la stessa maunalità e inventiva che dimostri con il tuo post per rimetterli in sesto non fosse altro per il bene dell’ambiente.
    Sara

    • ripariamotutto

      Ciao Sara, Grazie!… complimenti anche a te per la rarità nell’attenzione verso l’ambiente.